Stampa / Print
…. ho capito perchè mi piace tanto riciclare aprendo un tetrapak di succo di mela…

… sembravo quasi un’archeologa…. alla scoperta del tesoro nascosto, o un’antropologa…. alla scoperta dei misteri di una civiltà o più semplicemente un’invasata…. ;o)!!!
… secondo me avevo anche lo sguardo “scientifico”, ma ero talmente presa e intenta nella faccenda che mi ci è voluto un po’ prima di ritirarmi su e capire che cosa stavo facendo….

stavo cercando di immaginare, di vedere cose che ad un primo sguardo non ci sono e che invece ognuno di noi può trovare in un semplice oggetto o scarto del quotidiano…
all’inizio forse non è facile, perchè un cartone del succo è solo un rifiuto da buttare, ma se si comincia a ragionare in un certo modo allora ci si accorge piano piano che davvero tutto può essere trasformato, riusato o re-immaginato…
ed è così che a poco a poco ti accorgi che tra le mani non hai un semplice cartone delle uova, una retina dei limoni o il coperchio di una lattina di tonno…. ma hai dei tesori, della materia prima particolarissima e ricercata che può trasformarsi in un pacchetto regalo o contenitore porta-qualcosa, nei capelli di una bambola o in un paio di orecchini…. per dire solo le cose che vedo quando guardo appunto gli scarti/rifiuti che vi parlavo ecc.
e anzi vi dirò di più … a volte compro le uova proprio per utilizzare quel meraviglioso cartone… (shhhhhhh…. non l’ho detto!)

insomma avete capito…. per me riciclare, riusare, trasformare significa non avere mai uno sguardo banale sulle cose, scavare, approfondire, andare a scoprire quel che c’è oltre l’apparenza, uscire dagli schemi consolidati… o almeno provarci… una ricerca infinita che non ha a che fare solo con le cose e con il loro significato, ma soprattutto con il nostro modo di conoscere il mondo, di affrontarlo e di voler vivere!

… è venuto il momento di mostrarvi cosa ho ricavato da un tetrapak….
…. lo so che oramai con questo materiale sono state fatte delle cose bellissime… ma io sono partita da una ricerca personale… chissà magari è pieno il web delle cose che ho fatto…. ma io non le ho ancora viste!!
… e quindi se qualcuno dei lettori del post le avesse già viste mi farebbe molto piacere conoscerle…

segnalibro: un libro da gustare

ho immaginato di costruire un cucchiaino (in fondo anche il tetrapak è “colore” acciaio), di quelli per i dolci… ecco allora il mio segnalibro a forma di cucchiaino che può essere utilizzato per un “libro da gustare”…
… per la sagoma ho usato un cucchiaino vero, l’ho disegnata sul cartoncino e poi l’ho impunturata con la macchina da cucire. poi fettuccia con scritta tramite timbrini e una striscia di cotone a crochet agganciata nel foro in alto…

Spilla con fogliolina in feltro e fiocchetto in plastica

… qui ho cercato di realizzare una spilla con il cartoncino impunturato, una rosellina di cotone sempre fatta fissando il filo con la macchina da cucire, una fogliolina di feltro verde e quell’anellina di plastica che si trova sempre nel tetrapak… schiacchiata e “legata” con del cotone marrone è diventata un fiocchetto… dietro ho messo feltro verde e una spilla per poterla agganciare a una giacca o qualcos’altro…

poi ho tentato un ciondolo….utilizzando anche della fettuccia e del feltro…

ciondolo con fettuccia, feltro e timbrini

…. infine ho fatto un anello…. della serie del tetrapak “non si butta via niente” utilizzando…. (non so come si chiama), la parte attraverso la quale il succo esce…. il tappo (?) non il coperchio però…

con filo da ricamo: rosa antico lamé e verdino-giallo lucido

nel centro ho poi cucito un mini ciondolino di rame

ed eccolo qua…. forse rimane leggermente grossettino ai lati del dito…. ma portabile!!!

che G I O I E L L O!!!!


by clod

Fonte

About the author

Related Post

Archivi

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità di materiale sugli argomenti trattati. Pertanto, non può considerarsi prodotto editoriale sottoposto alla disciplina di cui all'art. 1, comma III della Legge n. 62 del 7.03.2001 e leggi successive.