Il caso del PM Paolo Ferraro: satanismo e rituali esoterici

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Quando le Istituzioni ostacolano la Giustizia è lecito chiedersi cosa stia succedendo nel BelPaese, soprattuto se ci sono in ballo alte cariche dell’Esercito, il Consiglio Superiore della Magistratura e le accuse di rituali esoterici a sfondo satanico.

E’ di lunedì scorso, 13 Giugno 2011, la notizia appresa dal blog dell’avvocato Paolo Franceschetti sulle indagini condotte dal PM Paolo Ferraro in merito all’omicidio di Melania Rea, ventinovenne, moglie di Salvatore Parolisi (caporalmaggiore del 235° Reggimento Piceno operante nella caserma Clementi di Ascoli Piceno).

I dettagli della cronaca del delitto, avvenuto il 20 Aprile scorso, sono riassunti dettagliatamente in questi due articoli sul sito di informazione NewNotizie*:

Melania, PM indaga su satanismo nell’Esercito ma gli prescrivono il TSO.
Melania, CSM sospende per motivi di salute PM che indaga su setta satanica.

Franceschetti, che da anni studia il fenomeno dei delitti ritualistici, le simbologie di tipo esoterico che ruotano intorno ai cadaveri (ed alla scena del crimine) e le morti sospette di coloro che cercano di far luce sulla vicenda, lancia l’appello ai lettori del suo blog titolandolo “Prima che il PM Paolo Ferraro venga suicidato”, alludendo al fatto che Ferraro si stava esponendo a grossi rischi di incolumità personale portando alla luce l’ennesima (IPOTETICA) porcata avvenuta nelle fognature del Potere. Troppo spesso, nella storia degli omicidi a sfondo ritualistico, tanto i testimoni piu scomodi quanto gli investigatori più avventati sono deceduti in seguito a “incidenti” di ogni genere o “suicidi” inspiegabili.

Questa volta ancora non c’è il “morto”, però è palese il primo tentativo delle stesse Istituzioni, che dovrebbero invece difendere la Giustizia, di distogliere “con le buone” il PM da un indagine che potrebbe riaprire tutta una lunga catena di investigazioni (in maniera retroattiva) sui gialli più tenebrosi e inspiegabili degli ultimi 20 anni: dall’omicidio di Meredith ai delitti del mostro di Firenze, passando per la strage di Erba ed il giallo di Cogne.

Questa è la conferenza che Franceschetti ha tenuto (insieme a Solange Manfredi) a Terni in Umbria, il 25 Aprile 2010, in occasione del Convegno “Massoneria, Società e Disinformazione” promosso dal blog TerniMania:

La conferenza completa si può vedere su YouTube in 16 parti (della durata complessiva di circa 3 ore). Invito caldamente il lettore a prendersi il suo tempo, magari diluendolo in più giornate, e a prenderne visione per comprendere meglio il caso Ferraro e la malafede della stampa pubblica:
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Giuseppe Cosco«L’ex magistrato Carlo Palermo nel suo libro “Il quarto livello” ha documentato ampiamente inquietanti intrecci tra massoneria internazionale, faccendieri vari, oligarchia bancaria, servizi di intelligence, mafie e politici, uniti tutti in un oscuro disegno. Questo è il quarto livello su cui indagava anche il giudice Falcone e che avrebbe ispirato la sua stessa morte e quella del collega Borsellino.»
Giuseppe Cosco, autore del libro “Politica, Magia e Satanismo“.

Secondo le tesi di Francheschetti, c’è qualcosa che l’opinione pubblica trascura quando considera le somiglianze tra questi orribili crimini: essi, cioè, avrebbero tutti in comune la matrice dell’omicido ritualistico, riconducibile alle pratiche e alla simbologia dell’Ordine della Rosa Rossa.

Quanti di noi avevano sentito questo nome prima?

I più colti ne avranno certamente sentito parlare nei romanzi più intriganti, siano questi italiani o anglo-sassoni, e avranno un’idea “fiabesca” di quella che potrebbe essere la più potente e cinica organizzazione occulta degli ultimi quattro secoli.
Ricordate Jack Lo Squartatore?

