Maggio, il tempo delle fragole

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Sono arrivate le fragole come ogni anno in primavera, rosse, polpose, gustose.
Il loro posto ora è sulle nostre tavole, una preziosa occasione da non

lasciarsi sfuggire a maggio.Le fragole sono la fortunata eccezione che dimostra come la salute, possa
sposarsi con il gusto e come la prevenzione, si compia anche in piccoli gesti,
come quello di portarsi una fragola alla bocca ed addentarne la polpa.
Porzione
Le fragole sono povere di calorie e zuccheri, una porzione per uno
spuntino è abbondante pari a 300-400g

ProprietàLe fragole reidratano, sono fonte di sali minerali come ferro, sodio,
fosforo, magnesio, calcio, potassio, ricche di vitamina C e polifenoli. Contengono
pectine, fibre solubili, che limitano l’assorbimento di zuccheri e colesterolo.
Hanno un altissimo potere antiossidante e sono collocate al vertice della scala
ORAC (Oxygen radical absorbance capacity)
per questo tamponano efficacemente la formazione dei radicali liberi ed
agiscono come antiossidanti ed agenti antinvecchiamento.Sono dissetanti, diuretiche, rinfrescanti, remineralizzanti.
Nutraceutica della fragola.
Nelle fragole risiede un potenziale antitumorale per la presenza di
polifenoli: acido ellagico, antocianidine e proantocianidine. L’attività
antitumorale è distinta da quella antiossidante.
L’acido ellagico è
il fitochimico della fragola in grado maggiormente di interferire con lo
sviluppo dei tumori. E’ un polifenolo
dalla struttura insolita che abbonda nella polpa delle fragole. Estratti di
fragole (ma anche di lampone) ad alta concentrazione di acido ellagico sono in grado di contrastare la crescita di
cellule tumorali in coltura. In diversi animali da esperimento l’integrazione
dell’alimentazione con le fragole, riduce l’insorgenza di tumori dell’apparato
digerente.
L’acido ellagico impedisce la trasformazione delle sostanze
cancerogene in agenti tossici per le cellule. E’ inoltre un inibitore
dell’angiogenesi, il processo legato alla vascolarizzazione dei tumori.
La antocianidine
sono una classe di polifenoli responsabili della colorazione rossa, arancio e
blu di molti frutti. L’azione nutraceutica principale è pro-apoptotica, ovvero
favorisce la morte delle cellule in proliferazione, come dimostrato da esperimenti
su cellule tumorali in coltura.
Le proantocianidine
sono dei polifenoli complessi che contribuiscono anch’essi della colorazione
delle fragole, nonché del violaceo dei mirtilli e di altri frutti di bosco.
Hanno azione anti-angiogenetica.

Recenti evidenze sperimentali.
Le ultime evidenze sperimentali
confermano il ruolo ipoglicemizzante delle fragole, consumate regolarmente a
fine pasto.
In uno studio recente pubblicato sul British
Journal of Nutrition
, si è visto che il consumo di 150g di purè di frutti
di bosco, fragole incluse, con 35g di zucchero, porta ad un aumento della
glicemia più graduale e meno marcato rispetto a quando lo zucchero viene
assunto senza la “protezione” dei frutti. E’ ovvio che tale studio
non debba essere interpretato come un utilizzo esclusivo della fragole, nella
terapia del diabete, né tantomeno per tamponare le abbuffate, quanto piuttosto
un valido complemento per la prevenzione del diabete e della resistenza
insulinica.

Consigli
Le fragole vanno ben lavate sotto acqua corrente, consumate fresche, di
stagione, a giusta maturazione, possibilmente senza aggiunta di zucchero o
panna. Sono un ottimo spezza fame agli spuntini. Sfizioso antipasto da servire
al naturale per placare la fame in attesa del, nonché un sostituto del dessert,
per soddisfare il desiderio di dolce.

Consigliate per:
-gli anemici ai pasti, poiché la vitamina C incrementerà la
biodisponibilità del ferro contenuto negli alimenti. -gli ipercolesterolemici ai pasti, poiché le pectine contribuiranno a
limitare l’assorbimento del colesterolo.-i diabetici e iperinsulinemici-i fumatori, per compensare (ovviamente solo in parte) i danni
ossidativi- gli sportivi, come remineralizzanti, idratanti e antiossidanti-i bambini, per abituarli al consumo di frutta-gli anziani per contrastare la senescenza e la disidratazione- tutti coloro che desiderano migliorare il loro stato di salute
Fonti e approfondimenti
– Beliveau e Gingras. L’alimentazione
anti-cancro. Sperling & Kupfer 2006.-Beliveau e Gingras. Le ricette anti-cancro.Sperling & Kupfer 2010.-David Khayat. La vera dieta anti-cancro.Mondadori 2011.

Fonte

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