In Italia molti anziani a rischio suicidio

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Dati non confortanti quelli degli esperti sulla condizione dell’anziano in Italia. Spesso soli,  depressi, e malati. Nella mia lunga esperienza di medico non posso che confermare. Troppo spesso gli anziani, pur avendo figli, vengono lasciati soli. Nei malati, questo aspetto non fa altro che peggiorare le patologie.
L’Oms stima che nel 2020 i suicidi saranno un milione e mezzo. Adesso sono “soltanto” un milione di persone l`anno, una ogni 40 secondi. Il quadro Italiano emerge da uno studio Icondotto a Parma e Piacenza su un campione di 300 anziani che si sono tolti la vita. Il 50% conviveva con una patologia medica . Uno degli autori è  Maurizio Pompili, psichiatra coordinatore del Centro per la prevenzione del suicidio dell’ospedale Sant’Andrea di Roma.
“Spesso è proprio l’insorgere della malattia che provoca una forte depressione nell’anziano. Le malattie più difficili da affrontare sono la sclerosi multipla, il cancro e l’Aids”. Se poi l’anziano è solo, magari senza famiglia, socialmente isolato, le difficoltà di convivenza con la malattia aumentano. E di conseguenza cresce pure il rischio suicidio. “Ecco perché – spiega Pompili – sono necessari reti di sostegno sociali. In tal senso – conclude – è fondamentale il ruolo dei medici di base, che devono essere in grado di riconoscere l’anziano depresso, per curarlo o indirizzarlo dallo psichiatra”.

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