CASE FANTASMA: LA DEPRESSIONE IMMOBILIARE CONTINUA!

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Ieri sono uscite le vendite di case esistenti in America, un dato negativo che ha sorpreso pure il sottoscritto che si aspettava una leggera ripresa ma non quello relativo agli inventari che avevo segnalato come probabilmente negativo, una dinamica quella dell'invenduto di case esistenti che sale sino a 9,2 mesi necessari contro una media storica di 6 mesi.

Figuratevi come potranno essere le vendite di case nuove a fronte di un mercato quello di case esistenti più convenienti anche perchè spesso pignorate che scende. Se osservate il grafico qui sotto di Calculatedrisk, la dinamica degli inventari che salgono è tipicamente stagionale con un picco da registrarsi probabilmente intorno alla fine dell'estate.

Al di la delle cifre resta alta la percentuale di case vendute senza ricorrere ad un mutuo ovvero oltre il 30 % e precisamente il 31 % in discesa dal 35 % del mese scorso  ma più del 26 % del mese di aprile del 2010.

Gli acquisti di prime case quindi non speculative sono scese rispetto allo scorso anno anche se si era in presenza di incentivi fiscali governativi mentre quasi la metà delle vendite di case esistenti sono relative a case pignorate il che è tutto dire. Gli acquisti degli speculatori sono anch'essi saliti dallo scorso anno, acquisti mirati a ristrutturare e vendere prime case con budget limitato, ma oggi con una discesa della domanda sono costretti a ricorrere agli affitti in attesa di tempi migliori. 

Ed ora un riflessione generale sul mercato americano grazie a http://theeconomiccollapseblog.com/         il quale ci invita a riflettere sull'acquisto di una abitazione in America nel 2011, un'interessante riflessione che qua e la può valere anche per il nostro paese.

Qui sotto faccio una sintesi ma consiglio di andare a leggersi l'articolo nel suo insieme, con relative fonti:

1) il 28,4 % delle famiglie americane ha oggi il mutuo residuo superiore al valore delle loro case

2) Oggi il prezzo medio di una casa è inferiore dell'8 % rispetto ad un anno fa

3) 33 % mediamente è la percentuale complessiva attuale della depressione immobiliare americana

4) durante il primo trimestre 2011 i prezzi delle abitazioni sono caduti ad una velocità che non si vedeva dal 2008 ( Icebergfinanza aveva previsto questa dinamica sin dall'autunno del 2008, mentre una moltitudine di analisti continuava a vedere mille luci in fondo al tunnel… )

5) Oltre il 55 % delle famiglie con casa singola in Atlanta dispone di patrimonio netto negativo oltre il 68  % di quelle di Phoenix

6) 6.300 miliardi di dollari è questa la fittizia ricchezza disintegrata con il collasso immobiliare

7) In febbraio i prezzi delle case hanno registrato il più sensibile calo da 27 anni a questa parte

8) Le vendite di nuove abitazioni oggi sono giù del 80 % dal picco del mese di luglio 2005

9) Storicamente i pignoramenti in America sono stati tra 1 e 1,5 % oggi simao intorno al 4,5 %

10 ) Secondo Realtytrac i pignoramenti dovrebbero aumentare di un altro 20 % nel 2011

11) Si stima che oltre il 25 % di tutti i mutui della contea di Miami-Dade sono seriamente compromessi o a rischio di pignoramento o vendita allo scoperto

12) Le vendite di case pignorate rappresenta oggi il record di tutti i tempi del 23,7 %

13) 4,5 milioni di mutui sono ad alto rischio nella fase iniziale del pignoramenti o insolventi da almeno 90 giorni

14) Mediamente oggi sono oltre 6 mesi ovvero 17 mesi che il proprietario non paga prima di vedersi avviare il pignoramento

15) Secondo la Mortgage Bankers Association, almeno 8 milioni di americani non pagano il mutuo da un mese

16) Nel settembre 2008 il 33 % degli americani che avevano contratto un mutuo sapevano chi si trova davanti alla prospettiva di perdere la propria casa oggi siamo al 48 %

17) Le vendite di nuove case nel primo trimestre 2011 hanno registrato il record storico negativo

18) Attualmente il 13 % delle abitazioni americane sono vuote

19) Nel 1996 l'89 % degli americani riteneva che fosse meglio acquistare una casa oggi siamo di fronte solo al 63 %

20) Siamo ormai al 57 mesi di depressione immobiliare senza prospettive a breve di risoluzione.

Numeri su cui riflettere, numeri che in questi anni Icebergfinanza ha condiviso e approfondito con Voi, intravvedendo da lontano ancora nel 2006 questa autentica depressione immobiliare.

Nel frattempo per coloro che hanno recentemente contribuito al libero sostegno della nostra esperienza, delle nostre analisi liberamente a disposizione di tutti, per coloro che da tempo sostengono e sono vicini al nostro lavoro o per coloro che intendono farlo ora, ricordo che è stata spedita un'analsi approffondita delle prospettive di rendimento future nei mercati finanziari alla luce delle condizioni macroeconomiche di mercato, dal titolo "RED FLAG AT THE BEACH" da richiedere eventualmente al seguente indirizzo icebergfinanza@yahoo.it
Pubblicato da icebergfinanza | Commenti
Tag: mercato immobiliare americano

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