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PADRE AMORTH: MEMORIE DI UN ESORCISTA

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PADRE AMORTH:

MEMORIE DI UN ESORCISTA.

LA MIA VITA IN LOTTA CONTRO SATANA

I più lo conoscono come il più famoso esorcista al mondo, cui sono stati dedicati numerosi libri, decine di trasmissioni televisive, migliaia di pagine internet. Questo è Padre Gabriele Amorth, sacerdote paolino.

Pochi sanno però che, prima di diventare sacerdote, ha fatto la guerra, è stato partigiano e si è laureato in giurisprudenza. Fine teologo mariano, è stato per molti anni direttore della prestigiosa rivista paolina “Madre di Dio”.

Poi, l’incredibile svolta. È il cardinale Ugo Poletti che, a Roma, lo invita ad affiancare quel grande esorcista che era Padre Candido, affidando a Padre Amorth l’incarico ufficiale di esorcista.

È l’inizio di quella che lui stesso definisce la sua “professione”, che lo pone a tu per tu con il demonio ogni giorno, attraverso riti esorcistici e preghiere di liberazione che cercano di recare sollievo alle numerose persone che a lui, continuamente, si rivolgono.

Una pratica quotidiana di lotta contro Satana che ha fatto di Padre Amorth, attraverso l’esperienza di decine di migliaia di esorcismi, il massimo esperto riconosciuto in tema di esorcismo e lotta al maligno.

Attraverso la testimonianza in prima persona dell’esorcista più famoso al mondo, emerge una serie impressionante di storie che si fanno leggere d’un fiato e testimoniano quanto sia potente il male.

E quanto più potente ancora sia l’attività di quei ministri di Dio che, come Padre Amorth, hanno fatto della propria vita una quotidiana lotta contro Satana.

PRESENTAZIONE DI UN CAPITOLO:

PADRE AMORTH: MEMORIE DI UN ESORCISTA

Padre Gabriele Amorth intervistato da Marco Tosatti

SATANISTI IN VATICANO

… In precedenza, don Gabriele, mi ha detto che alcune sètte sono meno serie, mentre altre sono assai più terribili…

Certamente, alcune sono terribilmente serie. E purtroppo ce ne sono dappertutto. Ritengo anche in Vaticano.

Anche in Vaticano?

Sì, anche in Vaticano ci sono membri di sètte sataniche.

E chi vi è coinvolto? Si tratta di preti o di semplici laici?

Ci sono preti, monsignori e anche cardinali!

Mi perdoni, don Gabriele, ma Lei… come lo sa?

Lo so dalle persone che me l’hanno potuto riferire perché hanno avuto modo di saperlo direttamente. Ed è una cosa “confessata” più volte dal demonio stesso sotto obbedienza durante gli esorcismi…

Il Papa ne è stato informato?

Certo che ne è stato informato! Ma fa quello che può… È una cosa agghiacciante. Tenga presente poi che Benedetto XVI è un Papa tedesco, viene da una nazione decisamente avversa a queste cose. In Germania infatti praticamente non ci sono esorcisti, eppure il Papa ci crede: ho avuto occasione di parlare con lui tre volte, quando ancora era prefetto della Congregazione per la dottrina della fede. Altroché se ci crede! E ne ha parlato esplicitamente in pubblico parecchie volte. Ci ha ricevuto, come associazione di esorcisti, ha fatto anche un bel discorso, incoraggiandoci e elogiando il nostro apostolato. E non dimentichiamo che del diavolo e dell’esorcismo moltissimo ne ha parlato anche Giovanni Paolo II”.

Allora è vero quello che diceva Paolo VI: che il fumo di Satana è entrato nella chiesa…

È vero, purtroppo, perché anche nella Chiesa ci sono adepti alle sètte sataniche. Questo particolare del ‘fumo di Satana’ lo riferì Paolo VI il 29 giugno 1972. Poi, siccome questa frase ha creato uno scandalo enorme, il 15 novembre dello stesso 1972 ha dedicato tutto un discorso del mercoledì al demonio, con frasi fortissime. Certo, ha rotto il ghiaccio, sollevando un velo di silenzio e censura che durava da troppo tempo, però non ha avuto conseguenze pratiche questo suo discorso. Ci voleva uno come me, che non valeva niente, per spargere l’allarme, per ottenere conseguenze pratiche…”.

Tratto dal libro: “Padre Amorth. Memorie di un esorcista. La mia vita in lotta contro Satana”. (Piemme).

PRESENTAZIONE DI UN ALTRO CAPITOLO:

I FANTASMI NON ESISTONO

E i fantasmi esistono?

No. sono pure invenzione, oppure trucchi del demonio che si manifesta sotto forma di cosiddetti spiriti, fantasmi.

Esistono solo angeli, demonio e uomini.

Ha avuto mai casi di demoni succubi, o incubi?

Succubi di altri demoni sì. Sì, perbacco! Prenda per esempio quando Padre Pio era a Venafro. Il demonio è puro spirito, e per rendersi visibile deve assumere una forma qualsiasi. E questo vale anche per la Madonna, per gli angeli, i santi.

