KIK BOXING E FORMA MIRACOLOSA

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FREE AND INDEPENDENT SCHOOL OF BEHAVIOURAL AND NUTRITIONAL SCIENCES
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30 Giugno 2011

KIK BOXING E FORMA MIRACOLOSA

LETTERA

ALLENAMENTO SUL RING E CULTURA IGIENISTICA

Ciao Valdo, mi chiamo Federico, 26 anni, dalla provincia di Pistoia. Mi permetto di darti del tu perché ormai ti considero uno di famiglia. Sono passati 4 mesi da quando ti ho scoperto per caso, e da allora non mi sono perso nemmeno una delle tue tesine.
Tutte le sere dopo l’allenamento vengo a consultare il blog. Quando non trovo niente mi rileggo un po’ dei due interessantissimi libri. Sono già al secondo bis. A proposito quando il prossimo?

LA GENTE DOVREBBE ESSERE INFORMATA

Mi hai cambiato magnificamente la vita.
Il benessere che dà questo tipo di alimentazione è qualcosa di miracoloso.
La gente dovrebbe essere informata.
“Due settimane da vegetariano per poi passare al vegano tendenzialmente crudo”, pensavo dentro di me. Mi dicevo “provo per un mese, poi torno a mangiare di tutto come prima”.

VEGANO NON PER UN MESE MA PER SEMPRE

Da quel giorno invece non ho più toccato carne o pesce.
Frutta alle 7 del mattino e verso le 10, con aggiunta di una manciata di mandorle.
Pranzo fuori casa, per motivi di lavoro, e mi tocca stare sul riso alle verdure, o pasta o qualche volta un po’ di pizza. Per merenda mele, pere o banane. Poi allenamento kick boxing a livello professionistico.
Questo tutti i giorni, 5/6 volte la settimana.

ALTO CONSUMO DI CALORIE, EPPURE STO DA DIO

Dopo il lavoro, cena tutto crudo.
Mix di verdure con semi di zucca, girasole, ecc, e frutta secca in quantità.
Spesso anche a mezzanotte, per placare la fame.
Devi sapere che in 2 ore di allenamento consumo dalle 2000 alle 2500 calorie.
Da quando mi nutro così sto da dio.

LA SITUAZIONE PRECEDENTE ERA PRECARIA

Dimenticavo di aggiungere che non bevo, non fumo, e non consumavo grassi a uso sportivo, ma per le fantomatiche proteine 100 g/giorno mi mangiavo un litro di latte al mattino, carne e pesce a tutti i pasti e 4 caffè giornalieri. Stavo malissimo, debole da non dire. Allora ho fatto le analisi del sangue risultando anemico, nonché sofferente di osteoporosi e di prostatite. Mi ammalavo pure spesso con mal di gola e febbre, e con lingua ormai perennemente bianca.

STRESS E IMPEGNI AGONISTICI, MA NON STO ANDANDO MALE

Ora la situazione è cambiata. Sto molto bene, anche se la lingua resta bianchissima. Purtroppo non posso digiunare fra lavoro e allenamenti di kick, dove si fanno combattimenti internazionali.
Soffro un po’ di stress, anche perché non mi fermo un attimo.
A parte un caffè massimo al dì, non faccio mai pecche e svarioni. Qualche consiglio?
Considerando che nessuno è perfetto non sto andando male.
Ho convinto pure mia madre a mangiare come me, dopo mille martellamenti. E’ da due mesi che segue la stessa mia dieta con soddisfazione.

COSA PENSI DELLE PROTEINE?

Una domanda. Combattevo nei 71 kg e facevo fatica a rientrare nella categoria.
Sono alto 1.80 Adesso sto a 68 kg.
Cosa pensi delle proteine? Carboidrati ne mangio in quantità, grassi molti più di prima. Ho calato solo le proteine. Ne mangio all’incirca dai 25 ai 40 g. Ho perso 3 kg in 3-4 mesi, nella maggior parte muscoli. Mi puoi dare dei consigli per riprendere muscolatura senza aggravare il mio peso?

STAI DIVENTANDO UN IMPORTANTE PUNTO DI RIFERIMENTO

Che dire. Grazie del tuo prezioso tempo.
Un saluto grande e continua così che sei fantastico.
Una stella che indica il giusto cammino in questo mondo marcio e buio, pieno di crudeltà, dove tutto è monetizzato. Un mondo che sprigiona in continuazione solo il peggio dell’uomo.
Federico

*****
RISPOSTA

RISPETTARE LA DOMANDA ENERGETICA DEL MOMENTO CON LE PROSPETTIVE SALUTISTICHE DI LUNGO PERIODO

Ciao Federico, ti ringrazio per aver sperimentato sulla tua pelle e per aver capito meglio ancora di altri la straordinarietà dell’alimentazione naturale vegana a tendenza crudista. Il fatto poi che tu svolga pure un’attività sportiva professionistica, inclusiva di competizioni internazionali, rende ancora più significativa la tua esperienza.
Per molti aspetti ti sei avvicinato alla perfezione, ma ci sono notevoli margini di miglioramento.
L’importante è trovare un’armonia tra il rendimento effettivo di breve periodo e il rafforzamento generale in prospettiva futura.

QUALCHE NUOVO TITOLO E’ IN CANTIERE

Mi chiedi a quando il mio prossimo libro? Tempo per dedicarmi ai romanzi purtroppo non ne ho.
So che sto scrivendo in continuazione. L’editore ha materiale per farne non uno ma una ventina.
Vedremo cosa succede. Sono i lettori comunque il fattore cardine, quelli che decretano il successo o il bluff di un autore. Spero ovviamente che qualcosa si muova a livello editoriale e ti terrò sicuramente informato.

IL MOTIVO DELLA LINGUA BIANCA

Un atleta come te non può permettersi di concedersi soste e cali di potenza nel momento delle gare.
Devi anzi badare al mantenimento del peso per non uscire dalla categoria, e nel contempo occorre salvaguardare la massa muscolare.
Credo anche che il tuo ritmo intenso di attività giornaliera abbia impedito finora al tuo sistema immunitario di esplicitare con intensità il suo lavoro espulsivo, per cui la tua lingua continua ad essere bianca.

UN SISTEMA IMMUNITARIO IN ATTESA DELL’OCCASIONE GIUSTA PER FARSI SENTIRE

Prevedo che, non appena ti concederai un break, uno stop, un rallentamento o una vacanza, si verificherà un buon lavoro di scarico-tossine. Più che attraverso la pelle (uno come te traspira molto e quella via emuntoria è di sicuro mantenuta in eccellente funzionalità), lo scarico avverrà sottoforma di muco-acidificazione accompagnata eventualmente da febbre-influenza. Tutto dipende dalla situazione interna e da quanto materiale tossico hai accumulato negli anni scorsi.
Al momento, i tuoi meccanismi immunitari non hanno ancora intrapreso crisi eliminative, in quanto mantenuti deboli e in sub-ordine da quella intensa accelerazione pneumo-cardiaca con cui affronti i tuoi impegni giornalieri, ed anche da quell’unico caffè che ha un incredibile potere in questa faccenda.

L’IMPORTANZA FONDAMENTALE DELL’ULTIMO CAFFE’

Non è indifferente bere 5 caffè o berne uno solo. Non è indifferente bere una cola o una sola. Non è indifferente fumare 5 sigarette al giorno (non è il tuo caso, so che non fumi) e fumarne una sola.
I quantitativi hanno sicuramente la loro importanza.
Ma nel caso di caffè, cola e sigarette, dotati come sono di effetti dopanti a sostegno pneumo-circolatorio, essi tendono a mascherare l’inquinamento e rappresentano una specie di linea Maginot contro la detossificazione. Questa funzione eliminativa di scarico-immondizie interne è collegata in particolare a quell’unica porzione quotidiana che la gente non riesce a togliersi di dosso. In altri termini, è proprio l’ultimo caffè il più difficile a mandar via, quello che tiene su e tiene a galla la situazione precaria, quello che si dilata e va a trattenere la forza dirompente del sistema immunitario.

UNA PAUSA ELIMINATIVA PER RIPARTIRE IN FORMA SMAGLIANTE

Quando avrai una pausa estiva, e magari entrerai nella crisi di eliminazione sopra accennata, dovrai semplicemente riposare e non alimentarti, ma bere acqua in abbondanza. In pratica approfitterai per fare un piccolo digiuno terapeutico e questo favorirà il lavoro di pulizia interna.
E a quel punto, dopo il “raffreddore estivo”, potrai riprendere gradualmente, ed in forma smagliante, ogni tuo programma agonistico.

PROTEINE, VITAMINE, MINERALI E OMEGA, NESSUN PROBLEMA

E’ chiaro che il tuo sport implica picchi di notevole consumo energetico-calorico, per cui non puoi permetterti vuoti nutritivi di alcun genere. Il discorso proteine non esiste. Sai benissimo che il tetto massimo invalicabile (oltre il quale si va in pericolosa acidificazione) è sui 30 grammi/giornalieri, quota raggiungibile a caso e ad occhi chiusi con qualsiasi alimentazione vegana-crudista.
Il discorso vitamine non esiste, nella misura in cui prendi del sole e mangi cime di rapa, cavoli e germogli per la vitamina D, arance, kiwi e pesche per la vitamina C, e includi frutta secca, semini, cereali integrali e legumi per il gruppo B, e per gli Omega3, e nella misura in cui non distruggi vitamine con aspirine, farmaci, fumo e altro.
Il discorso minerali non esiste, nella misura in cui ti prendi le verdure crude, la rucola, il crescione, i ravanelli, qualche centrifuga di carote-sedani-ananas o di rape-topinambur-bietole-zenzero.

