TRAPIANTOPOLI ONLINE: UN MACABRO MONOPOLI PROPOSTO NELLE SCUOLE MEDIE DI MODENA

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03 Maggio 2011

USANO I MINORI PER LA PROPAGANDA AI TRAPIANTI LE AUTORITA’ MANIPOLANO I RAGAZZINI NELLE SCUOLE MEDIE

“Trapiantopoli”:  Come trasformare un minore in donatore

Il Comune di Modena ha ripetuto l’iniziativa nelle Scuole Medie inferiori, già stigmatizzata nel 2010, sul tema degli espianti-trapianti, dal titolo: “Donazione organi: una lezione dagli studenti medi”, avente ad oggetto una mostra di disegni/video a premio e contestualmente percorsi interattivi e “divertimenti”. Si tratta di 1.300 ragazzi che dopo essere stati “istruiti” sono stati trasformati in “educatori della società civile”.(Iniziativa dal 3 al 7 maggio 2011 presso un centro commerciale).

Esprimiamo a gran voce tutto il nostro sdegno e perplessità avverso un’iniziativa che si rivolge a bambini di tenerissima età e minori in generale, i quali si troveranno immersi in problemi gravissimi ed argomenti di grande crudezza ed impatto emotivo importante.

Non solo, ma ciò che è peggio è che, fin d’ora, viene propagandato nell’ambito di questa iniziativa un gioco on-line, con accesso libero, definito “Trapiantopoli – il gioco della vita”, un progetto raccapricciante realizzato dal Comune di Modena, dall’Aido e da associazioni similari come Admo, Aned, Antf, Aseop, Avis, Avpa col sostegno del Centro Trapianti Emilia Romagna.

Un percorso interattivo tipo Monopoli che, al posto di compravendita di case, terreni e altro, tratta di cessione o guadagno di sacche di sangue, ovvero lo scambio di organi e tra le punizioni anche un turno di attesa nella lista trapianti ecc. Pare a questa associazione difficilmente conciliabile la complessità del tema con la risibilità del gioco: tale materia non può essere svilita a questi livelli. Questa strategia che cosa cela? Pare sia in atto la precisa volontà di scardinare il concetto di identità personale per esercitare i minori all’idea che il corpo sia un semplice composto di parti.

Per gli adulti l’intitolazione stessa, Trapiantopoli, è di grande impatto negativo, posto che può essere associato alle peggiori vicende della politica italiana (assicuropoli, tangentopoli, mensopoli, vallettopoli…) e in effetti questa può essere considerata la peggiore vicenda della sanità italiana.

Non vi è chi non veda che al peggio non c’è limite, ma ciò è davvero troppo se rivolto a minori, in un’età in cui devono prevalere la serenità e la tutela della loro integrità e libera formazione del loro giudizio.

Questa Associazione, nella persona della sua Presidente, più volte è stata querelata e poi processata perché accusata di aver usato espressioni offensive o diffamatorie nei confronti delle associazioni che si servono di siffatto materiale. A fronte di quanto ora descritto, appare addirittura onorevole aver cercato di difendere la dignità degli studenti senza riserva alcuna e sopratutto senza ulteriori scopi, se non quello della trasparenza.

La Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente esprime la sua ferma ed irrevocabile condanna nei confronti di chi si rivolge ai minori, ed anche ad altri, con strumenti di divulgazione inidonei e fuorvianti ed invita i genitori a tutelare direttamente i propri figli con ogni mezzo lecito anche rivolgendosi alla Magistratura competente.

Nerina Negrello
Presidente
LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI  E LA MORTE A CUORE BATTENTE – nata nel 1985

24121 BERGAMO Pass. Canonici Lateranensi, 22
Tel. 035-219255 – Telefax 035-235660
lega.nazionale@antipredazione.org
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