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Entro pochi anni la maggior parte dei medici Italiani saranno donne. Attualmente sono quasi 148 mila i Medici e gli Odontoiatri donna, circa il 37% degli iscritti agli Albi. E la percentuale aumenta nelle fasce giovani di età. Le “dottoresse” con meno di 35 anni sono, infatti, 22300, costituendo, rispetto agli uomini, la maggioranza degli iscritti della loro leva. . Tuttavia , solo una donna su dieci e’ dirigente medico di struttura complessa, ricopre cioe’ quello che una volta era il ruolo di ”primario”. Questi i dati che saranno discussi al convegno ‘Leadership in Sanita’: interpretazione al femminile, innovazioni, opportunita”, il primo aprile a Firenze per iniziativa della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. “In Italia – afferma il Ministro delle P.O. Mara Carfagna in una intervista rilasciata agli organizzatori del convegno – il numero di donne che persegue una carriera scientifica è cresciuto notevolmente negli ultimi vent’anni. Nonostante ciò, solo una percentuale minima delle posizioni apicali nel mondo della ricerca è occupato da donne. Secondo il Rapporto del 2009 della Commissione Europea “She Figures- Statistiche e indicatori sulla Parità di Genere nella Scienza” le donne rappresentano il 33% dei ricercatori italiani (sopra la media europea che si attesta al 30%) ma solo il 20% raggiunge le posizioni di leadership. In campo scientifico si ritrovano dunque molti dei fenomeni di esclusione che colpiscono il genere femminile anche in altri settori della vita politica, economica e sociale. Sappiamo anche che all’università le donne rappresentano il 60 per cento dei laureati e in media vantano un punteggio superiore rispetto ai colleghi uomini.

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