Ed anche i Blogger sono delle "Merde"….ne dubitavate forse?

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Ed anche i Blogger sono delle “Merde”….;-)
Ne dubitavate forse?
Soprattutto quando si cuzzano 315 milioni di dollari per vendere il loro mitico BLOG.
Parliamo dell’Huffington Post ovvero del Blog n° 1 del Mondo, anche se ormai è tutto meno che un Blog…

La Blogger-fondatrice Arianna Huffington si sta comportando nè più nè meno come l’AD di una Multinazionale qualunque….anzi forse un po’ peggio.
Del resto, come predico da tempo, non esiste ancora un modello che funzioni per auto-sostenere un BLOG.
Ma forse Arianna un metodo l’ha trovato: far lavorare aggratis un sacco di blogger-schiavi….e guadagnarsi sulle loro spalle 315 milioni di dollari. 😉
Chiamala scema….

Discutiamone nei COMMENTI

Blogger, la rivolta d’Arianna

da Lettera43
I blogger dell’Huffington Post sono sul piede di guerra: 9 mila penne digitali hanno intentato una class action contro il neonato Media group guidato da Arianna Huffington.
Per anni questa pletora di blogger ha collaborato gratuitamente.
Ma dopo l’acquisto della celebre testata online da parte di Aol per la bellezza di 315 milioni di dollari, vogliono una fetta della torta.
……rivendicano il ruolo giocato nel successo della testata e dunque nella multimilionaria valutazione del giornale.
In tribunale hanno chiesto 105 milioni di dollari di risarcimento.
LA LINEA DURA DI ARIANNA.

«Non vogliono continuare a scrivere in cambio soltanto di una maggiore visibilità? Che se ne vadano pure via, di persone pronte a scrivere gratis ne trovo quante ne voglio…», Arianna dixit.
Lo scontro è insomma totale.
L’Huffington Post nega che esistano le basi legali per l’azione dei blogger: sapevano che non sarebbero stati retribuiti per il loro lavoro e non possono cambiare le regole del gioco retroattivamente.
IL NUOVO RECRUITMENT.

Del 3 maggio è la notizia che segna un punto di non ritorno nello scontro: l’Huffington Post è in cerca di 8 mila nuovi blogger, i cui testi, da offrire gratuitamente al giornale online, saranno destinati a rimpiazzare quelli delle penne digitali sul piede di guerra.
L’Huffington ha insomma deciso di non cedere di un millimetro….

Vi ricordo che siamo entrati nel mese di Maggio ed il semaforo motivazionale è tornato in ROSSO.
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