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In merito alla vicenda del PM Paolo Ferraro sottoposto ad una serie di procedimenti disciplinari, nonché un tentato TSO, riceviamo e pubblichiamo:

Sono la compagna del Magistrato Paolo Ferraro, Vi mando il Comunicato Stampa preparato dal mio compagno.

Se potete diffondere la notizia.

Colgo l’occasione per ricordare che il mio compagno ha diverse certificazioni sanitarie , una anche di nota struttura pubblica, che attestano la sua -sanità mentale-e anzi in esse viene evidenziato che trattasi di persona dotata di intelligenza superiore alla media.

P.F.

CARTAGO DELENDA EST

A tempo di record smantellato, svuotato e privato di strutture ( computers, fax ) e personale l’ufficio del dottor Paolo Ferraro. Il 16 Giugno èra stato dal CSM “solo” messo “ cautelativamente “ in aspettativa per due mesi e per altrettanti posto quindi forzosamente fuori ruolo,.
Aveva denunciato la probabile esistenza di una setta satanica in ambienti militari con collegamenti, coperture e connessioni possibili . E la mente torna al cuore dell’Europa, negli anni venti del secolo passato, solo che traspaiono ben più ampie colleganze: oggi, è tutta un’altra storia. .
Il provvedimento preso correndo contro il tempo, con una sequenza procedimentale costellata da violazioni del diritto di difesa, , contro dati e copiose certificazioni sentendo magistrati direttamente coinvolti dai fatti, e quattro aggiunti
A “fondamento“ della abnorme misura , contraddetta macroscopicamente dal testo dell’art 3 del decreto che disciplina la materia , semplicemente insinuazioni e giudizi di “non verosimiglianza” o di “ cripticità “, propalati senza conoscere fatti e dati , non motivati in concreto, ma allineati ad una lettera mandata al CSM da persona coinvolta. A titolo di esempio l’assurdo : la Procura rilascia dichiarazioni sulla morte dell’Ardeatina ed indica come pista accreditata quella di una setta satanica in articolo apparso sul venerdì di Repubblica, quando lo dice il dott. Ferraro viene indicato come accostamento “criptico” dallo stesso aggiunto che ha fatto filtrare la notizia, e che fù analiticamente informato : siamo alla pantomima. In atti vi è un memoriale analitico, approfondito concreto, e i magistrati sentiti parlano di cose strane e criptiche, il dott. Ferraro analizza documenti e rivista quindicinale trovati nella casa, è al corrente di una militanza e di un gruppuscolo e di diffusione nel quartiere laurentino, un aggiunto si permette di citare quel fatto preciso come una stranezza criptica; certo se fosse stato il Messaggero non avrebbe osato .
Il tutto a fronte di quanto invece dettagliatamente denunciato dal magistrato e neanche riferito nel provvedimento adottato dal CSM, che racconta di precedenti informazioni fatti e documenti smentiti con dovizia di argomentazioni e documentazioni non confutabili.
Ebbene il 16 il CSM emette il provvedimento, notificato il 17 mattina, in pari data viene emessa, ma trasmessa solo il 20, una circolare interna che riassegna i fascicoli pendenti disperdendoli tra tutti i magistrati dell’ufficio e richiede al personale del dott. Ferraro di prepararne gli elenchi.
Il magistrato, non appena notiziato interrompe il 17 mattina la emissione di provvediment. Mentre il personale si appresta a scaricare il lavoro già definito e preparare gli elenchi relativi, lo ” smantellamento”. Una cosa mai vista negli uffici giudiziari. Ma è è possibile temere tanto la intelligenza di un solo uomo ?! Un illuminato per bene da temere ?!

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