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CALVIZIE

La calvizie è la perdita parziale o totale dei capelli, dovuta a fattori ereditari, ormonali, età e a malattie localizzate o sistematiche.
Lo stress provoca uno squilibrio ormonale causando una sovrapproduzione di androgeni, ormoni maschili, responsabili della calvizie sia maschile che femminile. I periodi di perdita di capelli per le donne di solito coincidono con momenti di stress, malattie, interventi chirurgici, parti, aborti, al momento dell’interruzione della pillola contraccettiva, o dopo la menopausa. Le donne perdono i capelli anche dopo aver avuto un bambino a causa di cambiamenti ormonali nell’organismo. Alcuni farmaci possono causare la perdita dei capelli negli uomini e nelle donne. Tra questi ricordiamo gli antibiotici come la penicillina, i sulfamidici e la micina, il farmaco per l’ipertiroidismo carbimazole e l’anticoagulante eparina.

La calvizie maschile costituisce il 90% dei casi di perdita dei capelli. I capelli di solito iniziano a regredire al punto di attacco frontale, in cima alla testa o nella parte posteriore. Nella calvizie maschile il follicolo pilifero passa più tempo in fasi di riposo che in fasi di crescita. I capelli continuano comunque a cadere. I ricercatori hanno scoperto una sostanza che stimola i follicoli per la ricrescita. E’ stato scoperto che il Rogaine, un farmaco che contiene minoxidil, (e si acquista dietro presentazione di ricetta medica) stimola la crescita dei capelli in diversa misura a seconda degli individui. I giovani che iniziano a perdere i capelli o che li perdono a chiazze, ottengono risultati migliori con il Rogaine rispetto a quelli che li perdono al punto di attacco frontale. Il Minoxidil invece può essere preso per prevenire la calvizie maschile. Un’altra alternativa è il trapianto di capelli.
I risultati di alcuni studi effettuati hanno mostrato che il diidrotestosterone, un ormone proveniente dal metabolismo del testosterone, è il responsabile dei periodi di pausa del follicolo pilifero. La calvizie può essere causata anche da cattiva circolazione, diabete, chemioterapia, stress, carenze di vitamine e minerali, carenze di ferro e malattie gravi o lunghe. Abbondanti quantità di unguenti a base di composti di testosterone (come il ciclopentanopropionato) applicate localmente sul cuoio capelluto, possono rallentare o perfino fermare la caduta dei capelli, impedendo la formazione del diidrotestosterone. Distendersi tutti i giorni per un po’ di tempo con la testa abbassata permette al sangue di raggiungere i follicoli del cuoio capelluto. Anche il massaggio giornaliero stimola la circolazione nel cuoio capelluto, mentre bisogna evitare le spazzolature prolungate perché possono favorire la caduta.

Le sostanze nutritive possono rappresentare un valido aiuto. Il mioinositolo e il PABA proteggono il follicolo pilifero, prevenendo la caduta dei capelli e spesso anche la comparsa precoce dei capelli bianchi. Anche la biotina può rallentare la caduta dei capelli. Le vitamine del complesso B dovrebbero essere assunte tutti i giorni perché combattono lo stress. L’acido pantotenico rigenera i capelli e dà loro colore e brillantezza. Lo zinco è efficace nei casi di alopecia areata totalis (mancanza totale dei capelli). La vitamina C presente in frutta e verdura fresca come gli agrumi, i broccoli, i peperoni verdi e il prezzemolo è un elemento nutritivo importante. Per favorire la ricrescita è consigliato un aumento degli alimenti che contengono proteine come carne, pesce, fegato, fagioli, piselli, derivati del latte e uova (vedi la Tabella sulla composizione degli alimenti).
Le erbe possono essere d’aiuto. Si ritiene che le infusioni di salvia e bardana stimolino la crescita dei capelli. La radice di poligono, i frutti della spina cristi e le more sono rimedi cinesi che curano il fegato e i reni e nutrono il sangue (vedi la Parte VIII).
Altri ingredienti naturali sono il sidro di mela, applicato direttamente per stimolare la crescita. Secondo alcune fonti il peperoncino rosso, sfregato sul cuoio capelluto, favorisce la ricrescita dei capelli, probabilmente a causa del suo effetto stimolante sulle cellule. I rimedi omeopatici sono Lycopudium 6C, acido fosforico 6C e Sepia 6C per diversi tipi di stress.

ELEMENTI NUTRITIVI CHE POSSONO ESSERE EFFICACI NELLA CURA DELLA CALVIZIE:

Organi Sostanza Quantità*
Capelli Cuoio capellutoComplesso BSecondo le dosi prescritte
Vitamina B1
Vitamina B2
Vitamina B650 mg 3 volte al dì
Vitamina B12
BiotinaSecondo le dosi prescritte
Colina500-1000 mg al dì
Acido folico1 mg al dì
Coenzima Q1060 mg al dì
Inositolo500-1000 mg
Niacina50 mg 3 volte al dì
PABA50 mg 2 volte al dì
Acido pantotenico100 mg 3 volte al dì
Vitamina C3000-10000 mg al dì
Vitamina EIniziare con 400 UI sino ad arrivare a 1200 UI al dì
Bioflavonoidi50-100 mg al dì
Manganese
Ioduro di potassio
Rame chelato3 mg al dì
Zinco50-100 mg al dì
Acidi grassi insaturiOlio di enotera, salmone o lino
Kelp3 volte al dì
Silice2 volte al dì
Proteine
L-cisteina500 mg 2 volte al dì
L-metioninaA stomaco vuoto Secondo le dosi prescritte

Non si intende far utilizzare le nozioni contenute in queste pagine per scopi diagnostici o prescrittivi.
Per qualsiasi trattamento o diagnosi di malattia, rivolgetevi ad un medico competente.

Le informazioni sono tratte da “Almanacco della Nutrizione”
di Gayla J. Kirschmann e John D. Kirshmann
edito da
Alfa Omega Editrice

Fonte: http://www.laleva.cc/almanacco/calvizie.html

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