Tipico il caso dell’arcangelo Raffaele che per fare il viaggio con il figlio di Tobia assume l’aspetto di un giovane vestito da viaggio. Poi alla fine rivela la sua identità…

In genere per spaventare Padre Pio il demonio assumeva la forma di un cagnaccio ringhioso, per terrorizzarlo. Per ingannarlo assumeva la forma di Gesù, della Madonna, del suo superiore, del suo direttore spirituale, del suo padre guardiano.

Entrava nella cella, gli dava degli ordini… Poi Padre Pio, perplesso, andava dal pardre guardiano. E gli chiedeva: “Ma padre guardiano, veramente mi ha detto che devo fare questo e questo?”.

“Ma no! Non sono proprio venuto da te”.

Allora capiva che era stato il demonio.

E alle volte gli appariva sotto forma di ragazze nude e provocanti per tentarlo nella castità.

Ragazze nude e provocanti certamente belle.

E una volta il demonio mi ha detto: “Ci sono tante donne, che voi stimavate bellissime, e sono qui con me all’inferno”.

Lei pensi a certe donne che danno scandalo, a certe attrici che hanno fatto film pornografici…. Scandalo a milioni di persone. Nell’inferno.

A me però u demoni non si sono mai presentati sotto false apparenze.

Tratto dal libro: “Padre Amorth. Memorie di un esorcista. La mia vita in lotta contro Satana”. (Piemme).

GLI ESORCISMI

“Io paura di quella bestia? È lui che deve avere paura di me: io opero in nome del Signore del mondo. E lui è solo la scimmia di Dio”.
(PADRE AMORTH – Esorcista)

SPUTARE CHIODI

Il concetto di possessione malefica e la pratica dell’esorcismo sono molto antichi e diffusi.

Il Nuovo Testamento annovera tra i miracoli di Gesù Cristo la liberazione di alcuni indemoniati, come è citato nel brano di Matteo, che tratta della Trasfigurazione di Cristo.

Per questo motivo ed altre storie narrate nei vangeli, la possessione diabolica fece parte del credo del Cristianesimo fin dal suo inizio; l’esorcismo, come pia pratica di liberazione dal demonio è stata ed è ancora una pratica riconosciuta e promossa dalla Chiesa Cattolica, dalla Chiesa Ortodossa e da varie Chiese Protestanti

La pratica dell’esorcismo ha in tempi recenti perso rilevanza per molti gruppi religiosi e il suo uso è diminuito.

Questo è visto anche come il risultato di una maggiore comprensione della psicologia e del funzionamento e della struttura della mente umana; molti casi che nel passato sarebbero stati candidati all’esorcismo sono ora considerati conseguenze di malattie mentali e sono trattati come tali.

L’Illuminismo ha inoltre introdotto un cambiamento nella cultura occidentale, conferendo maggiore importanza al razionalismo, al materialismo e al naturalismo, riducendo l’importanza del soprannaturale.

Nell’ambito della Chiesa cattolica, l’esorcismo è attualmente un rito praticabile solo da sacerdoti che abbiano ottenuto il mandato dal loro vescovo.

Per la diocesi di Roma l’esorcista ufficiale è padre Gabriele Amorth.

L’ESORCISTA

RITUALI

La possessione diabolica o demoniaca è il fenomeno per cui, in determinate culture e religioni, si ritiene che un organismo o uno spirito estraneo (definito come diavolo o demone nella maggior parte dei casi) possano prendere possesso del corpo di una persona vivente, legarsi alla sua anima e torturarla mentre è ancora in vita.

La persona in questione viene definita indiavolata o indemoniata.

Il fenomeno della possessione affonda le sue radici nei testi sacri: nel Nuovo Testamento, ad esempio, vengono riportati degli episodi in cui Gesù Cristo affronta e libera alcuni indemoniati.

In tempi recenti, la fede nella possessione si è indebolita anche da parte degli stessi ambienti ecclesiastici, poiché è stato scoperto come molti presunti casi di “indemoniati” debbano in realtà essere messi in relazione con malattie mentali, come la schizofrenia ed alcune forme di psicosi, o con patologie quali la sindrome di Tourette. D’altra parte molte persone che richiedono aiuto agli esorcisti vengono da essi stessi riconosciute come bisognose non di cure spirituali ma psichiche (vedi il libro di Padre Gabriele Amorth Confessioni di un Esorcista).

La possessione viene debellata negli ambienti religiosi mediante la pratica dell’esorcismo.

ESORCISMI

“ E QUESTI SARANNO I SEGNI CHE ACCOMPAGNERANNO QUELLI CHE CREDONO: NEL MIO NOME
(CRISTO) SCACCERANNO I DEMONI, PARLERANNO LINGUE NUOVE, PRENDERANNO
IN MANO I SERPENTI E, SE BERRANNO QUALCHE VELENO, NON RECHERA’ LORO DANNO,
IMPORRANNO LE MANI AI MALATI E QUESTI GUARIRANNO ”.
(MARCO 16:17-18)

PADRE AMORTH PREGHIERE DI GUARIGIONI

Fonte

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