Stampa / Print
Nella sua recente audizione al Senato statunitense, Bernspan non ha parlato soltanto dei temi usuali quali l’inflazione, il deficit federale e il debito, ma ha anche dovuto rispondere alla domanda di un senatore che gli chiedeva se il livello dei tre principali indici azionari a stelle e strisce non prefigurasse una bolla speculativa, una domanda che fa correre un brivido nella schiena agli investitori che di bolle ne hanno viste esplodere due negli ultimi dieci anni: quella dei titoli tecnologici che dimezzò in pochissimo tempo il valore del Nasdaq e quella del settore immobiliare iniziata nel 2006 e dalla quale non si è ancora usciti.

Ovviamente la risposta di Bernspan è stata di tipo lapalissiano, affermando che vi erano piccole evidenze di un fenomeno del genere, ma che nessuno poteva saperlo con sicurezza, affermazioni con le quali è difficile non concordare perché dell’esistenza di una bolla speculativa si è certi soltanto quando scoppia.

La spiegazione che danno gli analisti di questo fortissimo recupero degli indici, e in particolare delle migliori azioni presenti sul mercato, è che due anni fa vi fu una tendenza irrazionale a vendere che portò il valore di alcune blue chips a un quarto del valore attuale, ma gli stessi analisti giudicano razionale il valore cui sono giunte oggi anche se solo una parte dei problemi di allora sono stati risolti, mentre i prezzi indicano una fede negli investitori nella soluzione pressoché completa degli stessi.

E’ per questi motivi che ho chiamato il forte recupero iniziato nel marzo del 2009 la corsa dell’orso e credo che conviene aspettare un po’ per vedere se tale definizione era azzeccata oppure no!

Fonte

About the author

Related Post

Archivi

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità di materiale sugli argomenti trattati. Pertanto, non può considerarsi prodotto editoriale sottoposto alla disciplina di cui all'art. 1, comma III della Legge n. 62 del 7.03.2001 e leggi successive.