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Consapevolezza significa conoscere anche l'impatto che le nostre scelte di investimento e la speculazione possono avere sulla società e più in particolare nei confronti dei sotterranei dell'Umanità, dei più deboli e degli indifesi.

Gli impatti più devastanti si sono avuti nei Paesi più poveri. Nelle nazioni del Nord mediamente tra il 10 e il 15% del reddito è speso per acquistare cibo. Per le famiglie più povere nei Paesi del Sud tale percentuale può andare dal 50 al 90%. Assieme alla diminuzione dei redditi legata alla crisi globale, l’aumento dei prezzi delle derrate alimentari e del cibo ha incrementato il numero delle persone cronicamente malnutrite o sottonutrite di 75 milioni nel 2007 e di altri 40 milioni nel 2008

A questi numeri si sommano altri impatti: milioni di persone hanno dovuto rinunciare a frutta, verdure, latticini e carne per assicurarsi almeno il consumo di cereali e riso. Lo spostamento della dieta su prodotti meno cari e su schemi meno variati provoca problemi enormi in modo particolare per le donne e i bambini. Altri milioni di persone sono state costretti a vendere i pochi beni in loro possesso. Per molti contadini l’unico bene a disposizione era la terra coltivabile.

(…)  i derivati si sono trasformati in strumenti speculativi, nei quali l’acquirente non aveva nessun interesse nel grano o nel petrolio, ma sperava unicamente di guadagnare su una scommessa senza essere interessato al sottostante. A seguito della crisi del 1929 l’amministrazione USA ha introdotto dei limiti, ad esempio sul quantitativo dei derivati che possono essere negoziati su un dato mercato e da un singolo attore (i cosiddetti position limits). Negli ultimi due decenni tali regolamentazioni sono state progressivamente indebolite sotto la spinta delle lobbies dell'industria finanziaria. Nello stesso periodo nascevano prodotti derivati sempre più sofisticati e complessi.(Valori)

Sul mensile VALORI potete trovare una splendida scheda dal titolo " Scommettere sulla fame:crisi finanziaria e speculazione su cibo e materie prime " che esplora in profondità i devastanti effetti che un'orda di locuste impazzite sta disseminando tra la società civile. 

 
Pubblicato da icebergfinanza | Commenti (2)

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