GRANDE MORIA DI PIPISTRELLI IN USA, CAUSA LA SINDROME DEL NASO BIANCO

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Dei 10.000 pipistrelli che da generazioni si ibernano in una cava di ferro grezzo abbandonata, a Durham, solo circa 200 sono ancora vivi. Questi pipistrelli si sono infettati con la sindrome del naso bianco, “White Nose Syndrome”, una malattia misteriosa che sta uccidendo le colonie di pipistrelli con un tasso allarmante, per tutto il Connecticut, Massachusetts, New York, New Jersey, New Hampshire, Pennsylvania, Vermont, Virginia e West Virginia.

Alla fine di marzo, il biologo della  Pennsylvania Game Commission, Greg Turner, ha fatto dei controlli sulla collina di  Upper Bucks ed ha trovato quasi una devastazione.
“Osserviamo il 99 percento di declino,” ha detto.
Ci sono molte specie di pipistrelli che si ibernano nella cava. E la moria di questi animali può continuare.

“Ci sono solo alcuni sopravvissuti . Speriamo che quelli che sono là sopravviveranno.”
Se i pipistrelli che restano sopravviveranno, ci vorranno generazioni prima che la colonia venga ristabilita, ha detto.

“Pipistrelli femmina adulte producono solo un piccolo all’anno. Supponendo che tutti i piccoli sopravvivano, ci potranno essere 75 pipistrelli nuovi all’anno”.

Come risultato della perdita,  la contea del Bucks potrebbe avere  molte infestazioni da insetti nelle estati a venire. (Tranquilli ci spruzzeranno altri veleni “per il nostro bene”  per tenerli lontani, ndt)

Spesso chiamato “l’amico del contadino”, il pipistrello si iberna ogni inverno e in primavera e nei mesi estivi si ciba, di notte, di tonnelalte di insettiOgni notte, migliaia di pipistrelli  si diffondono per mangiare ogni insetto possibile, incluse le zanzare, portatrici di malattie.

Ogni pipistrello consuma 900.000 insetti all’anno, ha detto Turner.

Questo potrebbe avere un drastico impatto sui coltivatori della zona, che fanno conto sui pipistrelli  quale aiuto per evitare che le larve distruggano i raccolti.

Probabilmente la più parte dei 200 restanti sopravviverà e negli anni futuri speriamo ci sia una ripresa, ha detto Turner.

“Stiamo arrivando al punto, nella contea di Bucks, dove la maggior parte della mortalità è finita e speriamo di cominciare a vedere una crescita il prossimo anno”.

Nel genanio 2010 gli scienziati scoprirono dei segni che alcuni pipistrelli di Durham era stati infettati dalla sindrome del naso bianco, ma fu troppo tardi per poterli salvare.

Durante i mesi, la stessa commissione aveva controllato nella cava e contato i pipistrellli. Ma ha dovuto attendere fino alla primavera, quando i pipistrelli si risvegliano dalla ibernazione, per avere una chiara visione di quanti erano morti.

La malattia genera un fungo bianco intorno al naso dei pipistrelli infettati
I pipistrelli così perdono il grasso del corpo necessario per sopravvivere alla ibernazione e alla fine i mammiferi muoiono di fame nei mesi invernali.
Gli scienziati non riescono a definire esattamente come si diffonda la malattia; si sa che viene trasmessa da pipistrello a pipistrello.

Si dice anche che la malattia non costituisce pericolo per gli umani e gli altri animali.

fonte:
http://www.phillyburbs.com/news/local/courier_times_news/disease-wipes-out-bat-colony/article_00a2d8eb-0021-5137-8c6e-c017e2e7145e.html
traduzione e sintesi Cristina Bassi
  

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