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Eccovi qualche suggerimento preliminare per un’abbronzatura che danneggia il meno possibile la pelle.

Prendete il sole gradualmente, aumentando giorno dopo giorno i tempi di esposizione; iniziate con un’esposizione che non duri più di 15 minuti e, soprattutto, evitate le ore più calde della giornata, dalle 12,00 alle 16,00.

Se avete la pelle molto chiara, o comunque per i primi giorni, restate sotto l’ombrellone.

Fate attenzione alle superfici riflettenti, soprattutto all’acqua, ma anche alla sabbia, all’erba e alla neve.

Ricordate che i punti che si scottano più facilmente sono il naso, le orecchie, le labbra, il seno, l’incavo delle ginocchia e il collo del piede; un suggerimento per non scottare né inaridire le labbra al sole: usate costantemente dei prodotti protettivi o degli stick schermanti, anche un normale rossetto andrà bene.

Durante la giornata, alternate al prodotto solare un buon doposole che restituirà alla pelle l’idratazione necessaria; il doposole è un prodotto utilissimo perchè rinfresca, decongestiona, idrata e addolcisce l’epidermide.

A fine giornata, fate il bagno o la doccia e, dopo, usate abbondantemente: del doposole, delle creme idratanti, degli olii essenziali o delle lozioni emollienti.

Evitate di sdraiarvi al sole se state assumendo farmaci fotosensibilizzanti, come: antibiotici, antistaminici, antinfiammatori non steroidi e diuretici, che oltre a ostacolare l’uniformità dell’abbronzatura, rischiano di procurare macchie alla pelle, problemi di sensibilizzazione, eritemi e orticaria.

Fate molta attenzione anche nel caso in cui soffriate di couperose (dilatazione dei vasi capillari superficiali), il sole può danneggiare questa situazione, poichè è proprio il calore che fa aumentare la dilatazione dei vasi; no, dunque, al sole preso direttamente: piuttosto ombreggiate il viso con un cappello a larghe falde, oppure, restate sotto l’ombrellone, ma sempre con la protezione di una buona crema ad alto fattore.

Lo stesso discorso vale per le varici; chi soffre di vene varicose deve evitare l’esposizione diretta ai raggi solari, come pure l’acqua del bagno a temperatura troppo elevata e il contatto con la sabbia calda.

Al contrario, il sole esercita un benefico influsso sulle pelli che soffrono di acne, una delle dermatosi più comuni; per curarla, dunque, oltre ai prodotti specifici e ai consigli del dermatologo, è sicuramente utile fare dei bagni di sole.

Consigli tratti da: Bellezza al Naturale – Mursia per Linea Mediterranea

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