ENERGIA, MOVIMENTO E MUSCOLI

Rimane invece il discorso calorico energetico, legato anche alla questione muscolare.
Qui non si può scherzare. Ogni deficit calorico lo paghi in termini di peso che cala e di muscoli che perdono tono. Devi dunque metter dentro più fieno, respirare ancora di più (sempre in modo diaframmatico, profondo e ritmato), e fare un lavoro muscolare di tipo aerobico ed anaerobico, inclusivo di tensione e rilassamento muscolare, di sforzo e di stretching.

EVITARE IL DEBITO CALORICO CHIAMATO FAME

Il fatto di trovarti spesso con dei morsi di fame verso la mezzanotte, significa che hai marciato in carenza calorica durante il giorno. La fame è un sintomo preciso, una spia rossa da ascoltare.
Serve più carburante, più carboidrato naturale, più acqua zuccherina strutturata e magnetizzata.
Qualche compensazione e qualche compromesso in termini di pasta integrale e di pizza sottile in stile vegano, con patate e altre verdure fresche (sempre preceduto dalle verdure crude), è sicuramente raccomandabile in alternativa al debito calorico chiamato fame.

TENIAMO D’OCCHIO ANCHE I CICLI CIRCADIANI

Ti ricordo che i 3 cicli circadiani vanno tenuti in considerazione, non in modo fanatico, ma come punti di riferimento. Dalle 12 alle 20 abbiamo il ciclo appropriativo (in cui ti appropri dei cibi solidi), dalle 20 alle 4 del mattino il ciclo assimilativo (è il corpo che, mentre dormiamo, lavora ad assimilare quanto abbiamo consumato), e dalle 4 del mattino a mezzogiorno entriamo nel ciclo eliminativo (dove il corpo tende a mandar fuori con maggior grinta i prodotti di scarto).

IL PREZIOSO APPORTO DI CARBOIDRATI VIVI E RIVITALIZZANTI

Siccome sei un tipo attivo che si alza presto, com’è giusto e logico che sia, il consiglio è di massimizzare l’apporto di frutta acquosa, e a volte l’apporto di tuberi centrifugati, tra la prima colazione delle 7 e la terza colazione delle 11, riservando alla seconda colazione delle 9 una abbondante crema di avena al latte di cereali, arricchendola con 4 cucchiai abbondanti di semini pestellati (sesamo, chia, canapa, papavero, lino, girasole, finocchio, zucca) e di germe di grano.
A volte potrai anche ricorrere al pop-corn fatto in casa, accompagnato da fichi, datteri e banane.
Quanto alle insalate crude di pranzo e cena, sarà opportuno arricchirle di germogli e di una fetta di avocado. A termine di pranzo e cena non manchi mai la manciata di pinoli, noci, mandorle, noccioline.

TIENITI RIFORNITO DI UN NECESSAIRE PER L’EMERGENZA

Visto che a pranzo ti devi adeguare a cosa offre il convento dei ristoranti esterni, la sera non perdere l’occasione per un secondo basato su cereali integrali (specie miglio, quinoa, grano saraceno, riso scuro, pannocchia di mais, cous-cous, gnocchi, pasta kamut).
Uno come te non potrà mai andare in giro sprovvisto di uva secca, kaki secchi, datteri, carrube, mandorle e fichi secchi, e magari anche di un paio di panini di emergenza, con 5 foglie di lattuga-cicoria, pinoli, crema di olive, carciofino e pomodoro secco, avvolti in carta stagnola di qualità).

PIANO COI PUGNI, LA GENEROSITA’ E’ L’ARMA DEI FORTI

Ultimo suggerimento. Non esagerare coi pugni. Abbi un minimo di pietà dell’avversario.
Magari è un povero diavolo che si alimenta tuttora con materiale cimiteriale supplementato da integratori e da caffeina.
Non dargli il colpo di grazia, quando sta alle corde con tanto di bava alla bocca. La generosità è dei forti. Fagli pure capire che stai giocherellando con lui come fa il gatto col topo, ma che non lo mangerai mai.
Non scordarti che il tuo motore funziona a carburante super, e non a miscela cadaverinica di terza scelta.
Fa come il mio rimpianto amico Sergio Martincich che, in una gara di campionato di serie C, dopo aver dribblato 5 difensori e il portiere, anziché deporre comodamente il pallone nella rete incustodita, tornò indietro palla al piede e la calciò verso il pubblico che aveva avuto il torto di fischiarlo per un nonnulla.
A volte, queste soddisfazioni valgono ben più di un goal o di una vittoria per knock-out.

Valdo Vaccaro

Fonte

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