DISSENTERIA, ALLERGIE E TURBINATI

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FREE AND INDEPENDENT SCHOOL OF BEHAVIOURAL AND NUTRITIONAL SCIENCES
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6 Giugno 2011

DISSENTERIA, ALLERGIE E TURBINATI

LETTERA

INTERVENTO LASER AI TURBINATI E ALLERGIE

Gentilissimo Valdo, ho scoperto da circa un’ora il suo nome, la sua storia, la sua attività, molto affascinante.
Mi chiamo Francesco, ho 25 anni e vivo a Verbania, Lago Maggiore.
Convivo da tempo con allergia, pollini e animali domestici, incluso un meraviglioso micio rosso che non mi fa troppo soffrire.
Da 4-5 anni a questa parte soffro anche di ipertrofia ai turbinati che, circa 6 mesi fa, mi ha portato, disperato, all’operazione laser all’ospedale di Varese.

TANTE CURE TOTALMENTE INUTILI

La situazione da allora non è per niente migliorata. Mi sono allora rivolto a un altro medico specialista che mi ha analizzato e mi ha prescritto una cura alimentare per tre mesi, associata ad alcuni farmaci omotossicologici. Niente latticini, niente carne rossa, poca carne bianca.
Dopo tre mesi la situazione era praticamente la stessa, tant’è che oggi sono tornato a mangiare normalmente. Prendo tutti i giorni capsule di chiodi di garofano. In ogni caso mangio rarissimamente carne rossa, saltuariamente carne bianca, spesso pesce e riso e molto spesso verdure (crude e cotte) e pasta. Sono molto goloso, per cui i dolci a tavola non mancano mai.

NASO CHIUSO, INSONNIA E UN GRAN RUSSARE

Il mio problema rimane il naso chiuso. Non ho mai fatto uso, grazie a Dio, di spray. Al massimo qualche prodotto omeopatico. Di notte dormo male, anche se la cosa va a periodi. Bocca semi-aperta e un gran russare, per l’immaginabile gioia di chi mi sta accanto.
Mi sembra di capire che una soluzione può essere quella legata al cibo, e forse all’acidificazione del sangue, anche se nei mesi di cura sopra citati la situazione rimaneva sempre la medesima.

LA DISSENTERIA DELLA MIA COMPAGNA

Crede che possa fare ancora qualcosa per migliorare la mia situazione nasale?
Ogni informazione sarà bene accetta. Approfitto per una ulteriore richiesta.
La mia compagna soffre da sempre di dissenteria. Mangia e corre in bagno, spesso e malvolentieri.
Crede che il problema possa essere legato a qualche cibo cui è insofferente?
Lei mangia di tutto, dalla pasta al riso alla carne al pesce.
La ringrazio per il tempo che mi vorrà dedicare.
Francesco

*****
RISPOSTA

INTERVENIRE SULLE CAUSE E NON SUI SINTOMI

Ciao Francesco, il problema tuo è risolvibilissimo, a condizione di essere rigorosi nelle scelte che si fanno. Non conosco il medico che mi hai citato. Noto però che hai tentato diverse cose, ma sempre in modo raffazzonato, episodico, incoerente. La colpa non è tua ma del sistema sanitario che troppo spesso disinforma al posto di informare. Per liberarsi dell’acidificazione occorre prendere il fucile e tirarle un bel colpo. Occorre disgregarla, stanarla ed espellerla. Occorre adottare un sistema di vita che non le permetta più di diventare padrona incontrastata del nostro corpo. Niente interventi sui sintomi, come hai fatto finora, ma sempre e solo sulle cause di malattia

UN CORPO IMPREGNATO DI VELENO ACIDIFICANTE VA DETOSSIFICATO

Il problema della rinite è poi collegato a quello delle allergie. Sei impregnato di veleni e quindi non sopporti nemmeno le cose più innocue. Hai lasciato la carne rossa. Ma quella bianca non è migliore in nulla. Sempre cadavere in stato di decomposizione è. Il pesce poi è addirittura micidiale. Più ancora della carne in termini di rapidità putrefattiva e di acidi urici.
Siccome poi le tue scelte alimentari sono, per certi aspetti, restrittive, ecco che ti vedi costretto a fare delle integrazioni caloriche. Pazienza quelle a base di pasta, che può essere un compromesso tutto sommato accettabile (a patto di anticiparla sempre con una terrina di radicchio crudo). Ma tu invece ti riempi di dolci, e questo è gravissimo.

FRUTTA FRESCA E DA GIUSCIO, VEGETALI, GERMOGLI, TUBERI E SEMINI

Occorre dunque ribaltare la situazione. Niente farmaci, niente garofani e niente rimedi omeopatici.
Tanta frutta fresca e da guscio, con dolci confezionati dalla natura, virtuosi e naturali, accompagnati dai rispettivi food-enzyme, dalle vitamine naturali, dagli ormoni naturali, dai minerali organicati assimilabili, dall’acqua biologica e dall’energia elettromagnetica solare.
Tante verdure e tante radici. Una quota di cereali integrali, miglio e grano saraceno soprattutto, inclusi i semini vari di sesamo, chia, girasole, lino, canapa, ecc. Ti garantisco che diventerai un’altra persona.

PRIORITARIO FLUIDIFICARE IL SANGUE

Ho diverse tesine sulla rinite, come “La rinite cronica e il comune raffreddore” del 4/10/10 e “Rinite cronica e ipertrofia dei turbinati” del 24/5/11, che ti invito a leggere.
Rinite e indigestione sono cose inseparabili. L’ipertrofia dei turbinati non si combatte coi farmaci o col laser, e nemmeno coi prodotti omeopatici. Si deve assolutamente fluidificare il sangue attraverso una serie costante e continua di digestioni virtuose. Devi imparare a mettere dentro sostanza in linea col tuo disegno biochimico, sostanza che entra e che esce, che non incolla, non intasa, non acidifica, non ossida, non offende, non ritiene, non provoca putrefazione e non sviluppa radicali liberi.
Non ci sono se e ma che tengano.

LA MALATTIA NON E’ LA DISSENTERIA MA IL DISORDINE ALIMENTARE

Quanto alla dissenteria (o diarrea se preferisci) una delle migliori definizioni ce la offre il solito Manuel Lezaeta, che la descrive come una poderosa difesa organica volta a eliminare le sostanze corrotte del corpo. Siamo di fronte a uno stato infiammatorio e catarrale dell’intestino, conosciuto indifferentemente col nome di enterite, gastroenterite ed enterocolite.
A volte ci può essere pure la complicazione dello stress. Altre volte ci sono errori nelle combinazioni alimentari. Mangiare indifferentemente di tutto non è affatto cosa saggia. Occorre invece essere molto selettivi col cibo. Direi che anche qui serve una rivoluzione ad ampio raggio.
Ripulire dunque accuratamente l’intestino, ricreando al più presto equilibrio e regolarità digestiva-assimilativa-evacuativa.
Anche qui ti ho allegato alcune tesine esplicative.

Valdo Vaccaro (AVA-Roma e ABIN-Bergamo)

Fonte

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