Come si preparano le ricette con le erbe

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La prima cosa da imparare per sapersi curare con i prodotti della natura è la differenza tra una tisana e un decotto, tra un succo e un’essenza. Ecco come destreggiarsi tra foglie e fiori secchi, tra filtri e mortai.

TISANA
Con questo termine si intende quel tipo di preparazione che estrae la sostanza attiva al vegetale. I metodi di preparazione fondamentali sono tre: infusione, decozione (da cui si ottiene il decotto), macerazione.
Infuso: si versa il liquido (acqua per lo più) bollente o freddo (a seconda dei casi) sui vegetali, in un recipiente non di ferro o alluminio. Si copre tutto e si lascia riposare per il tempo indicato nella ricetta (mediamente 1 minuto se le erbe sono fresche, 3 minuti se sono secche).
Decotto: si mette il vegetale nell’acqua (nel liquido indicato), lo si riscalda a fuoco diretto facendolo bollire per il tempo stabilito. Evitando la fuoriuscita della schiuma. Il liquido ottenuto si filtra con un telo, spremendo leggermente il vegetale residuo. Si dolcifica a volontà con zucchero o miele (a meno che non sia indicato il contrario).
Un altro modo meno ortodosso ma efficace per usare il decotto, soprattutto per risolvere il problema del sapore cattivo, è farne una dose abbondante e, invece di berlo, farne un pediluvio ben caldo per 10 minuti. I piedi infatti sono in grado di assorbire i principi medicamentosi e trasmetterli alle parti del corpo.
Macerato: Si ottiene con una preparazione lunga ed elaborata. Le erbe vanno lasciate riposare in acqua fredda dove possono macerare da un minimo di una giornata a un massimo di più settimane. Ottenuto il macerato si filtra con molta cura. Per la macerazione si utilizzano, a seconda dei casi, acqua, vino, alcool e olio. Dipende dal consiglio del vostro erborista.

è consigliabile riservare a decotti e infusi sempre gli stessi recipienti (di porcellana o ferro smaltato), perchè il forte odore e le macchie lasciate da alcune erbe vanno via con difficoltà.

TINTURA
Si ottiene frantumando in pezzetti la pianta e facendola macerare a temperatura ordinaria nell’alcool alla gradazione prescritta (70°- 80°- 90°). Si agita il tutto una volta al giorno e, trascorso il periodo di macerazione (a seconda della preparazione), si cola spremendo e si filtra con una carta da cucina.
Le tinture poi si conservano in bottiglie di vetro scuro ben chiuse.

SUCCHI
Si estraggono dalle radici, cortecce, bacche, frutti, fiori, foglie, erbe, che devono essere prive di polvere o terra e si spremono con il torchio (per frutti, fiori, erbe e tutte le piante meno dure si può usare la centrifuga di casa). I succhi vegetali andrebbero consumati in giornata. Per una conservazione più duratura, mescolare a 90 grammi di succo circa 10 grammi di alcool a 95° e conservare in un recipiente di vetro ben chiuso e in ambiebte fresco, non freddo.

SCIROPPO
In un vaso a bocca larga fare degli strati di erbe fresche lavate e sminuzzate e zucchero di canna o miele. Comprimere bene e chiudere il vaso ermeticamente. Dopo 3 settimane filtrare.
I fiori le foglie e i gambi imbevuti di zucchero vanno lavati delicatamente in pochissima acqua che verrà aggiunta allo sciroppo. Porre il tutto in un recipiente e fare evaporare l’acuqa aggiunta a fiamma bassa. Lo sciroppo non deve essere bollito e deve rimanere abbastanza fluido. Lasciare raffreddare e travasare in bottiglia scura.

OLII ESSENZIALI
Detti anche essenze vegetali sono principi chimici ricavati, generalmente per distillazione, da piante dette aromatiche, cioè ricche di essenze.
Sono in grado di distruggere microbi, virus e funghi. La prescrizione, l’uso e il controllo sono riservati al medico.

OLIO D’ERBE
Riempire un vaso a bocca larga con delle erbe fresche sminuzzate senza comprimerle. Versarvi sopra dell’olio extra vergine di oliva in modo che le erbe siano ben coperte. Lasciare la bottiglia al sole per 15 giorni oppure vicino ad una fonte di calore. Rimescolare ogni tanto. Dopo il tempo stabilito, filtrare il tutto spremendo bene i vegetali e conservare in bottiglia scura. Se si usano erbe secche riempire il vaso solo a metà.

CATAPLASMA
è un preparato molle che si applica solitamente caldo sulla pelle e sulle parti da curare, usando garze.

SEMICUPI E BAGNI
Macerare per una notte 100 grammi di erbe (200 per il bagno intero) in 2 litri di acqua fredda.
Il giorno seguente riscaldare il tutto senza far bollire. Spegnere la fiamma e versare il filtrato nell’acqua calda del bagno. Per il semicupio immergersi fino ai fianchi per 20 minuti. Dopo il bagno avvolgersi in un asciugamano e sdraiarsi a letto, ben coperti per mezz’ora.

Fonte: http://erbeperguarire.blogspot.com/

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