RIBES NERO SCIROPPATO

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Quest’anno il mio ribes nero ha prodotto un copioso raccolto, ma io, che avevo pensato di fare la marmellata o sperimentarlo in piatti salati, non avevo tempo e perchè non andasse sprecato ho provato a farlo sciroppato.
Ero un pò dubbiosa perchè ha la buccia dura e da crudo il suo gusto a me non piace molto, lo trovo poco profumato e con un retrogusto che ricorda il ginepro, invece è venuto proprio buono: la buccia è diventata tenerissima e la consistenza è molto simile a quella di una marmellata, tanto che è adatto da mangiare anche sul pane imburrato, con la differenza che rispetto ad una marmellata è molto più veloce da preparare.
Se continuerò con questi ritmi di lavoro fra un pò potro scrivere un libro di ricette veloci!
ingredienti:
ribes nero
zucchero
Lavate ed asciugate il ribes. Mettetelo in barattoli di vetro puliti, con lo zucchero(da uno a cinque cucchiai, a seconda di quanto vi piace dolce, considerate comunque che il ribes ha un gusto piuttosto aspro). Premetelo con un cucchiaino per riempire bene il barattolo, perchè in cottura il livello cala. Chiudete bene i barattoli, avvolgeteli in stracci puliti perchè quando bollono non si rompano sbattendo fra di loro e metteteli in una pentola, disponendoli in modo che si non ci siano spazi fra uno e l’altro affinchè si muovano il meno possibile. Ricopriteli bene d’acqua, mettete la pentola sul fuoco e da quando bolle l’acqua calcolate 20-25 minuti. Spegnete e lasciate raffreddare i barattoli senza toglierli dall’acqua.
Ho piantato tante piantine di questi piccoli frutti perchè hanno molteplici proprietà salutari.
Il ribes nero è infatti molto ricco di vitamina  C: in media 150-200 mg/100 gr di frutti, ma la caretteristica più interessante, stando a quanto dice il Valnet, è che questa vitamina, contrariamente a quanto accade in altri frutti, è molto stabile rispetto alle alte temperature ed all’ossigeno. Questo è dovuto probabilmente ad altre sostanze presenti nel ribes che ne impediscono il deterioramento. Mi sembra molto utile potersi fare una scorta di  frutta conservata per l’inverno contenente vitamina C, da usare in casi d’emergenza.
In erboristeria si usano le gemme e le foglie. Il macerato ha effetti simili al cortisone, senza averne le controindicazioni e viene usato per combatter le allergie, così diffuse nella nostra epoca a causa dell’inquinamento. Ha inoltre proprietà antiinfiammatorie, antireumatiche,vasoprotettrici e contro l’affaticamento.
 

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