USA: crollano del 31% le entrate degli stati

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13 gennaio 2011 (MoviSol) – Mentre il Presidente Obama continua a magnificare i risultati da lui raggiunti, in modo veramente narcisistico, il paese è allo sfascio. La sua ultima pretesa è stata quella di aver ridotto la disoccupazione dal 9,8% al 9,4% da novembre a dicembre ma, come ha ammesso il Ministero del Lavoro, questo dato è dovuto principalmente al fatto che molte persone scoraggiate hanno lasciato del tutto la forza lavoro, e non alla creazione di occupazione. Nel corso del 2010, 1,45 milioni di americani hanno smesso di cercare un lavoro, e non vengono più contati tra i disoccupati.

La mancanza di lavoro sta devastando i 50 stati. Come ha riferito il Census Bureau il 5 gennaio, le entrate totali degli enti locali sono crollate del 30,8% dal 2008 al 2009, con una riduzione di 1.100 miliardi di dollari. La causa principale è la diminuzione sostanziale delle “entrate della previdenza sociale” che includono i fondi pensioni, i sussidi per la disoccupazione ed altri fondi previdenziali (ad esempio l’assistenza sanitaria, Medicare, e l’assicurazione per i reduci).

Questo declino è dovuto sia alle grosse perdite degli investimenti fatti dai fondi pensione, così come all’aumento della disoccupazione e della povertà che riducono le entrate ed aumentano le spese.

Mentre Lyndon LaRouche invita il governo federale ad intervenire ed aiutare gli stati a salvare i servizi vitali, il governatore della Federal Reserve Ben Bernanke non è d’accordo. Quando “Helicopter Ben”, è apparso alla Commissione Bilancio del Senato il 7 gennaio, il Sen. Manchin gli ha chiesto se c’è un modo con cui la Fed potrebbe impedire l’insolvenza di uno stato, e il Sen. Cornyn gli ha chiesto se, dopo aver comprato così tanti debiti delle banche straniere, la Fed potrebbe comprare anche il debito degli stati e dei comuni. A entrambe le domande, Bernanke ha risposto di no.

Nel frattempo, dietro questi dati desolanti, ci sono le realtà di vita e di morte per i cittadini. In quasi tutti gli stati sono stati drasticamente tagliati i fondi alla polizia ed ai vigili del fuoco, con il conseguente aumento della criminalità e degli incendi. Nel solo stato del New Jersey, in cui nel 2010 sono stati eliminati 2.200 posti di lavoro tra le forze dell’ordine, il numero degli omicidi è aumentato del 14%. Nella città di Oakland, in California, dove è stato licenziato il 10% della forza lavoro in polizia, il numero delle sparatorie è aumentato del 22%.

Tragicamente, il governatore dell’Arizona Jan Brewer ha abolito i fondi ai trapianti d’organo per i poveri che finora erano coperti da Medicaid, e questo è costato già la vita a due pazienti. Ed ha annunciato che chiederà al CMS di concedere all’Arizona una deroga per eliminare 250.000 pazienti dall’elenco di Medicaid per “risparmiare” soldi.

Lo Stato di Washington segue lo stesso corso, col governatore Chris Gregoire che propone di tagliare i sostegni medici a 56.000 “poveri che lavorano” nello stato, che secondo lui non rientrano in Medicaid. Nel Texas sono state ventilate proposte per eliminare tutti i trattamenti “facoltativi” di Medicaid, consentiti dalla normativa federale, quali farmaci, dialisi, cure per le malattie mentali, occhiali, apparecchi acustici per non udenti. Questo colpirebbe 3,3 milioni di bambini poveri, adulti e anziani fragili che rientrano nei programmi Medicaid.

Oltre alla sanità ed all’assistenza sociale, viene tagliata anche l’istruzione in tutti gli stati, con alcune località come Hawaii che propongono una settimana scolastica di 4 giorni.

Nell’Illinois, il feudo di Obama, il buco nel bilancio è di 15 miliardi di dollari (il 50% del bilancio totale), e lo stato sta già chiedendo prestiti alle banche e agli hedge funds a tassi da usura (cfr. EIR Strategic Alert 1/2011).

Il nuovo governatore della California Jerry Brown sembra orientato a seguire le orme del suo predecessore Arnold Schwarzenegger, imponendo un’austerità brutale sulla popolazione, invece di dar retta a LaRouche e sostenere il progetto NAWAPA.

LaRouche ha ragione: la situazione è senza speranza senza una riforma Glass-Steagall che protegga i cittadini, ed un programma di ripresa economica reale basato sul progetto NAWAPA.

Fonte: http://mercatoliberonews.blogspot.com/2011/01/usa-crollano-del-31-le-entrate-degli.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+MercatoLiberoNews+%28MERCATO+LIBERO+NEWS%29

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