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Massima allerta nella sede del 36esimo stormo dell’aeronautica a Gioia del Colle dove faranno base i Typhoon e i Tornado britannici. Elicotteri pronti al decollo anche nel Centro Sar di Brindisi. A Taranto la linea operativa della flotta italiana.

Anche la Puglia è in prima linea nelle operazioni militari in Libia. Da Taranto a Gioia del Colle, passando per Brindisi e Amendola, la mobilitazione di Aeronautica e Marina militare è ai massimi livelli.

La stazione navale di Taranto ospita la linea operativa della flotta militare italiana. Dopo la partenza della portaerei Garibaldi, in porto è rimasta la più imponente Cavour. La nuova portaerei è giunta a Taranto solo due settimane fa, ufficialmente per svolgere attività di addestramento. In realtà, come spiegano anche fonti militari, le navi e gli equipaggi della Marina militare mantengono un grado di “approntamento” elevato e sono in grado di salpare a seconda delle necessità nel giro di poche ore. A Taranto, pronte a partire, ci sono le fregate della classe maestrale e i pattugliatori d’altura della classe Soldati. Ma, al momento, nessun ordine in tal senso è giunto alle autorità militari.

In zona di operazioni, al largo delle coste libiche, ci sono attualmente quattro unità navali: la portaerei Garibaldi, il cacciatorpediniere Andrea Doria, il rifornitore di squadra Etna e la fregata Euro. Tutte le navi sono partite nei giorni scorsi dalla base militare di Taranto. A bordo sono impiegati oltre 1.500 militari, la maggior parte dei quali è pugliese. La portaerei Garibaldi, che attualmente incrocia al largo delle coste siciliane in attesa di disposizioni, ha a bordo otto “Av-8 b plus”, aerei a decollo verticale dislocati nella base di Grottaglie. Sul ponte di volo della portaerei sono arrivati anche gli elicotteri Eh-101 del Terzo gruppo elicotteri di Maristaeli Catania e gli Sh-3d provenienti dal Quarto gruppo elicotteri di Grottaglie.

Massima allerta anche a Gioia del Colle, sede del 36esimo Stormo dell’Aeronautica militare. I Typhoon e i Tornado britannici impegnati nell’operazione contro le forze di Gheddafi faranno base in questo aeroporto, come annunciato il ministro della difesa britannico, Liam Fox. Stato d’allerta anche per l’84esimo Centro Sar di Brindisi. Gli elicotteri Hh 3F sono pronti ad alzarsi in volo. Potrebbero intervenire nel caso in cui qualche pilota delle forze della coalizione fosse costretto a paracadutarsi o a un atterraggio di emergenza.


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