Prima che si cada nella trappola del pregiudizio, il lettore dovrebbe farsi una propria opinione sul caso Rosa Rossa, immergendosi nel flusso di ragionamenti e deduzioni che Franceschetti offre in questo mini saggio chiamato “Il mistero dei RosaCroce. E la Rosa Rossa.” (il video in alto evidentemente ne ricalca il passi principali).

Per fare un esempio del vuoto culturale in cui stiamo ristagnando, basti pensare una cosa: in base alle conoscenze bibliche con cui la maggiorparte di noi viene indottrinata sin dalla tenera età, ciascuno di noi sarebbe in grado di riconoscere se un omicido venga compiuto a sfondo religioso proprio perchè abbiamo assimilato i simboli del cristianesimo e la mente si trova “allenata” ad identificarli a prima vista sul cadavere o sulla scena del crimine.
Per gli omicidi a sfondo esoterico invece le cose cambiano: solo una piccola parte della popolazione è in grado di decodificare gli elementi simbolici di questo tipo di delitti e risulta quindi facile per i mass-media e per le Istituzioni riscrivere la cronaca del giallo sorvolando su questi “dettagli” (che invece sono di straordinaria importanza per capire gli eventuali mandanti e quindi incastrare non solo l’assassino ma tutti coloro che vi sono implicati).

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Dopo questa breve parentesi, torniamo al caso del PM Ferraro.

Rino Gaetano«C’è qualcuno che vuole mettermi il bavaglio, io non li temo! Non ci riusciranno! Sento che, in futuro, le mie canzoni saranno cantate dalle prossime generazioni che, grazie alla comunicazione di massa, capiranno cosa voglio dire questa sera. Capiranno e apriranno gli occhi, anziché averli pieni di sale!»
Rino Gaetano

Come previsto da Franceschetti, le cose sono precipitate per il pubblico ministero quando giovedì (16 Giugno 2011) il Consiglio Superiore della Magistratura ha deliberato la destituzione dal suo incarico ed una prognosi di quattro mesi di malattia per disturbi psichici.

Ci rendiamo conto? O preferiamo non vedere?
Se queste sono le nostre Istituzioni “democratiche”..

Scrive Franceschetti nell’articolo “Paolo Ferraro: Ultimi aggiornamenti 2”:
«Il provvedimento è una possibile anticipazione di un futuro TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio), come spesso accade in questi casi.
L’accostamento denunce di satanismo-TSO non è casuale.
Chi denuncia questo genere di attività, infatti, viene punito per contrappasso, con la classica regola massonica del comminare una pena uguale al peccato commesso. In fondo, chi denuncia attività sataniche o esoteriche denuncia quella che agli occhi della società è una forma di follia; ed è un pazzo egli stesso.
Il TSO è quindi la pena più adeguata.
Ecco perché si preferisce questa forma di condanna alla eliminazione fisica (ricordo a memoria, ad esempio, che sono stati sottoposti a TSO Mariella Ciulli, la moglie del farmacista di San Casciano, Francesco Calamandrei, quando accusò il marito ed il PM Piero Luigi Vigna di essere il livello superiore nei delitti del Mostro di Firenze; o l’uomo che di recente a Cura di Vetralla si è presentato alla stazione dei carabinieri insieme al figlio).
»

I primi commenti sul blog di Franceschetti mostrano tutti solidarietà verso questo PM (il cui trattamento in fondo non è molto differente da quello riservato dalle stesse Istituzioni ad altri due temerari come Clementina Forleo e Luigi De Magistris) ed indignazione verso i metodi usati dalla Giustizia.

Una volta compreso il problema cosa possiamo fare come Cittadini Sovrani?

Giovanni Falcone«Perché una società vada bene, si muova nel progresso, nell’esaltazione dei valori della famiglia, dello spirito, del bene, dell’amicizia, perché prosperi senza contrasti tra i vari consociati, per avviarsi serena nel cammino verso un domani migliore, basta che ognuno faccia il suo dovere.»
Giovanni Falcone

La prima cosa da fare è sicuramente quella di dare visibilità al caso sul web ed è anche la più semplice, visto che bastano pochi click del nostro mouse e non richiede uno spostamento fisico della nostra persona.
La seconda è quella di attirare l’attenzione dei mass-media, possibilmente quelli nazionali, ma per iniziare andrebbero bene anche quelli locali.

Visti i risultati dei nostri concittadini spagnoli e di quelli islandesi, mi viene spontaneo pensare di recarsi fisicamente di fronte al CSM, che ha sede nel Palazzo dei Marescialli (a Roma, in Piazza dell’Indipendenza) e manifestare lì la nostra indignazione. Ovviamente questo sarebbe fattibile solo per chi vive vicino a Roma. Tutti gli altri che vorrebbero fare qualcosa, potrebbero riunirsi davanti ai palazzi delle magistrature locali.
Inizialmente non c’è bisogno di essere milioni. Bastano piccoli comitati di una quindicina di persone con cartelli o striscioni per attirare l’attenzione della gente che passeggia per strada e creare il cosiddetto effetto palla di neve.

Con solo un foglio di cartone, un Uniposca ed un listello di legno è facile creare slogan ad effetto come:

Riabilitate il PM Paolo Ferraro: è il Popolo Sovrano che lo chiede
Fuori i Poteri Occulti dalle Istituzioni
La verità su Melania Rea adesso
Trattamento Sanitario Obbligatorio per noi pazzi

Pier Paolo Pasolini«Se mi mettono in carcere, non me ne importa affatto. È una cosa di cui non mi curo: per me non fa nessuna differenza, nemmeno dal punto di vista economico. Se finirò in prigione, avrò modo di leggere tutti i libri che altrimenti non sarei mai riuscito a leggere.»
Pier Paolo Pasolini

Badate bene: il mio intento non è quello di istigare alla sovversione nè tanto meno al disordine pubblico. Semplicemente ho provato a rispondere alla domanda dei molti cittadini preoccupati e desiderosi di trasparenza e giustizia nelle Istituzioni, se è vero che ancora esistono.

Frasi di appoggio a Ferraro, insomma, per fargli capire che non è solo e che almeno un piccolo nucleo della cittadinanza ha capito come funziona il Sistema ed è disposto a far scudo intorno a lui e alla sua (o dovrei dire “nostra”) battaglia. Per quanto appreso, lo stesso Ferraro avrebbe chiamato al telefono Franceschetti per comunicargli che «si era deciso a cambiare lavoro e ne aveva già pronto un altro. E che avrebbe cambiato persino il numero del cellulare».

Qui dalla Spagna non so esattamente in che modo i mezzi di comunicazione nazionali abbiano trattato la vicenda in Italia, però so che possiamo contribuire a diffondere la storia del PM Paolo Ferraro, inquadrandola nel contesto delle infiltrazioni delle sette massoniche deviate nelle Istituzioni democratiche e negli ordini militari.

Facciamolo in nome dei nostri eroi, in nome di coloro che hanno avuto il coraggio di opporsi pubblicamente alla corruzione del Sistema (da parte dei poteri occulti) ed ha pagato con la propria vita.

Paolo Borsellino«Chi ha paura muore ogni giorno,
chi non ha paura muore solo una volta.
»
Paolo Borsellino

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Ps.: dopo aver pubblicato questo post, uscirò di casa e mi unirò anche oggi al corteo di ¡Democracia Real YA!, stavolta per manifestare l’indignazione contro il Patto dell’Euro. Anche in Italia è possibile unirsi alla protesta, visto che ormai non è più una questione di nazioni ma (purtroppo) di Comunità Europea:

CONVOCATORIE ITALIANE #19J
ROMA, Piazza San Giovanni (16:00 – 20:00)
MILANO, Piazza Duomo (16:00 – 20:00)
FIRENZE, Piazza della Signoria (18:30 – 21:30)
BOLOGNA, Piazza del Nettuno (16:00 – 20:00)
PERUGIA, Piazza IV Novembre (18:00)
CAGLIARI, Piazza Garibaldi (16:00 – 20:00)

Cercate gli eventi relativi su Facebook ed invitate quanti più amici possibile.

Fonte

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