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Chi in questo periodo non ha in casa una cassetta o almeno una retina di arance o di mandarini??
Sono frutti che, in diverse varietà, riempiono di colore le bancarelle dei fruttivendoli e i bancali dei supermercati.

Anche sulla tavola di Natale non devono mancare: arance bionde, rosse, sanguinella, mandarini con o senza semi, clementine, mapo, pompelmi bianchi o rosa, limoni e lime…e chi più ne ha più ne metta!!
Sono utilizzati in ricette di ogni tipo, dall’antipasto ai primi, dalle carni ai dolci.

Centinaia di chef sperimentano nelle loro cucine abbinamenti più svariati: insalate di pompelmo e gamberetti, sardine all’arancia, filetti di pollo con gratinatura di agrumi vari e ancora agnello con arance e couscous, riso alla panna con agrumi, torta con strati di arance e mele glassate.

Anche per le varie decorazioni natalizie mandarini e arance sono un’ottima materia prima. Si possono utilizzare fette d’arancia essicate per comporre bellissime corone dell’Avvento o infilarle in ghirlande insieme a bacche e rami di pino, oppure si può ottenere un porta-candelina svuotando un mandarino della polpa e lasciando intera la buccia, o, sempicemente, buttare nel caminetto bucce di agrumi per creare subito una profumata atmosfera natalizia.

Insomma, tutti gli agrumi sono belli, buoni, profumati, hanno fioriture romantiche e fanno anche un gran bene alla salute…cosa volere di più?!
Proviamo a coltvarne una pianta in giardino (se viviamo al sud) o, meglio, in vaso sul terrazzo.

Gli agrumi sono piante affascinanti, che danno molte soddisfazioni durante tutto l’anno e permettono di gustare frutti succosi e saporiti, oltre che ovviamente abbellire il vostro giardino, terrazzo o la vostra veranda.

Nelle zone a nord richiedono maggiori attenzioni durante l’inverno, quando spesso debbono essere spostati (se in vaso) in verande coperte o in zone meno esposte al vento ed alla possibilità di gelate, oppure coperti con tessuto-non-tessuto per prevenire appunto le gelate.

Se gli agrumi sono coltivati in vaso, come nella stragrande maggioranza dei casi, richiedono un cambio del vaso una volta ogni due anni, fino a che ovviamente le dimensioni lo consentiranno. In questo modo si darà maggiore spazio alle radici, che potranno svilupparsi meglio e far crescere più rigogliosamente la pianta. Ed è proprio con il ritorno della primavera, da aprile fino quasi all’estate, il periodo migliore per effettuare il rinvaso degli agrumi.

La primavera è anche il momento giusto per effettuare la potatura degli agrumi, prima che le piante inizino la fioritura. Gli agrumi non vanno potati in modo troppo drastico, limitandosi a diradare i rami misti e ad eliminare i rami sdoppiati e le parti secche, garantendo una buona circolazione d’aria fra i rami e un’adeguata insolazione di tutte le parti della pianta.

Da aprile si ricominciano anche le annaffiature con più frequenza, tenendo presente che solitamente si preferisce annaffiare molto una volta la settimana, aspettando che la terra sia asciutta prima di procedere all’innaffiatura successiva. E’ essenziale però evitare i ristagni d’acqua, dannosissimi per le radici degli agrumi, e per questo si utilizzano solitamente gli appositi piedini di terracotta per tenere sollevato il vaso da terra e far defluire l’eccesso di acqua.

Se passate nella zona di Pistoia, precisamente a Pescia, fate una visita ai vivai di Oscar Tintori, dove potrete ammirare una stupenda collezione di agrumi, famosa in tutto il mondo.

www.oscartintori.it

www.ilgiardinodegliagrumi.it

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