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Un allarme piu’ che giustificato. La sporca guerra ( di cui i pacifisti non parlano mai) delle multinazionali per spingere il consumo di sigarette nei paesi in via di sviluppo. Mentre infatti il consumo cala nei paesi dove sono in vigore leggi antifumo, aumenta nei paesi del terzo mondo . Milioni di donne nei Paesi in via di sviluppo pagheranno, nei prossimi anni, un maggior benessere socio-economico con un aumento delle malattie e dei rischi mortali legati al consumo di tabacco. L’allarme arriva da un’analisi pubblicata sul ‘Bullettin of the World Health Organization’, che esamina la crescita del ‘popolo rosa’ e i tassi di fumo in 74 Paesi.
La crescita femminile viene misurata attraverso l’United Nations Development Programme, usando dati come la presenza delle donne in Parlamento, il diritto di voto e il rapporto tra reddito maschile e femminile in ogni Paese. Ebbene, lo studio mostra che gli uomini oggi sono cinque volte più inclini a fumare rispetto alle donne nei Paesi con un basso punteggio di crescita femminile, come Cina, Indonesia, Pakistan, Arabia saudita e Uganda. Negli Stati con un empowerment ‘in rosa’ relativamente elevato, come Australia, Canada, Norvegia, Svezia e Usa, invece, il gap è stato chiuso: le donne fumano almeno quanto gli uomini.
Gli esperti dell’OMS spiegano: “Questo studio evidenzia la necessità di intervenire rapidamente per contrastare il fumo fra le donne, in particolare nei Paesi in via di sviluppo. L’epidemia di tabacco è ancora nelle fasi iniziali in molti Paesi, ma si prevede un peggioramento. Forti misure anti-tabacco, come la massa al bando della pubblicità delle sigarette, sono necessarie per evitare che l’industria punti alle donne. Dobbiamo fare più attenzione ai modi in cui l’industria del tabacco sta capitalizzando i cambiamenti sociali per colpire le donne, come ad esempio” il fatto di suggerire che le sigarette siano un simbolo di “emancipazione femminile”, spiega la coautrice dello studio, Sara Hitchman, dell’International Tobacco Control Policy Evaluation Project (Canada).

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