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In questo articolo potete trovare una chilometrica serie di conti per mostrare come il terremoto del Giappone equivalga alla potenza di svariate centinaia di ordigni nucleari. tutto ciò allo scopo di negare la possibilità che il sisma possa essere stata provocato artificialmente (sia per tramite di HAARP, sia per tramite di ordigni fatti detonare in prossimità di una faglia).
Tutti questi conti, per esatti che siano, non dimostrano niente, giacché l’energia che entra in gioco laddove due porzioni della crosta terrestre premono l’una contro l’altra, basta da sola ad orginare il fenomeno sismico. Se interviene qualche elemento esterno a far precipitare la situazione, non serve certamente che tale elemento sia dell’ordine di grandezza dell’energia liberata durante il terremoto, la quale è già presente in loco.
Immaginate due banchi di scuola messi uno di fronte all’altro e due persone che li spingono in opposte dirzioni, con forza pressoché eguale. Una terza persona che da un calcio lungo la congiungente i due banchi può provocare facilmente una rovinosa caduta dei banchi e degli altri due uomini anche se nel suo calcio c’è un’energia relativamente bassa.
Considerazione elementare, di cui in qualche modo tiene conto l’articolo in questione nel quale si legge (con esemplare stile e solito sfoggio di insulti).
Qualche fesso complottista allora dira’: ma in quella zona la faglia e’ instabile, e allora basta una bomba atomica a farla incazzare. Aha. Va bene. Escludendo che si siano costruite bombe come quella russa , anzi no: diciamo che qualcuno costruisce tsar bomb (1) e la piazza li’. Abbiamo detto che una tsar bomb ha una potenza pari a 2.565e+17 Joule. Cioe’, pari ad un terremoto del 7,1 gradi richter. Il che significa che , se fosse possibile “innescare” un evento simile, anche un terremoto “non atomico” del 7^ grado puo’ innescarlo.
Siccome di terremoti simili ce ne sono svariati l’anno (circa 18) , ma non si innesca quasi mai alcunche’, direi di abbandonare la teoria. Non si innescano terremoti con esplosioni nucleari o altri eventi energetici.
Insomma secondo questo ragionamento un sisma artificiale non può essere generato, altrimenti in natura un sisma di 7° grado ne innescherebbe uno di 9°. Siccome nessun sisma di 7° grado ne ha mai innescato uno di 9° grado, allora non si può causare artificialmente un terremoto come quello giapponese.
Chiedo scusa, devo essere limitato, ma non comprendo la logica. Una volta che si è creato lo squilibrio che porta al sommovimento della crosta terrestre l’energia che era trattenuta lungo il margine della faglia, dovuta a due fortissime pressioni contrapposte, si sfoga e piano piano si esaurisce. Il terremoto è in sè un fenomeno di rilascio di energia; che il fenomeno sia naturale o artificialmente indotto, quello che succede è che una parte dell’energia con cui premono l’una contro l’altra due porzioni della crosta terrestre viene rilasciata.

Il fatto che un evento cui compete un’energia relativamente limitata possa causare l’innesco di un forte terremoto non ha nessuna relazione col fatto che un terremoto più debole ne debba innescare uno di maggiore intensità. Non c’è nessun nesso tra le due cose. Se viene rilasciata solo una parte dell’energia ci si può ritrovare al di sotto della soglia di tensione necessaria ad innescare un nuovo sommovimento della crosta terrestre(*).

Quanto all’intensità dell’evento che potrebbe artificialmente indurre un terremoto, esso non è quantificabile in astratto, ma dipende da caso a caso. Se la pressione lungo i due margini della faglia è già prossima a raggiungere il limite massimo sopportabile dai materiali di cui è composta la crosta terrestre, può bastare un evento di intensità relativamente bassa.
La cosa strana è che i commenti all’articolo sono tutti positivi, come se fosse un articolo interessante e sensato. Al momento non so dire se si tratta di una persona che cerca di arrampicarsi sugli specchi per evitare di pensare seriamente al male che ci sovrasta o una delle tante entità impegnate giorno e notte ad insultare il lavoro di blog come il nostro; in mancanza di indizi al momento tendo a propendere per la prima ipotesi e a prendere questo articolo come esempio di come si debba distorcere la logica pur di non accettare nemmeno la possibilità che accadano certe cose.
Piccolo particolare, tra i blog preferiti dell’autore ce n’è uno favorevole agli OGM, solo ingenuità?

Post scriptum: chiedo venia per avere inserito in un precedente articolo sulla medesima questione un video in bassa risoluzione che mostrava un particolare apparentemente misterioso; alcuni amici mi hanno forito gentilmente il link del video ad alta risoluzione dal quale si evidenzia l’assenza di anormalità. Chiedo nuovamente scusa ma dovete sapere che gran parte del lavoro su questo blog viene svolto a tarda notte con gli occhi che si chiudono dal sonno.
Nel frattempo le notizie dalle centrali nucleari non sono per niente allettanti, sembra proprio che il governo giapponese minimizzi un disastro ecologico di immani proporzioni, e le prospettive per il futuro sono decisamente poco rosee (questo link porta ad un articolo in inglese che speriamo di potervi tradurre al più presto, almeno nelle sue linee essenziali).
Nel frattempo ai seguenti link potete leggere alcuni consigli nell’eventualità che parte della nube radioattiva giunga fino a noi:

Fonte

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