Stampa / Print
Sardine per il tuo cervello

Porta in tavola il pesce almeno una volta alla settimana e ridurrai del 3% all’anno il declino mentale causato dall’età; lo sostiene uno studio pubblicato sugli Archives of Neurology.

A rendere il pesce tanto prezioso sono i famosi omega 3.

Questi particolari grassi polinsaturi rendono le membrane cellulari più elastiche, per cui facilitano la comunicazione tra i neuroni e migliorano la velocità di apprendimento, spiega Ascanio Polimeni, psiconeuroendocrinologo.

Gli omega 3, inoltre, favoriscono la formazione di eicosanoidi, sostanze simili agli ormoni, che hanno un’azione antinfiammatoria; oggi sappiamo con certezza che l’infiammazione, anche se non da disturbi precisi, danneggia i neuroni e riduce la nostra memoria.

Infine, ma non meno importante, gli omega 3 garantiscono la corretta ossigenazione delle cellule nervose perchè mantengono le arterie pulite dal colesterolo.

Secondo l’Istituto delle Vitamine, tutti i giorni dovremmo assumere 650 mg di omega 3, che puoi trovare in appena 20 g di sardine.

Non ami il pesce? Sei vegetariana?

Puoi ricorrere a latte e yogurt fortificati, suggerisce la dietologa Diana Scatozza, o, consumare cibi come: l’olio e i semi di lino, noci (che contengono l’acido alfalinoleico, precursore degli omega 3).

L’olio di lino è la migliore fonte vegetale di omega 3, si acquista nei negozi di alimenti naturali e va usato esclusivamente a crudo e conservato in frigo.

I semi di lino si aggiungono alle insalate o alle minestre, ma prima vanno frullati o macinati, altrimenti non vengono digeriti; non superare i 4 g al giorno: i semi crudi, infatti, contengono sostanze che possono ostacolare l’utilizzo dello iodio.

Le noci hanno il rapporto più bilanciato tra omega 3 e omega 6 (un eccesso di questi ultimi grassi può incidere negativamente sul livello di omega 3); ricorda però che sono molto energetiche.

Articolo tratto da: StarBene

Fonte

About the author

Related Post

Archivi

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità di materiale sugli argomenti trattati. Pertanto, non può considerarsi prodotto editoriale sottoposto alla disciplina di cui all'art. 1, comma III della Legge n. 62 del 7.03.2001 e leggi successive.