CHIAZZE MARRONE-GRIGIASTRO CHIAMATE MELASMA

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21 Maggio 2011

CHIAZZE MARRONE-GRIGIASTRO
CHIAMATE MELASMA

LETTERA

UN FASTIDIOSO INESTETISMO ESTIVO

Salve, sono 39enne e da 5 anni ho il melasma, macchie brune che appaiono sul viso e aumentano d’estate anche in concomitanza con l’esposizione solare.
Ho provato di tutto, e mi sono anche schiarite, ma il problema rimane.
I dermatologi mi hanno detto che non esistono cure, e che quindi le macchie le avrò per sempre.
Vorrei sapere da lei se esistono rimedi naturali che mi possano aiutare.
Gli antiossidanti tipo picnogenolo o betacarotene possono forse servire?
In attesa di sua risposta, la ringrazio.
Agnese
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RISPOSTA

IPERMELANOSI CON MACCHIE SUL VISO E SUGLI AVAMBRACCI

Il melasma viene definito come una ipermelanosi acquisita che si sviluppa lentamente e simmetricamente sul viso e sulle parti più esposte al sole, come gli avambracci.
Trattasi di uno dei più diffusi inestetismi del volto, con macchie o chiazze brune, marrone-grigiastro, che colpiscono in prevalenza il sesso femminile, e sono dovute a iperattività dei melanociti, le cellule che producono melanina, il pigmento bruno-nerastro presente nell’epidermide, nei peli, nei capelli e nella retina.

LE CAUSE DEL MELASMA

Il fenomeno è spesso associato alla gravidanza, durante la quale l’ipofisi produce in maggior misura uno specifico ormone iperpigmentante, l’MSH o melanocyte stimulating hormone.
Altre cause possono essere l’uso di contraccettivi orali, i trattamenti con dietilstilbestriolo (contro il cancro alla prostata), le disfunzioni ormonali (ghiandole surrenali), le disfunzioni ovariche.
Pare che l’uso di sostanze chimiche nelle creme e nei profumi sia pure implicato in questo tipo di chiazze.

INEFFICACIA DEI RIMEDI ATTUALMENTE IN USO

La medicina ha da tempo issato bandiera bianca, classificando il melasma tra le malattie idiopatiche (esistenti di per sé, senza alcuna origine particolare) o tra quelle autoimmuni (eccesso di azione immunitaria), anche se esistono dermatologi che tentano con risultati non sempre convincenti di attenuare almeno il fenomeno (vedi uso di laser, oppure di trattamenti antipigmentanti costosi, tipo quelli con le creme americane chiamate Triluma).

IL SOLE NON VA MAI DEMONIZZATO

Demonizzare i raggi solari vale fino a un certo punto.
Il sole è amico di tutti e fa sempre bene all’organismo umano. Se fosse davvero sua la colpa non esisterebbe gente abbronzata e priva ne contempo di melasma.
Vale piuttosto il concetto secondo cui la nostra pelle riflette fedelmente le condizioni pure o impure del nostro intestino e del nostro sangue, e le condizioni equilibrate o imperfette del nostro sistema ormonale.
In ogni caso sarà conveniente prendere il sole con prudenza, usando un capellino protettivo ed evitando l’esposizione nelle ore in cui il sole picchia di più.

IMPORTANZA BASILARE DELLE CONDIZIONI INTERNE

Un fegato sano, un sistema renale efficiente, un colon libero e simbiotico, un sistema endocrino equilibrato, sono tutte condizioni basilari per contrastare tutte le dermatiti, incluso il melasma.
Dette condizioni non arrivano a caso ma grazie a un’impostazione virtuosa e sana della propria vita, con esercizi aerobici e respiratori, con riposo quando serve, con una dieta vegana rigorosa e ricca di frutta e di crudità, dove non manchino le carote, le bietole, il tarassaco, la malva, le ortiche, il crescione.

RIMEDI NATURALI ESTERNI

Per quanto concerne la cura esterna della pelle, si sconsigliano le creme protettive, essendo esse cariche di prodotti chimici.
Esistono ottimi rimedi naturali tipo pappa di carote centrifugate (le fibre che rimangono dal succo) mista a foglie di ortica pestate e avocado, da usarsi come impiastro esterno sul derma.
Stesso discorso per le foglie di cavolo centrifugate.
Pure le maschere a base di patata cruda e di cetriolo sono utili.
L’infuso di fiori gialli di tarassaco, una manciata per mezzo litro d’acqua, (filtrare dopo un’ora e usare per lavaggio pelle).
Anche l’uso del succo di limone sul viso, mattino e sera può avere effetti benefici.

Valdo Vaccaro (AVA-Roma e ABIN-Bergamo)

Fonte

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