L’integrazione con Vitamina D non aumenta la densità ossea nei bambini sani

Stampa / Print
Winzenberg TM, Powell S, Shaw KA, Jones G. Vitamin D supplementation for improving bone mineral density in children. Cochrane Database of Systematic Reviews 2010, Issue 10. Art. No.: CD006944. DOI: 10.1002/14651858.CD006944.pub2.Una nuova revisione Cochrane conclude che somministrare vitamina D a bambini con livelli di normali di tale vitamina non serve ad aumentare la densità ossea dell’anca, della colonna vertebrale, dell’avambraccio e in generale dell’intero corpo.Un elevata densità ossea protegge i bambini dall’osteoporosi nella vita adulta. L’osteoporosi è una condizione in cui le ossa si presentano deboli e fragili e si fratturano facilmente. La vitamina D è importante per il metabolismo del calcio in quanto ne facilita l’assorbimento dal cibo, ne riduce le perdite da parte dell’organismo e ne stimola la deposizione all’interno della matrice ossea. La densità ossea è una misura della forza delle ossa e della presenza di minerali nelle ossa stesse.Il capo ricercatore, la Dr.ssa Tania Winzenberg, dell’Istituto di ricerche Menzies della Tasmania, afferma: “Attraverso la misurazione della densità ossea, possiamo valutare quanto un intervento, come la somministrazione della vitamina D, migliori la salute dell’osso”In questa revisione i ricercatori riassumono le sperimentazioni cliniche che hanno valutato se l’incremento di livelli di vitamina D nei bambini sani determina una maggiore deposizione nelle loro ossa di calcio. Sei studi randomizzati controllati, per un totale di circa 900 bambini di età compresa tra 1 mese e 19 anni, hanno confrontato la somministrazione di vitamina D per un periodo di 3 mesi con il placebo.“Gli integratori di vitamina D non aumentano in modo significativo la densità ossea nei bambini sani, in alcun distretto corporeo. Invece, ci sono alcune indicazioni che i bambini con bassi livelli ematici di vitamina D potrebbero beneficiare dell’integrazione” Afferma la Dr.ssa Winzenberg. “Per poter confermare l’efficacia dell’integrazione della vitamina D in bambini con particolari carenze sono necessari ulteriori studi randomizzati controllati”.Questo studio si aggiunge a quelli già pubblicati nella Cochrane Library che analizzano gli effetti della somministrazione di integratori di vitamine ai bambini. Sono state già pubblicate diverse revisioni che analizzano l’efficacia della vitamina C nel prevenire il raffreddore e nel trattamento dei bambini asmatici. Altre pubblicazioni riguardano gli effetti della vitamina A e D nei bambini affetti da fibrosi cistica.

Fonte: http://www.partecipasalute.it/cms_2/node/1569

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *