La fallacia del Terzo Escluso

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Ecco la fallacia del terzo escluso: in un mondo binario come quello della logica classica o si ha ragione o si ha torto. Nel mondo reale è facile che abbiano torto tutti.

 

Sul piano logico probabilmente il problema è che una tesi non è una proposizione, ma un insieme strutturato di proposizioni. Così è possibile che tutte le tesi siano sbagliate perché ognuna contiene almeno una proposizione falsa.

 

A considerare le tesi come strutture complesse si evita la fallacia di convincersi di aver ragione confutando le tesi avversarie: esistono infinite tesi alternative, non ci può essere una dimostrazione per ricerca esaustiva come in un mondo finito. E la maggior parte delle tesi non sono ancora state pensate, quindi confutare tutte le tesi tranne una non dice nulla sulla validità di quella che rimane, esattamente come in uno spazio infinito non è possibile finire una ricerca per esaustione (di norma finisce per esaurimento).

 

L'evidenza della stupidità del mainstream è il collante che lega le sette con convinzioni stupide, l'ho visto tante volte con i libertari: "IO ho ragione perché LORO hanno torto". Utile è in questi considerare che la verità di una tesi non dipende che dal contenuto di verità della tesi stessa: la verità è un concetto epistemologico e non sociologico, dunque quando volete argomentare, dovete ragionare su ciò che si dice, non su chi lo sta dicendo.
Pubblicato da Libertarian | Commenti
Tag: filosofia – articoli

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