LA FINE DELLA VITA E' L'INIZIO DELLA SOPRAVVIVENZA!

Stampa / Print

Ma come potete comprare o vendere il cielo, il colore della terra? Questa idea è strana per noi. Noi non siamo proprietari della freschezza dell’aria o dello scintillio dell’acqua: come potete comprarli da noi? (…)

L’acqua scintillante che scorre nei torrenti e nei fiumi non è soltanto acqua ma è il sangue dei nostri antenati. (…)

Il mormorio dell’acqua è la voce del padre, di mio padre. I fiumi sono i nostri fratelli ed essi saziano la nostra sete. I fiumi portano le nostre canoe e nutrono i nostri figli. Se vi vendiamo la terra, voi dovete ricordare e insegnare ai vostri figli che i fiumi sono i nostri fratelli ed anche i vostri e dovete perciò usare con i fiumi la gentilezza che userete con un fratello.

Noi sappiamo che l’uomo bianco non capisce i nostri pensieri.(…) Egli tratta sua madre, la terra e suo fratello, il cielo, come cose che possono essere comprate, sfruttate e vendute, come fossero pecore o perline colorate.

IL suo appetito divorerà la terra e lascerà dietro solo un deserto.

(…)L’aria è preziosa(…) poiché tutte le cose partecipano dello stesso respiro.

L’uomo bianco sembra non accorgersi dell’aria che respira e come un uomo da molti giorni in agonia, egli è insensibile alla puzza.
Ma se noi vi vendiamo la nostra terra, voi dovete ricordare che l’aria è preziosa per noi e che l’aria ha lo stesso spirito della vita che essa sostiene.

(…) Insegnate ai vostri figli quello che noi abbiamo insegnato ai nostri, che la terra è nostra madre. Qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra. Se gli uomini sputano sulla terra, sputano su se stessi. (…) Questa terra è preziosa anche per lui. E far male alla terra è disprezzare il suo creatore. (…) Continuate a contaminare il vostro letto e una notte soffocherete nei vostri stessi rifiuti.

(…)Noi sappiamo una cosa, che il nostro Dio è lo stesso Dio. Questa terra è preziosa per Lui. Anche l’uomo bianco non fuggirà al destino comune. Può darsi che siamo fratelli, dopo tutto. Vedremo!

La fine della vita è l’inizio della sopravvivenza.

Ho voluto nuovamente condividere con Voi alcuni passi delle parole del capo indiano Seattle che più volte avete letto su Icebergfinanza in risposta alla proposta dell’uomo bianco di comprare la loro terra. Si tratta di un inno alla Natura, al senso profondo ed essenziale della Vita che spesso dimentichiamo, pensando di poter comprare tutto, che tutto abbia un prezzo!

Tutto ha un prezzo per coloro che non amano il bene comune, che non amano la libertà di poter esprimere l’importanza del bene comune, di coloro che spacciano per demagogia o utopia il bene comune, intrisi sino al midollo nei loro subdoli conflitti di interesse!

Domenica e lunedi è il momento di scegliere il nostro destino votando SI sull’acqua e sul nucleare, senza dimenticare che loro non si arrenderanno mai e ci riproveranno per altre vie!

Icebergfinanza sostiene i referendum abbrogativi sull’acqua e sul nucleare!

Pubblicato da icebergfinanza | Commenti

Cita il post nel tuo blog Segnala il post Aggiungi su del.icio.us Aggiungi su digg.com Aggiungi su Google Aggiungi su Yahoo Aggiungi su Technorati Aggiungi su Badzu Aggiungi su Facebook Aggiungi su OKNOtizie Aggiungi su Twitter Aggiungi su Windows Live Aggiungi su MySpace Aggiungi su FriendFeed
Fonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *