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Caratteristiche.
E’ una pianta originaria dell’Asia meridionale. Molte specie appartenenti a questa famiglia sono epifite e sono costituite da sottili e lunghi pseudobulbi che producono fiori bianchi, gialli, rosa e viola. La fioritura avviene in inverno oppure in primavera, da febbraio a maggio a seconda della specie e degli ibridi.
Esposizione.
Richiede molta luce senza naturalmente esporla ai raggi diretti del sole.
Come tutte le orchidee, desidera, durante l`estate, una temperatura molto elevata; in autunno e durante l’invemo si adatterà  benissimo alla temperatura delle nostre case, purché scenda, di notte,  a 16°-l8°C.
Innaffiature.
Necessita di frequenti e copiose innaffiature poiché questa pianta generalmente è contenuta in vasi piccoli o, meglio, in cestelli o panieri dove l`efficace sistema di drenaggio asciuga rapidamente il terriccio. Durante l`inverno, comunque, quando i bulbi si saranno sufficientemente sviluppati, le innaffiature si dovranno diradare. Durante la stagione calda si dovrà mantenere attorno alla pianta un buon grado di umidità. Se durantel’inverno, la pianta verrà tenuta a una temperatura superiore a quella do vuta e, per rimediare a questo, si manterrà umidità attorno ad essa, l’orchidea si svilupperà eccessivamente, emettendo nuove piante senza pero produrre germogli fioriferi.
Concime.
Necessita, più di ogni altra orchidea, di essere concimata. Si sciolga sempre un grammo di concime in un litro d’acqua che andrà somministrata ogni 8 o 10 giorni circa durante l’estate. Mentre per il rinvaso si usi il terriccio adatto per orchidee.



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