VITTORIA SU ALLERGIE E RETTOCOLITE

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FREE AND INDEPENDENT SCHOOL OF BEHAVIOURAL AND NUTRITIONAL SCIENCES
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8 May 2011

VITTORIA SU ALLERGIE E RETTOCOLITE

LETTERA

UNDICI MESI DI IGIENISMO E I RISULTATI SI VEDONO

Ciao Valdo, nel voler guarire mia moglie, alla fine, sono guarito anch’io, e senza neanche pensarci!
Quest’anno, dopo che io e Michela abbiamo deciso di seguire l’igienismo (e, devo ammetterlo, nemmeno al 100%), sono successe diverse cose.
Undici mesi di continue e notevoli soddisfazioni.
Tutto era cominciato per risolvere la rettocolite ulcerosa di mia moglie, e questa è stata risolta perfettamente da tempo, senza bisturi e senza farmaci.

NON CI CREDO ANCORA, MA LE ALLERGIE PAIONO PROPRIO DEBELLATE, DOPO 35 ANNI DI TORMENTI

Ma ora è arrivata la primavera.
Come tutti gli altri anni, ma con la differenza che non soffro più di nessun fastidio floreale.
Ho 38 anni, e ti assicuro che, da quando ne avevo 4 o 5, ho sempre sofferto tremendamente di allergie alle graminacee, ai pioppi, alle robinie, alla polvere, agli acari, ai fiori dell’ulivo, a quelli della parietaria.
In pratica ho passato ogni nuova stagione primaverile col fazzoletto in mano, e con in tasca i vari antistaminici o il cortisone.

STO PERSINO ASSAPORANDO I PROFUMI DELLA PRIMAVERA

Quest’anno non ho avuto un bel niente, ed è la prima volta che mi sto assaporando i profumi della primavera.
Pensavo di trovare beneficio nell’igienismo, ma non a questi livelli.
Verso giugno ti farò sapere.
Se passerò indenne tutta la primavera ci faremo una bella tesina informativa.
Con le allergie che stanno aumentando a macchia d’olio tra amici e conoscenti, a me è andata via del tutto, senza ombra di farmaco ovviamente. A presto.
Davide

*****
RISPOSTA

TROPPA GENTE STA IMPRECANDO CONTRO LA POVERA ED INNOCENTE PARIETARIA

Ciao Davide, Non mi piace cantare vittoria in anticipo sui tempi, e mi darai conferma a giugno, ma per la rettocolite il fatto è assodato.
Per le allergie siamo sulla strada giusta. La tua prudenza nel festeggiare è determinata dal fatto che non sei ancora convinto del tutto che questo potesse succedere.
Troppa grazia per crederci, ti sei detto.
Non aspetto un mese, e la tesina la anticipo a subito, perché a giugno sarò probabilmente in Asia, ed anche perché ho tanti amici che si stanno lamentando proprio di questo fastidioso problema, maledicendo il pioppo e la parietaria.

UN’OTTIMA CUGINA DELLE ORTICHE

La parietaria, o erba vetriola, appartiene alla famiglia delle orticacee.
Non solo è innocente, ma è anche un’ottima erba dalle proprietà diuretiche, emollienti ed espettoranti, e si può consumare nella zuppa di verdura, al pari delle stesse ortiche e del lamio.
Le sue foglie, usate esternamente in cataplasma sono risolventi e cicatrizzanti su ferite, foruncoli ed irritazioni. Buono anche l’infuso con mezzo pugno di foglie in un litro d’acqua, più scorza di limone o della menta, e foglioline di stevia come dolcificante.
Con 3-4 tazzine al giorno si combattono in modo coadiuvante le affezioni urinarie, le cistiti, i calcoli, la nefrite, la renella, la bronchite ostruttiva e il fegato ingrossato, sempre a condizione di cambiare prima la dieta. Ha senso demonizzare un’erba che cresce da sempre ubiquitaria nei muri e intorno alle nostre case?

L’IGIENISMO NON CREDE ALLA RESPONSABILITA’ MICROBICA E NON CREDE ALLE ALLERGIE, MA SOLO ALLA IMPREGNAZIONE TOSSICA DELL’ORGANISMO

L’igienismo, come non crede alle malattie batteriche e virali, ma soltanto alle malattie da intossicazione del sangue, sulle quali si innestano moltiplicazioni batteriche (vive) e accumulazioni virali (morte ed innocenti, ma intasanti), così non crede alle allergie, ma le classifica come complicazioni da impregnazione velenosa del fegato e del sangue.
Herbert Shelton, quando alle sue conferenze arrivava la gente a chiedergli lumi sull’allergia alle fragole, alle ciliegie, all’ananas e alle noccioline, si faceva quattro risate e poi, di rimando, chiedeva al pubblico.
“E’ mai possibile che nessuno di voi si sia ancora lamentato di un’allergia alle bistecche, al salame, al caffè o al vino?”

BISOGNA RAFFREDDARE IL SISTEMA GASTROINTESTINALE, CON CIBI COMPATIBILI E DIGESTIONI VIRTUOSE

Qual è il vero problema, dunque?
Il problema sta nel fatto che troppa gente continua a vivere con un canale intestinale carico di residui proteici, derivanti dalle diete sballate che continua a mantenere.
Troppa gente vive in regime di disbiosi intestinale, uno squilibrio batterico di tipo anaerobico che a partire dal colon manda verso l’alto ondate di miasmi putrefattivi, accompagnate da tanti helicobacter pylori e da riflussi gastrici.
Mandar giù cibi vivi e reattivi in un ambiente intestinale surriscaldato, porta a reazioni inaspettate.

LA GOCCIA DI VELENO CHE FA TRABOCCARE IL VASO

Il corpo umano, quando sta ben pulito e funzionante, è anche dotato di notevoli margini di tolleranza ai veleni ed agli allergeni. Ma quando è invece ridotto nelle pietose condizioni appena descritte, oppure quando è già carico di muco e di acidificazione per i veleni accumulati nella pesante stagione invernale, tali margini non esistono più e basta un niente per farlo andare in tilt, basta la classica goccia di veleno in più e il vaso strabocca. Succede un po’ la stessa cosa che accade nella sensibilità chimica multipla.
Un corpo impregnato di acidi e di metalli pesanti, non sopporta più nessun ulteriore odore chimico, sia esso quello di una crema da barba, che quello di un sapone, di una vernice, di un detergente per pavimenti.

LE ALLERGIE SI COMBATTONO CON I CIBI CRUDI, INNOCENTI E VIVIFICANTI

Non servono antistaminici e non servono cortisonici. Serve pulizia gastrointestinale. Serve sangue scorrevole. Serve meno ritenzione idrica. Serve un piccolo digiuno a sola acqua, oppure un semidigiuno di 3 giorni a sola frutta e verdura cruda. Serve buttare nella spazzatura i vasetti con scritto sale e zucchero. Serve alcalinizzare il sistema, rivitalizzarlo con tanti bei centrifugati di carote, sedani e ananas.

CONVINCERE PARENTI E AMICI A VOLTE E’ IL COMPITO PIU’ DIFFICILE

A te Davide non devo dare particolari raccomandazioni, visto che la strada giusta la hai già imboccata da tempo. Ma a Renato, mio ex-compagno di banco allo Zanon di Udine, che saluto con immutata simpatia, e ai tanti come lui che scaricano moccoli su moccoli contro le varie fioriture di questi giorni, devo pur dare qualche dritta.
So che servirà poco, visto che mi ha sempre creduto al 55% ma non al 90 come sarebbe stato forse opportuno fare. Eppure non dispero. Sarebbe una grande soddisfazione vederlo in piena forma grazie ai miei consigli non solo dall’estate all’inverno, ma anche in primavera Avrebbe triplo valore, in quanto c’è sempre di mezzo il “Nemo propheta in patria”.

PIU’ CHE DI PARIETARIA, E’ QUESTIONE DI CAPRETTI E MAIALINI

Prima cosa trovo assurdo che cadano come pere ogni anno in questa antipatica trappola, compromettendo il loro apprezzamento per la bellezza e la magnificenza di una natura in autentica esplosione.
Seconda cosa, basterebbe un piccolo sforzo prima mentale e poi fisico, per capire che siamo tutti fruttariani e non carnivori, per cui basterebbe allinearsi con le esigenze del nostro organismo, dandogli dei cibi non più contrastanti ma compatibili, e tutto si risolverebbe.
Non è la parietaria, caro Renato, Sono gli spiriti dispettosi dei capretti, dei capponi e dei maialini sacrificati a Pasqua, che saltano fuori e si prendono la loro piccola rivincita

Valdo Vaccaro (AVA-Roma e ABIN-Bergamo)

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