LA CLOROFILLA: UTILE NEI TRATTAMENTI ANTI-CANCRO

Stampa / Print

(NaturalNews) La clorofilla è un pigmento che si trova in piante a foglia verde intenso e che è importante per il processo fotosintetico. Questo pigmento, tuttavia, fa qualcosa di più che agevolare la produzione di energia nelle piante.

Secondo Michael T. Simonich del Linus Pauling Institute, la clorofilla effettivamente è di aiuto per combattere la crescita della cellula cancerosa e nel corpo agisce come antiossidante.

La clorofilla protegge contro vari carcinogeni chimici trovati in noci e cereali contaminati da funghi, contro i materiali tossici creati quando la carne è portata in sovracottura ed i carcinogeni nell’aria inquinata.

La sua azione è di bloccare il metabolismo delle sostanze chimiche note come

procarcinogeni che danneggiano il DNA. Evitando che si danneggi il DNA si inibisce così la crescita del cancro e lo si previene.

La forza della clorofilla è stata dimostrata utilizzandola nella Cina orientale, dove è frequente che cereali e noci vengano contaminati da funghi. A causa di questa contaminazione, molti cinesi soffrono di danni e cancro al fegato.
Dopo averli trattati con 300mg (100mg 3 volte al giorno) di clorofillina – la controparte sintetica della clorofilla – l’incidenza del tumore al fegato tra la popolazione è diminuita considerevolmente. I ricercatori cinesi hanno iniziato a fare ricerche sulle proprietà antiossidanti e antimutageniche della clorofilla

Non si conosce molto sulla biodisponibilità della clorofilla e su come sia metabolizzata. Ciò che è noto, è che è efficace come aiuto nel trattamento del cancro e che ha potenti proprietà antiossidanti

La clorofilla si può assumere anche attraverso la clorella: un’alga verde, anche se non è sempre necessario assumerla per le persone senza particolari problemi di salute. Mentre diventa necessaria per i malati cronici. Anche se non si sono trovati dati relativi alla tossicità della clorofilla, non viene raccomandato di assumerne in grandi quantità

Spinaci, fagiolini verdi, porro, cavolo verde e altri vegetali a foglia molto verde sono una buona fonte di clorofilla.

Prendere clorofilla prima o ai pasti, reduce enormemente gli effetti carcinogeni del cibo: fungendo primariamente come agente bloccante, la clorofilla è in grado di bloccare l’assorbimento del carcinogeno formando un complesso molecolare troppo grande per essere assimilato nel piccolo intestino.

In altre parole, per avere un completo effetto anticancro è raccomandabile mangiar insalate di spinaci, prezzemolo (un sostituto della clorella) e cavolo verde e altre foglie verdi.

Assumere la clorofilla dopo aver ingerito cibi che possono essere carcinogeni, non ha tuttavia molto effetto, poiché questi sono stati assimilati. Ecco perché è importante mangiare foglie verdi (insalate) PRIMA di ogni altro cibo.

fonte: http://www.cancersolutions.org/search/label/Chlorophyll
traduzione Cristina Bassi

chi è interessato all’acquisto di clorofilla erboristica ad alta qualità, può mandare la richiesta ad academy@thelivingspirits.net, per ricevere info e agevolazioni di acquisto

Fonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *