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di Larcangelo
Il Libro di Enoch è ancora oggi un testo religioso canonico per i copti. Esso ha 6 particolarità:
Racconta nel dettaglio l’avvenimento definito dalla Bibbia “la Caduta degli Angeli Ribelli”; definisce Enoch come il figlio prediletto del “Signore” (non Dio); risale ad un tempo preistorico in cui non esisteva il concetto di “anima”; descrive nel dettaglio eventi catastrofici prediluviani (risalenti ad oltre 10.000 anni fa); descrive nel dettaglio delle guerre spaziali; Tutti i racconti derivano dal fatto che Enoch fu rapito e poi informato “direttamente” sui segreti della creazione dai cosiddetti Angeli Vigilanti e dallo stesso Signore dei Signori. 

Il testo fu dichiarato apocrifo dal Concilio di Trento. Nella Bibbia è stato tagliato tutto, ed Enoch è rimasto solo come il patriarca ebraico che testimoniò la caduta degli angeli ribelli. 
Mediante questo espediente i teologi ebrei e cristiani ritenettero di aver risolto gli innumerevoli problemi concettuali che il testo sollevava. Gli ebrei poterono continuare ad aspettare l’arrivo del Messia. I cristiani poterono continuare a sostenere che il Cristo fosse l’unico e solo Figlio di Dio in terra. Entrambi poterono continuare a negare l’esistenza di altre forme di vita intelligenti puntualizzando come l’Uomo fosse l’unica creazione del Dio Geova.

QUMRAN
Fra il 1947 e il 1956 nella zona di Khirbet Qumran (12 km. da Gerico, Cisgiorndania), furono scoperte alcune grotte contenenti centinaia di documenti veterotestamentari probabilmente nascosti dagli esseni, gruppo ebraico pacifista di concezioni manichee che i proseliti di Yhwh reputavano nemico di tutti gli ebrei.
L’esame dei documenti stabilì che una parte importante di essi fosse stata rubata in varie epoche, fin dal Medio Evo. Fra i documenti rinvenuti c’erano più copie e frammenti del Libro di Enoch e di altri libri che si riferivano a Enoch. 
Oggi sappiamo che esistono Libri di Enoch in: aramaico, amarico, ge’ez, paleoslavo, greco antico, copto, greco moderno, ebraico, latino.
Utilizzando le varie traduzioni, alcuni studiosi hanno provveduto alla ricostruzione del Libro di Enoch. Una delle migliori traduzioni (che ho letto) è stata stampata dalla TEA: Apocrifi dell’Antico Testamento, Volume Primo, TEA, 1997, testo nel quale il traduttore non accontentandosi di una versione in lingua ge’ez, aggiunge delle note (più esattamente impone ai redattori storici che siano scritte anche le note!) degne della massima attenzione di brani tratti dall’amarico e dal greco. 
La prima cosa evidenziata in questa opera costituita da 5 testi, è il titolo con il quale inizia la saga di Enoch: “Il libro degli Angeli Vigilanti” (LV) ed è già un titolo che lascia perplessi.
Premesso che non conosceremo mai con precisione tutti i contenuti, basandomi sulle note ho provveduto a ricostruire questo studio della TEA. 
Per prima cosa ho dovuto ricostruire la successione temporale degli eventi. Non avendo fonti migliori e certissime, facendo capo al 2.000 dC, ho preso la cronologia dei patriarchi biblici, comparata all’evento del Diluvio che – secondo il calendario Maya – accadde 10.242 anni fa. 
Il geologo Otto Munch calcolò che nell’anno 8496 aC. il 5 di giugno, alle ore 20 locali, cadde un asteroide al largo della Florida. 
Secondo una iscrizione caldea, nello stesso periodo “cadde la stella di Baal e distrusse 7 città”. 
La stessa geologia ufficiale conferma questi dati individuando attorno al 8/9.000 aC. un grande cataclisma che si può identificare con il Diluvio mondiale. 
La data del diluvio viene quindi stimata fra i 10.242 e i 10.496, anni fa. Più o meno il periodo citato da Platone circa la scomparsa di una grande isola e del suo Popolo: Atlantide.
Secondo la ricostruzione, Adamo, il primo Patriarca, “fu creato” 18.467 anni fa e morì 17.497 anni fa ad Azucan, in una Terra nella quale “c’era sempre luce”. Adamo quindi nacque o sulle terre Artiche o su quelle Antartiche. La cosa non è impossibile perché, nonostante fossimo nel terzo periodo glaciale di Wurm e nel periodo più freddo, sappiamo che una buona parte dell’Artico e dell’Antartico non erano ghiacciati.
Enoch, il 7° Patriarca, nacque ad Ardis, vicino al Lago Tana, in Etiopia, 11.276 anni fa. Fu un uomo dalla pelle scura e non fu un discendente di Adamo.
10.946 anni fa Enoch assiste alla discesa dal cielo su Ardis di 200 individui, comandati da Semeyaza. Fanno parte degli Angeli Vigilanti, ma scelgono delle donne e si accoppiano. Insegnano la scrittura, la fusione dei metalli, i segreti dei colori, la lavorazione delle radici e delle erbe per estrarre medicine e colori. 
Insegnano a fabbricare armi, accoppiare animali di razze diverse per creare ibridi come il mulo, e a leggere le stelle. Dagli accoppiamenti nascono degli individui giganteschi, idioti e sanguinari. Allora insegnano alle donne come abortire. Al che, alcuni capi rimasti in cielo, come Azaz-el (‘Colui che sa cambiare l’aspetto e le forme’) tentano di porre rimedio. 
Ma le cose peggiorano. Il gruppo dei 200 è accusato di una specie di tradimento e viene abbandonato sulla Terra, Azaz-el compreso. Enoch li trova disperati e privati dei loro poteri, sulla riva di un fiume. Secondo la Bibbia, questi sono gli Angeli Decaduti o gli Angeli Ribelli che divennero simili a demoni e che abitano ancora oggi la Terra.
I Figli degli Cielo scesero in Ardis e mostrarono il cambiamento del mondo.

Articolo pubblicato sul sito Non Aprite Quel Portale
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Enoch - vol. 1

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