La scuola che si è opposta alle compagnie di telefonia mobile

Stampa / Print

Traduzione dell’articolo The school that took on mobile phone companies scritto da Jude Townend e pubblicato sull’edizione on line del quotidiano britannico The Indipendent il 22 Aprile 2007. Da notare le allarmanti statistiche sui danni alla salute riscontrate da un’indagine nella scuola in questione (evidenziate col grassetto da me aggiunto nella traduzione).

La scuola che si è opposta alle compagnie di telefonia mobile

Due grosse compagnie della telefonia mobile dovranno spostare un traliccio per le antenne sopra una scuola primaria, dopo che i genitori hanno asserito che i loro bambini si ammalavano.
Il traliccio era già in uso quando la scuola primaria St Edward’s RC ha aperto a Coleshill, nel Warwickshire, 11 anni fa. Esso è di proprietà dell’azienda O2, che ne affittato una parte all’azienda Orange. Un portavoce della O2 ha affermato che “c’erano preoccupazioni da parte di qualche persona della zona che temevano arrecassero problemi alla salute” ma ha aggiunto che il traliccio non poneva alcun rischio per la salute .

Ma i genitori hanno affermato che i bambini e lo staff [insegnanti, bidelli e impiegati di segreteria ovviamente – N.d.T.] soffrivano di insonnia, mal di testa e intorpidimento. Essi hanno condotto un controllo su 22 persone dello staff che avevano lavorato nella scuola per 11 anni, e 59 bambini che erano stati allievi della scuola per sette anni.

I loro risultati mostravano che il 56 per cento dei bambini e l’86 per cent dello staff soffrivano di disturbi del sonno, 54 per cento di bambini e 59 per cento dello staff soffrivano di mal di testa ed emicrania, 46 per cento dei bambini e 95 per cento dello staff manifestavano affaticamento e intorpidimento. Circa il 45 per cento dei docenti e degli alunni avevano gli occhi rossi; altri sintomi accusati sono i capogiri, il sanguinamento del naso, la nausea e l’udire degli strani schiocchi e ronzii.
I genitori sono stati supportati dal Consiglio della Contea del Warwickshire e dal loro parlamentare, Mike O’Brien, il Procuratore Generale. I genitori ed i loro rappresentanti hanno avuto degli incontri con la O2.

Leggi l’articolo sui danni del wi-fi e dei cellulari e tutti quelli correlati in fondo ad esso:
Informati su cosa dice chi nega il pericolo delle radiazioni:

C’è chi nega i pericoli del wi-fi, dei cellulari e delle antenne, ma invece di addurre argomentazioni usa screditare la parte avversa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *