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CHI C’E’ DIETRO ALLO ZEITGEIST?

COME MAI LA GENTE HA CREDUTO ALLE STUPIDAGGINI SITUATE ALL’INTERNO SENZA FARE SERIE RICERCHE?

ESAMINEREMO TUTTO IN QUESTO LUNGO POST, PER VALUTARE CON ATTENZIONE GLI OSCURI MOTIVI CHE HANNO PORTATO ALLA CREDENZA DEL FILM DOCUMENTARIO ANTICRISTIANO ZEITGEIST.

MOLTISSIME INFORMAZIONI, ALCUNI VIDEO E UN BELLISSIMO DOCUMENTARIO ALL’INTERNO.

MICHELE P.

TI STANNO INGANNANDO!

LE SCIOCCHEZZE SU HORUS

il video dice che Horus veniva chiamato con gli appellativi “la verità”, “la luce”, “il figlio eletto di Dio”, “il buon pastore”, “l’agnello di Dio”, queste sono notizie del tutto false, l’unico appellativo che veniva affibiato a Horus era “il lontano”, infatti horo (nome vero e proprio, vuol dire appunto “il lontano”) fonte Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Horus).

Il documentario Zeitgeist dichiara inoltre che Horus è stato crocifisso, sepolto e risuscitato dopo tre giorni, ma questo viene soltanto attestato da un graffito trovato a Luxor, privo di ogni altra fonte, privo di testimoni, privo di scritti, privo di ogni sorta di veridicità, e per di più addirittura interpretato questo disegno con molta forzatura, infatti non si vede nessuna crocifissione, nessun simbolo che indica la durata di 3 giorni dalla sepoltura, niente di niente,

sono soltanto delle ipotesi fatte da un’archeologa di nome Murdock, che ha messo in giro tutte queste fandonie, ancora oggi infatti tutte queste tesi che vengono riprese nel web-film zeitgeist, sono molto contestate dagli storici, in quanto “la Murdock non ha una formazione accademica da egittologa ed una delle critiche fondamentali che le si rivolgono è di non aver attinto da fonti primarie ma di aver utilizzato fonti poco attendibili”.

fonte Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Horus).

ALTRE SCIOCCHEZZE SULLE DIVINITA’ ANTICHE

Il video ci mostra di altre divinità oltre Horus che avrebbero qualche “somiglianza ” con Gesù, ed ecco andiamo ad analizzarle una per una:

Krishna:

Il video dice che è figlio di una vergine di nome Devaki invece questo è falso Krishna è figlio di Devaki, ma questa non era vergine, anzi era madre di 8 figli e Krishna era l’ottavo.

Fonte Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Devaki)

e per Krishna (http://it.wikipedia.org/wiki/Krishna), il video parla che Krishna fu preannunciato da una stella, ma ciò è falso, che fu crocifisso e invece fu colpito da una freccia al calcagno, unico suo punto debole, e così si racconta che sia tornato alla forma divina, quindi niente risurrezione dopo tre giorni.

Dioniso:

Beh per quanto riguarda questo guarda quelli del film zeitgeist l’hanno fatta proprio grossa, hanno inventato letteralmente tutto, se ne vuoi sapere di più leggi qui:

(http://it.wikipedia.org/wiki/Dioniso), infatti Dioniso sarebbe figlio di un’avventurella di Zeus con una mortale, diciamo una storia simile a Hercules.

Mitra:

Anche qui hanno inventato tutto, in quanto addirittura Mitra è una divinità spirituale e quindi non avrebbe nemmeno un aspetto umano, né tantomeno sarebbe comparsa sulla terra stando a quanto dicono i seguaci dello zoroastrismo. Per maggiori informazioni (http://it.wikipedia.org/wiki/Mitra_(divinità))

FONTE: http://www.unasolafamiglia.it/zeitgeist-bufala/

ALTRE INFO

Secondo le stime piu’ accreditate, Sri Krishna nacque il 19 di luglio 3.228 prima di Cristo che corrisponde alla fine del Dvapara Yuga.

Egli rimase in questo pianeta per 125 anni.

Scomparve il 18 Febbraio del 3.102 prima di Cristo e questo e’ l’esatto momento astronomico in cui inizia il Kali-yuga.

E’ UN ERRORE COMUNE CREDERE CHE KRISHNA SIA NATO IL 25 DICEMBRE COME GESU’ DI NAZARET E SOPRATTUTTO KRISHNA NON FU MAI CROCIFISSO.

PER MAGGIORI INFO:

http://arcangeliedemoni.blogspot.com/2011/02/sri-krishna.html

MICHELE P.

PROVE DELL’ESISTENZA DI CRISTO E DEL NATALE CRISTIANO (antizeitgeist)

IL SIMBOLISMO SOLARE ASSOCIATO AL CRISTO

Costantino il Grande, che adottò e diffuse il Chi Rho, lo rappresentò entro un cerchio, forse una corona d’alloro in segno di vittoria; questo cerchio, però, poteva essere interpretato come un simbolo solare.

Secondo alcuni, inoltre, la lettera “chi” è spesso disegnata orizzontale in modo che l’angolo fra le due aste che la compongono alluda all’angolo fra il piano dell’eclittica e il piano dell’equatore celeste.

Anche Bernardino da Siena, che diffuse e promosse il culto del Nome di Gesù, arricchì un simbolo preesistente inscrivendolo all’interno di un disco solare con dodici raggi serpeggianti.

Per questi motivi alcune chiese protestanti, in particolare i restaurazionisti rifiutano questi cristogrammi, ritenendoli eredi di simbologie solari pagane.
Secondo i cattolici e altre confessioni cristiane, invece, il simbolismo solare per indicare Cristo è ben radicato nella Bibbia.

I libri profetici della Bibbia giudaica si concludevano proprio con l’aspettativa di un sole di giustizia:

« la mia giustizia sorgerà come un sole e i suoi raggi porteranno la guarigione…il giorno in cui io manifesterò la mia potenza, voi schiaccerete i malvagi… »
(Libro di Malachia, 3, 20-21)

Questa immagine della giustizia di Dio come un astro splendente risale al Libro di Isaia (Is., 30, 26 e 62, 1) ed è ripreso anche nel Libro della Sapienza (Sap., 5, 6).

L’annuncio dell’arrivo di un sole di giustizia proprio nelle ultime frasi del libro che concludeva la Bibbia ebraica è stata interpretata dai cristiani, ma ovviamente non dagli ebrei, come un annuncio profetico della nascità di Gesù.

Anche il nome Malachia favoriva questa interpretazione; esso infatti non è il nome dell’autore del libro, ma significa angelo, cioè messaggero.

L’identificazione di Gesù con il sole preannunciato dal profeta è implicita già nel primo capitolo del vangelo di Luca (vv. 78-79), in cui San Zaccaria, quando preannuncia che Giovanni Battista andrà “dinanzi al Signore a preparargli la via”, profetizza che la misericordia di Dio “ci verrà incontro dall’alto un sole che sorge” ed infatti nel capitolo successivo Gesù è presentato come “luce per illuminare le nazioni” (cfr. Lc., 2, 32).

Anche nel Vangelo di Giovanni il Verbo-Gesù è presentato come “la luce che brilla nelle tenebre” e “la luce vera, quella che illumina ogni uomo” (cfr. Gv. 1,5 e Gv 1,9)

“IO SONO L’ALFA E L’OMEGA, DICE IL SIGNORE DIO, COLUI CHE E’ E CHE VIENE, IL PRINCIPIO E LA FINE, L’ONNIPOTENTE !”.
(APOCALISSE 1:8)

La metafora solare, quindi, consiste nel fatto che come il sole illumina la terra, così Cristo illumina le coscienze di tutte le genti.

La luce, inoltre, compare in tutti i racconti biblici di teofania e, in particolare, nel Nuovo Testamento compare nel racconto della Trasfigurazione, durante la quale il volto di Cristo splendeva come il sole (Mt 17, 2).

Questa metafora è stata istituzionalizzata dalla chiesa cristiana nel Simbolo di Nicea (comunemente chiamato Credo), un riassunto della teologia cristiana che tutti i fedeli recitano durante la Messa a partire dall’anno 325.

In esso CRISTO è chiamato LUCE da LUCE, DIO VERO da DIO VERO.

Una seconda metafora solare trae origine dalla Resurrezione di Cristo, analoga al fatto che il sole risorge ogni mattina dalla morte notturna.

In accordo con questa analogia i primi cristiani pregavano in direzione del sole nascente.

Nei primissimi anni della fede cristiana, quando la predicazione si indirizzava verso le sinagoghe della diaspora ebraica, è probabile che i cristiani pregassero in direzione del tempio di Gerusalemme, come gli ebrei.

Quest’uso, però, era incomprensibile ai fedeli d’origine greco-romana e a maggior ragione dopo la distruzione del tempio (nell’anno 70). I cristiani, perciò, posero sulla parete orientale dei propri luoghi cristiani una croce e pregarono in quella direzione.

Per molti secoli le chiese furono costruite con l’abside (su cui era rappresentata la croce e successivamente il Cristo pantocratore) orientata a est.

La preghiera verso la croce nella direzione del sol levante alludeva simultaneamente alla Resurrezione e al definitivo ritorno del Cristo con la Parusia.

Dato che i cristiani pregavano rivolti a oriente e festeggiavano la domenica, il dies solis per i pagani, si diffuse l’opinione che i cristiani adorassero il sole.

Ne parla Tertulliano circa un secolo e mezzo prima di Costantino e afferma che si trattava di un’accusa benevola e verosimile in confronto alle tremende calunnie a cui erano spesso sottoposti i cristiani.

CRISTO & L’ASTROLOGIA

Comunque, il linguaggio immaginifico astrologico biblico non termina col Vecchio Testamento, poiché anche il Nuovo Testamento è un testo astrologico.

Anche se le ammonizioni bibliche e Cristiane contro l’astrologia sono precise ed isteriche, dall’inizio del racconto del vangelo noi incontriamo l’astrologia, poiché i “tre saggi” o “magi” che utilizzarono le stelle per trovare il bambino nella mangiatoia rappresentano gli astrologi.

Di questo evento, Ben Yehoshua dice:

” Si dovrebbe notare che il centro della superstizione astrologica nell’Impero Romano era la città di Tarso in Asia Minore – il luogo da cui venne il leggendario missionario Paolo.
L’idea che una stella speciale avesse annunciato la nascita di Gesù, e che un’eclisse solare sia avvenuta alla sua morte, è tipica della superstizione astrologica di Tarso”.

In aggiunta, in Giovanni 14:2 Gesù dice, “Nella casa di mio Padre ci sono molte stanze”, che viene tradotto anche “molte mansioni”. Walker spiega:

“Il significato originale di queste mansioni era “case della luna”, cioè, le costellazioni zodiacali attraverso le quali la Dea Luna passava nella sua rotazione mensile”.

Queste “case”, naturalmente, sono anche applicabili nella storia del sole.

Come dice Paolo in 1 Corinti 15:41, rivelando il suo pensiero astroteologico:

“C’è una gloria del sole, e un’altra della luna, e un’altra gloria delle stelle; poiché una stella differisce da un’altra stella nella gloria”.

Nei vangeli, Gesù si riferisce a differenti “età”, che di fatto sono le divisioni che costituiscono la precessione degli equinozi.

Come Mosè fu creato per introdurre nell’era dell’Ariete, così Gesù fu l’Avatar dell’era dei Pesci, che è evidente dall’abbondante rappresentazione del pesce usata in tutto il racconto evangelico.

Questa connessione zodiacale è stata tanto soppressa che la gente con il simbolo del pesce sul posteriore delle loro macchine non hanno alcuna idea di cosa rappresenti, anche se viene detto loro erroneamente che rappresenta “ICHTHYS”, un anagramma per “Gesù Cristo, Figlio di Dio, Salvatore”, essendo ichthys anche la parola Greca per pesce.

I simboli residuali della precedente Era dell’Ariete si possono trovare nelle designazioni di “Agnello” per Gesù, incluso l’”Agnus Dei”, o “Agnello di Dio”.

In aggiunta, Gesù fa menzione della precessione degli equinozi o il cambiamento delle ere quando dice ai discepoli, che chiedono su come preparare per la “pasqua (passover)”, “Ecco, quando sarete entrati nella città, un uomo che porta una brocca d’acqua vi verrà incontro; seguitelo nella casa ove egli entrerà …” (Lk. 22:10)

Questo passo famoso ma enigmatico si riferisce alla “casa” o Era dell’Acquario, il Portatore di Acqua, e Gesù sta istruendo i suoi discepoli di passare oltre dentro di essa.

In aggiunta, la “stanza superiore” ove Gesù manda i suoi discepoli per “preparare” è lo stesso (che le) “camere superiori nei cieli” che si trova in Amos.

Che gli antichi, inclusi i Cristiani, fossero ben consapevoli dell’astrologia e della sua influenza è evidente non solo dai testi canonici biblici ma anche da quelli che non superarono il taglio finale.

Per esempio, l’Epistola non canonica di Barnaba (100-120 D.C. c.) parla di un eone di 2.000 anni, riferendosi chiaramente ad una delle ere equinoziali, e anche l’autore della Prima di Clemente esprime la sua conoscenza di astrologia, come anche il suo amore per essa:

“I cieli sono mossi dalla Sua direzione e Gli obbediscono in pace.
Giorno e notte compiono il ciclo assegnato loro da Lui, senza disturbo reciproco.
Il sole e la luna e le stelle danzanti secondo il Suo incarico circolano in armonia entro i limiti assegnati loro, senza alcuna deviazione laterale. La terra, portando frutto a compimento del Suo volere secondo le sue proprie stagioni, offre il cibo che approvvigiona abbondantemente sia uomini che bestie e tutte le cose viventi che sono su di essa, non fanno discordie, né alterando alcuna cosa che Egli ha decretato”.

Infatti, anche i primi “Cristiani”, gli Gnostici, erano astrologi, e i loro testi sono permeati con rappresentazioni astrologiche.

Gli Gnostici svilupparono l’idea vecchia di ere che i corpi celesti rappresentassero guide e livelli attraverso cui l’anima avrebbe dovuto passare dopo la morte, alcune pagando la penitenza in un inferno temporaneo ed altre andando direttamente alla pace o “cielo”.

Come dice Allegro:

“Così per lo gnostico, come per i religionisti in tutto il mondo, i corpi celesti erano imbevuti di divinità e onorati come corpi angelici”.

Gli Gnostici conoscevano anche la natura allegorica e astroteologica della “vita di Cristo”, come ammesso dal padre Cristiano Ireneo, e che era alla radice della loro negazione del Cristo “storico”.

Come riferisce Graham:

“Ireneo disse: “Gli Gnostici veramente dichiararono che tutti gli avvenimenti asseriti nei vangeli erano controparti di quello che avvenne in alto”.

La rappresentazione astrologica fu la differenza principale tra Gnosticismo e Cristianesimo, e la ragione primaria per cui gli Gnostici furono confutati e i loro testi distrutti o mutilati.

Ci sono molti riferimenti all’astrologia nelle scritture canoniche che non sono chiare quanto quelle esaminate qui.

Quello che è chiaro è che gli Ebrei e i Cristiani non furono più “liberi dall’astrologia” di chiunque tra i loro contemporanei o dei loro predecessori, quantunque detti predecessori, come i Caldei ed i Babilonesi, generalmente furono molto più esperti e gnostici nelle arti astrologiche.

Veramente, Karl Anderson, maestro navigatore e autore di Astrology in the Old Testament, chiama
la Bibbia “(quel)la più grande di tutte le opere astrologiche…”Jordan Maxwell contribuisce:

“La Bibbia non è niente di più che la storia astrologica, astronomica mai raccontata. È strologia pura, basata sullo zodiaco.

Il fatto della questione è, se hai fatto il tuo compito, scoprirai che la Bibbia non è niente più che astroteologia, l’adorazione del cielo di Dio”.

L’astrologia non è più “male” di quanto lo sia il cielo ed i corpi celesti, che gli scrittori biblici sostenevano fossero emanazioni divine del Grande Architetto.

La vilificazione dell’astrologia non è solo segno di ignoranza ma anche di bigotteria culturale, insistendo che i suoi aderenti fossero o carenti in saggezza o deviati dal diavolo, poiché l’astrologia è stata apprezzata ed utilizzata in innumerevoli culture tutto intorno al globo.

Gi antichi, infatti, rinnovavano costantemente la rappresentazione dei cieli, una nuova rappresentazione che ad un certo punto fu letteralizzata e canalizzata come “La più Grande Storia Mai Venduta”.

fonte trafiletto cristo & l’astrologia: http://spiritualrationality.wordpress.com/2007/05/17/astrologia-nel-nuovo-testamento/

LA NASCITA DI CRISTO GUIDATA DA UNA STELLA (congiunzione di tre pianeti), L’ANALOGIA DELLE 12 COSTELLAZIONI CON I 12 APOSTOLI E IL CULTO SOLARE RAPPRESENTATO DAL MESSIA CHE DONA LA LUCE (sua vita) A TUTTO IL MONDO E’ L’ULTERIORE PROVA CHE GLI ARCHETIPI ANCESTRALI RACCONTANO MOLTE VERITA’ CELATE.

LE VIE DEL SIGNORE SONO INFINITE.

” COME IN CIELO, COSI’ IN TERRA”, TUTTO E’ IN FUNZIONE AD UNISONO CON L’UNIVERSO IN UNO SPAZIO-TEMPO “CICLICO”, DOVE UN EVENTO SPECIALE VIENE RIPETUTO E RINNOVATO.

NULLA SI CREA NULLA SI DISTRUGGE, TUTTO SI TRASFORMA.

CIO’ NULLA TOGLIE ALL’INCARNAZIONE DIVINA DEL VERBO CHE DIVENNE CARNE PER MOSTRARE ALL’UMANITA’ LA VIA, LA VERITA’ E LA VITA IN QUESTO MONDO O DIMENSIONE.

MICHELE P.

PER MAGGIORI INFO:

http://arcangeliedemoni.blogspot.com/2011/04/quando-dio-si-incarna-di-michele.html

” Di nuovo Gesù parlò loro: “Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita”.
(GIOVANNI 8:12)

Tratto dall’Ebook: IL MESSIA YESHUA ben YOUSSEF (GESU’ DI NAZARET) di Michele Perrotta:

TRA LE MIE VARIE RICERCHE SONO VENUTO A CONOSCENZA DI STORIE SIMILI A QUELLE LEGATE ALLA FIGURA DI GESU’ NELLA VITA, MORTE E RESURREZIONE.
IL CULTO EGIZIO DEL DIO DEL SOLE HORUS NATO DALLA VERGINE ISIDE, CHE MORI’ IN CROCE E DOPO TRE GIORNI RESUSCITO’ SEMBRA AVERE UNA STRAORDINARIA SOMIGLIANZA PER NON DIRE IDENTICITA’ CON LA RELIGIONE CRISTIANA.

OLTRE CHE AL CULTO DI MITRA, ANCHE NELL’INDUISMO HO TROVATO UNA STORIA SIMILE; QUELLA DEL DIO SRI’ VIRISHNA NATO ANCH’ESSO DA UNA VERGINE IL 25 DICEMBRE 1200 ANNI PRIMA DI CRISTO.

LA CHIESA HA DICHIARATO CHE QUESTE STORIE SONO STATE ANTICIPATE DA SATANA PER CONFONDERE E FAR SGRETOLARE LA FEDE AI CREDENTI.
IO CREDO OLTRE A CIO’ CHE HA AFFERMATO LA SANTA SEDE, CHE DIO PUO’ OGNI COSA E PERCIO’ PLASMA E FONDA VARIE DOTTRINE SPIRITUALI.

TUTTO VIENE DA DIO, CON ESSO ANCHE IL DUALISMO TRA IL BENE ED IL MALE, LUCE E TENEBRE, SOLE E LUNA, YIN E YANG (TAOISMO), OLTRE CHE LE VARIE DOTTRINE DI FEDE.

UN DISEGNO DIVINO A NOI SCONOSCIUTO CHE LEGA LA VERITA’ AD ALTRE VERITA’, E CHE IN QUESTO CASO POTREBBE AVER RINNOVATO E RIGENERATO IL TUTTO, PER IL SUO “POPOLO ELETTO” GLI EBREI, CON LA VENUTA DEL CRISTO E CON IL SUO MESSAGGIO DI PACE.

” COME IN CIELO, COSI’ IN TERRA”, TUTTO E’ IN FUNZIONE AD UNISONO CON L’UNIVERSO IN UNO SPAZIO-TEMPO “CICLICO”, DOVE UN EVENTO SPECIALE VIENE RIPETUTO E RINNOVATO.

“IO SONO L’ALFA E L’OMEGA, DICE IL SIGNORE DIO, COLUI CHE E’ E CHE VIENE, IL PRINCIPIO E LA FINE, L’ONNIPOTENTE !”.
(APOCALISSE 1:8)

GESU’ ARCHETIPO DELL’AMORE E EREDE DIVINO:

GESU’ COMPIE MIRACOLI CHE L’ACCOSTANO AD ELIA, IL PROFETA CHE SALE SU D’UN CARRO DI FUOCO NEL CIELO E CHE RISUSCITO’ IL FIGLIO DI UNA VEDOVA. A MOSE’ CHE SFAMA E LIBERA GLI ISRAELITI DURANTE L’ESODO, GESU’ MOLTIPLICA I PANI E I PESCI, POI CAMMINA SULLE RIVE DEL GIORDANO IMITANDO GIOSUE’, BRACCIO DESTRO DI MOSE’, CHE AVEVA IL COMPITO DI PORTARE GLI EBREI E L’ARCA DELL’ALLEANZA AL DI LA’ DEL GIORDANO NELLA TERRA PROMESSA.

UN ACCOSTAMENTO CHE SI NOTA ANCHE PER I 12 SACERDOTI CHE PORTAVANO L’ARCA DELL’ALLEANZA, CON I 12 APOSTOLI CHE ASSISTETTERO AI MIRACOLI DEL CRISTO E CHE LO SEGUIRONO, PER POI PORTARE NEI “ VANGELI “ E NEGLI “ATTI DEGLI APOSTOLI”, LA TESTIMONIANZA DELLA PAROLA E DELLA VITA DI CRISTO.

GESU’ VIENE QUINDI CONSIDERATO EREDE DELLE GRANDI FIGURE DELL’ANTICO TESTAMENTO.
12 ERANO PURE LE TRIBU’ DI ISRAELE SCELTE DA DIO E CHE SUCCESSIVAMENTE NEL DISEGNO DI CRISTO VENGONO SOSTITUITE CON I 12 APOSTOLI.

IL CRISTO APPENA NATO CHE VENNE PORTATO IN TERRA D’EGITTO PER FUGGIRE DALL’IRA DI ERODE, CI RICORDA INVECE GIUSEPPE FIGLIO DI GIACOBBE CHE FU VENDUTO COME SCHIAVO DAI SUOI FRATELLI E MANDATO IN EGITTO. SUCCESSIVAMENTE GIUSEPPE DIVENNE UNA FIGURA IMPORTANTE E PERDONO’ I SUOI FRATELLI.

GESU’ COME ABBIAMO VISTO NELLA SUA NASCITA CI RICORDA ANCHE IN QUALCHE MANIERA IL DIO DEL SOLE HORUS, MITRA ED ALTRE ANTICHE DIVINITA’, SI APPROPRIA TRAMITE DIO DI TUTTE QUESTE FIGURE E DOTTRINE ANTICHE PER DIVENIRE IL SOLO ED UNICO EREDE DIVINO CHE PORTA MESSAGGIO DI VERITA’ SU DIO.

CON IL SACRIFICIO FATTO DA GESU’ DI MORIRE IN CROCE, SI SONO COMPIUTI TUTTI I SACRIFICI DELL’ANTICO TESTAMENTO, RENDENDO I SACRIFICI NON PIU’ NECESSARI, IMITANDO MELCHISEDEC, IL SACERDOTE DEI SACERDOTI DELLA GENESI E DEL LIBRO DI ENOCH.

NON CI SONO DUBBI. IL MESSIA E’ GESU’ CRISTO.
EGLI E’ L’UNICO CHE SIA ENTRATO A GERUSALEMME NEL TEMPO PREDETTO DAI PROFETI COME FU ANNUNCIATO.

” ESULTA GRANDEMENTE O FIGLIA DI SION, MANDA GRIDA DI GIOIA, O FIGLIA DI GERUSALEMME; ECCO IL TUO RE VIENE A TE; EGLI E’ GIUSTO E VITTORIOSO, UMILE, IN GROPPA AD UN ASINO, SOPRA UN PULEDRO, IL PICCOLO DELL’ASINA “.
(ZACCARIA 9:9)

TUTTO SI E’ COMPIUTO DALLA NASCITA DI GESU’ DI NAZARET, PASSANDO DALLA SUA VENUTA, DALLA SUA MORTE ED ARRIVANDO INFINE ALLA SUA RESURREZIONE.
SE LUI NON E’ IL MESSIA, ALLORA NON C’E’ MESSIA.

EGLI INFATTI E’ L’UNICO CHE IL GIORNO ESATTO ANNUNCIATO DALL’ARCANGELO GABRIELE A DANIELE, ENTRO’ SU DI UN’ASINA A GERUSALEMME, OSANNATO E RIGETTATO E CROCIFISSO COME I PROFETI EBREI AVEVANO PREDETTO.

MICHELE P.

MA PROSEGUIAMO PER VEDERE CHI MUOVE I FILI DELL’ANTICRISTIANESIMO E CHI C’E’ DIETRO LO ZEITGEIST !

QUELLO CHE SEGUE E’ UN MIO PERSONALE E DOVEROSO PENSIERO SULLE FALSE DOTTRINE CHE CIRCOLANO NEL NOME DELLA VERITA’.

LA NEW AGE DERIVA DALLA DOTTRINA LUCIFERINA DELLA SOCIETA’ TEOSOFICA DI MADAME BLAVATSKY, IN ESSA VI E’ LA MASSIMA ESPRESSIONE DELL’ANTICRISTIANESIMO E LA MASSIMA ESALTAZIONE DI LUCIFERO, CONSIDERATO IL VERO ALLEATO DELL’UMANITA’.

I CULTORI DELLA NEW AGE (Era dell’Acquario) PARLANO DI CRISTO E DI AMORE COSMICO O UNIVERSALE, MA PIU’ VOLTE MI SONO ACCORTO CHE QUESTO AMORE FRATERNO, MENZIONATO DA LORO, E’ RICCO SOLO NELLA LETTERA CHE NON NELLA SOSTANZA, COME INVECE PROFESSA IL VANGELO.

LA NEW AGE E’ UN MINESTRONE DI SPIRITUALITA’, DICHIARA CHE ASHTAR SHERAN (il comandante della Flotta Intergalattica Spaziale) SIA IN REALTA’ L’ARCANGELO MICHELE E INOLTRE CI RACCONTA LA FAVOLA CHE TUTTI GLI EXTRATERRESTRI SONO BUONI E NOSTRI FRATELLI COSMICI.

IO CREDO INVECE CHE QUESTE ENTITA’ SIANO LUPI TRAVESTITI DA AGNELLI O MEGLIO DEMONI CHE AMANO TRAVESTIRSI DA ANGELI DI LUCE PER INGANNARE L’UMANITA’.

“Ciò non fa meraviglia, perché anche satana si maschera da angelo di luce.
Non è perciò gran cosa se anche i suoi ministri si mascherano da ministri di giustizia; ma la loro fine sarà secondo le loro opere”.
(2CORINZI 11:14-15)

QUESTI ADEPTI (della New Age & della Società Teosofica) ASPETTANO IN VISTA DEL CAMBIO ERA, IL RITORNO DI LORD MAITREYA E LA VENUTA DEI FRATELLI COSMICI; IO VI DICO DI FARE ATTENZIONE, AFFINCHE’ LA VOSTRA MERAVIGLIA NON DIVENTI ADORAZIONE E DEVOZIONE!

RICORDATEVI QUELLO CHE DISSE CRISTO AL RIGUARDO:

“Allora se qualcuno vi dirà: Ecco, il Cristo è qui, o: È là, non ci credete.
Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti.

Ecco, io ve l’ho predetto.

Se dunque vi diranno: Ecco, è nel deserto, non ci andate; o: È in casa, non ci credete.
Come la folgore viene da oriente e brilla fino a occidente, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo”.
(MATTEO 24:23-27)

QUINDI NON SARANNO NE’ I FALSI CRISTI NE’ I FALSI PROFETI A CONVINCERMI, PERCHE’ IO MI AFFIDERO’ SEMPRE E SOLO AL VANGELO E AL CRISTO!

MICHELE P.

NEW AGE INFLINTATRION OF THE TRUTH MOVEMENT -final cut-

CONSIDERATO L’ANTI-ZEITGEIST:

Cos’è la Nuova Religione, e cosa si nasconde dietro la spiritualità New Age del Movimento Teosofico?

I noti ‘guru’ coinvolti nella divulgazione mondiale del materiale anti-NWO sono agenti della disinformazione?

Un viaggio di esplorazione e riflessione sulla sponda della critica cristiana.

NEW AGE INFLINTATRION OF THE TRUTH MOVEMENT -final cut-

Il Messia Yeshua Ben Youssef (GESU’ di NAZARET) di Michele Perrotta – Ultima Versione –

Fonte

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