La musica allevia lo stress dei pazienti intubati

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Bradt J, Dileo C, Grocke D. Music interventions for mechanically ventilated patients. Cochrane Database of Systematic Reviews 2010, Issue 12. Art. No.: CD006902. DOI: 10.1002/14651858.CD006902.pub2Ascoltare musica riduce l’ansia dei pazienti che necessitano di ventilazione meccanica, secondo una nuova revisione Cochrane. Una condizione di maggiore rilassamento dei pazienti potrebbe infatti portare a minori complicazioni nella manovra di intubazione.Essere intubati e ventilati per via meccanica è un’esperienza che causa spesso ansia e stress: la sensazione di rimanere senza respiro, l’impossibilità di parlare, il senso di isolamento e disagio contribuiscono in modo marcato allo stato d’ansia. L’uso di farmaci ansiolitici in queste situazioni è spesso associato a periodi più lunghi di degenza, così come ad un aumento dei costi della gestione dei pazienti.“Considerando che sono tanti i fattori che rendono la ventilazione meccanica un intervento che provoca ansia, è molto interessante studiare se un intervento semplice e non costoso come la musica può essere efficace” afferma Joke Bradt della Drexel University di Philadelphia.I ricercatori hanno analizzato i dati riportati da otto studi clinici, per un totale di 213 pazienti affetti da diverse malattie polmonari, cardiache o traumi e intubati attraverso il naso, la bocca o tramite tracheotomia. Nella maggior parte degli studi i pazienti ascoltavano musica registrata. In uno studio la terapia musicale veniva “somministrata” da un terapista esperto e seguiva il ritmo respiratorio. Rispetto alla terapia standard , l’intervento si è dimostrato efficace nel ridurre l’ansia, il battito cardiaco e la frequenza respiratoria, ma non la pressione sanguigna.“Questi risultati sono promettenti, anche se sono necessari altri studi per dimostrare con certezza i benefici soprattutto degli interventi di musico-terapia attiva da parte di terapisti esperti“ sottolinea Bradt. “In ogni caso, l’uso della musico-terapia nella gestione dei pazienti critici può essere raccomandato, vista la sua semplicità di realizzazione”.Non sono ancora disponibili informazioni specifiche su quale tipo di musica sia più efficace. “A parte riferimenti generali, come l’uso della musica classica, gli studi non riportano dettagli sul tipo di musica utilizzato. Sarebbe importante studiare questo aspetto e coinvolgere terapisti esperti, al fine di dare indicazioni importanti ai medici e al personale sanitario”.

Fonte: http://www.partecipasalute.it/cms_2/node/1666

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