Stampa / Print
L’esempio di oggi potrà servire a chiarire il concetto di “mozzarella di bufala” di Attivissimo, cioè la verità mozza.
Sul sito di Attivissimo vengono presentate tendenziosamente le opinioni di Danilo Coppe, il massimo esperto italiano di esplosivi, arruolandolo a forza fra i “non complottisti” e anzi fra i debunker (qui). Di fatto la posizione di Coppe – che pure intende vigorosamente difendere le teorie ufficiali dei crolli – è più complessa e sfumata e non è certo tanto univoca quanto vorrebbero dare a intendere quelli del sito di Attivissimo.
Si vedano in particolare alcune risposte di Coppe alle domande fattegli da Mazzucco e che Attivissimo non vi rivelerà, perché contrarie alle sue zuffe “anticomplottiste” da debunker-ultrà: Domanda numero 5, dove Coppe si dichiara stupito riguardo all’operato dell’allora sindaco di New York Giuliani, che avrebbe fatto ostruzione all’FBI su Ground Zero e non avrebbe mai fatto fare o non avrebbe mai reso pubblica una perizia tecnico-legale sui resti dell’acciaio delle Twin Towers, e frattanto se ne sarebbe sbarazzato nel giro di soli tre mesi, svendendolo per farlo riciclare in Cina. Numero 6, dove Mazzucco cita il ritrovamento, da parte di testimoni, a oltre 6 settimane dagli eventi, di pozze di metallo incandescente sotto le macerie del WTC: Coppe giudica “eccessivo” il periodo di 6 settimane. Numero 13, dove Coppe confessa il suo assoluto stupore davanti a un’immagine presentatagli da Mazzucco, simile alle lavorazioni ottenute con le cariche esplosive di taglio. Numero 14 e 16, dove Coppe prima ammette che non gli risultano precedenti di edifici in acciaio di qualunque altezza forma o sezione, completamente crollati dopo aver subito l’impatto con un aereo e il conseguente incendio, e dopo ammette che non gli risultano precedenti di edifici in acciaio, di qualunque altezza forma o sezione, che siano andati del tutto distrutti crollando su se stessi, indipendentemente dalle cause dei crolli. Numero 20, dove Coppe ammette di non disporre di elementi sufficienti per poter valutare gli “sbuffi” del WTC 7 come possibili indizi di una demolizione controllata. E si veda con attenzione anche la domanda aggiuntiva finale, dove Coppe, al contrario di Attivissimo, sostiene che sarebbe possibile e auspicabile una perizia super partes sui crolli del World Trade Center. Coppe si è dimostrato un esempio di esperto tendenzialmente ufficialista integro e intellettualmente onesto, che, a differenza di Attivissimo, non parla quando sa di non avere elementi per farlo e non ha fretta di giungere a conclusioni. Un esempio che Attivissimo dovrebbe cercare di seguire.

Il testo completo dell’intervista a Danilo Coppe (fatta da di Massimo Mazzucco): http://www.luogocomune.net/site/modules/911/911/5-WTC/20domande/20domcoppe2.html

Fonte: http://bufalattivissimo.splinder.com/post/21247553/attivissimo-il-reticente-quando-il-suo-superesperto-danilo-coppe-si-mostra-perplesso-sul-wtc

About the author

Related Post

Archivi

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità di materiale sugli argomenti trattati. Pertanto, non può considerarsi prodotto editoriale sottoposto alla disciplina di cui all'art. 1, comma III della Legge n. 62 del 7.03.2001 e leggi successive.