OCCHI (DISTURBI AGLI)

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Molti disturbi agli occhi sono causati da problemi nutritivi e molti di questi problemi possono essere prevenuti. I problemi agli occhi sono spesso il primo indicatore di qualcosa che non funziona in un’altra parte del corpo, per esempio allergie (occhi che piangono e prudono), raffreddori, insonnia (cerchi neri sotto gli occhi), malattie del fegato (colorazione gialla della sclera), calcoli biliari , ipertensione e diabete (visione annebbiata), miastenia grave (occhi cascanti), e le pupille di dimensioni diverse (tumore in un’altra parte del corpo).
E’ fondamentale, per esempio, che una futura mamma sia in buona salute durante la gravidanza così che il feto sia nutrito in modo appropriato con tutte le sostanze nutritive. Altri fattori che possono causare problemi agli occhi sono le infezioni ai denti (a causa dei nervi e dei vasi sanguigni in comune) e i contraccettivi orali. Uno dei possibili effetti collaterali della pillola è la formazione di coaguli di sangue nei piccoli vasi sanguigni come quelli dell’occhio.
La carenza di vitamine può causare malattie agli occhi. Una carenza di vitamina A, anche leggera, può provocare un rapido affaticamento degli occhi, sensibilità alle variazioni della luce, palpebre secche, predisposizione alle infezioni degli occhi, possibili ulcerazioni e cecità irreversibile. La carenza di vitamine del complesso B, provoca la paralisi dei muscoli oculari, prurito, bruciore, sensibilità alla luce, occhi iniettati di sangue e lacrimazione. Gli occhi gonfi o sporgenti possono essere un sintomo di problemi alla tiroide o di carenza di vitamina E. La carenza di tiamina può causare la paralisi del muscolo oculare. La carenza di zinco può causare invece la degenerazione maculare, una malattia che colpisce le persone anziane e che può portare alla cecità.

L’ambliopia è la diminuzione dell’acutezza visiva. La vitamina B viene utilizzata per correggere questo disturbo.
Le macchie di Bitot sono caratterizzate da chiazze bianche, rialzate e nettamente delineate, sulla sclera, causate da una carenza di vitamina A e proteine.
La cataratta migliora con l’aspirina che viene somministrata sia come trattamento che come terapia preventiva. Anche se non esistono prove scientifiche, si ritiene che la vitamina B6 protegga il cristallino dall’opacizzazione. Si pensa che anche la vitamina C abbia lo stesso effetto. L’acido ialuronico può essere iniettato nell’occhio per evitare la perdita corneale nel corso dell’intervento chirurgico.
La congiuntivite, un infiammazione della palpebra, può essere curata con l’uso di tintura di eufrasia e crespino (vedi Congiuntivite).
Le ulcere corneali creano tessuto cicatriziale che può causare danni permanenti se non vengono curate nel modo giusto. Possono essere curate con vitamina B2, B6, acido pantotenico, vitamina C e proteine.

L’astenopia si manifesta quando gli occhi sono stati messi sotto sforzo troppo a lungo con una luce insufficiente. Luce scarsa, luce accecante, riflessi, ombre in zona lavoro e luce intermittente come quella di taluni tubi fluorescenti possono costringere gli occhi a fare numerosi movimenti di aggiustamento che possono portare all’astenopia. L’astenopia può anche essere il risultato di una vista non corretta, bisognerebbe effettuare dei controlli periodici da un oculista per quelle correzioni o modifiche che eventualmente si rendessero necessarie. Il rilassamento frequente degli occhi, cambiando la distanza di messa a fuoco o distogliendo lo sguardo dal lavoro verso un oggetto distante, può dare sollievo alla tensione causata da luce inadeguata e mal di testa causati dalla tensione nervosa. Un’assunzione adeguata delle vitamine necessarie alla salute degli occhi favorisce il risolversi di questo disturbo. Come rimedio erboristico si consiglia l’assunzione di eufrasia in pillole o in infusione.
L’ipermetropia o iperopia è caratterizzata dal fatto di poter vedere molto lontano ma di non vedere chiaramente da vicino. Se non vengono usati occhiali adeguati, si possono avvertire bruciori agli occhi che possono diventare rossi e stanchi.
La tensione del glaucoma e l’indurimento dell’occhio con progressiva perdita della vista può essere migliorato con l’assunzione di vitamina C (vedi Glaucoma e Degenerazione maculare).

La miopia è spesso causata dallo stress. La tensione può manifestarsi quando ci sia una scarsa assunzione o un insufficiente assorbimento del calcio. Gli adolescenti sono particolarmente predisposti a questo tipo di disturbo visivo a causa dello stress della crescita, di allergie e spesso di un’alimentazione squilibrata. I sintomi della miopia sono astenopia, strabismo, vertigini, stanchezza, mal di testa e spesso ipotensione. Questo disturbo può essere prevenuto o alleviato con le vitamine B2, C, D ed E, acido pantotenico, calcio, proteine e gli acidi grassi insaturi.
La cecità notturna è l’incapacità di vedere bene con poca luce o quando fa buio. La causa principale della cecità notturna è la carenza di vitamina A. La vitamina A è necessaria per la formazione della porpora retinica, la sostanza negli occhi che permette di passare dalla luce viva all’oscurità. Altre cause di cecità notturna sono stanchezza, disturbi emotivi o fattori ereditari. Un’assunzione adeguata di vitamina A protegge dalla cecità notturna. Anche la riboflavina, niacina, tiamina e zinco sono efficaci contro la cecità notturna nel caso la vitamina A non abbia dato risultati. Tutte queste vitamine devono essere assunte in dosaggi adeguati.
La retinite pigmentosa è una degenerazione graduale della retina che causa la cecità. La fase iniziale è caratterizzata da cecità notturna e da altri disturbi tipici di una carenza di vitamina A. Sembra che le persone colpite da questo disturbo abbiano uno scarso assorbimento della vitamina A. La somministrazione giornaliera di iniezioni di vitamina A e di vitamina A idrosolubile, di acidi grassi insaturi, compresse di bile, lecitina e vitamina E, ha dato risultati positivi.

La fotofobia invece è un disturbo caratterizzato da una estrema sensibilità degli occhi alla luce. Le persone con gli occhi verdi sono molto più portare alla fotofobia.
La xeroftalmia è una malattia caratterizzata da secchezza causata da un’infiammazione del rivestimento degli occhi (vedi Vitamina A nella Parte IV).
Le sostanze nutritive possono essere d’aiuto. La vitamina A, il complesso B, le vitamine C ed E e le proteine sono tutti elementi nutritivi importanti per la salute degli occhi. Soprattutto la vitamina B2 può correggere disturbi visivi come cattiva visione dei colori, incapacità di vedere parte di un’immagine o di una pagina stampata, aloni intorno a luci o oggetti e macchie di fronte agli occhi. La vitamina C e la rutina sono necessarie per prevenire o eliminare le infezioni. Aiutano anche a prevenire la fragilità capillare e le emorragie dei tessuti. Inoltre, le vitamine B2, niacina ed E possono essere efficaci per le emorragie della retina. Le vitamine del complesso B possono prevenire l’assottigliamento delle ciglia.
Alcuni studi effettuati hanno dimostrato che la vitamina E può migliorare la vista. L’integrazione di vitamina E ha diminuito la gravità e la durata della fase acuta della fibroplasia retrolenticolare. La vitamina E insieme alle vitamine A o C può curare disturbi visivi che non corrispondono alla carenza di una vitamina in particolare. L’arteriosclerosi dell’occhio è stata curata con l’uso di vitamina C ed E. La carenza di vitamina E è probabilmente uno dei fattori responsabili del distacco della retina. L’uso della vitamina E ha dato buoni risultati anche nella cura dell’indebolimento dei muscoli oculari, dello strabismo, della vista annebbiata o sdoppiata. Anche il complesso B ha dato risultati positivi. La somministrazione di acido folico ad anziani diabetici e a malati di disturbi vascolari periferici ha migliorato la loro acutezza visiva. La vitamina B2 può essere d’aiuto nei casi di retinoblastoma, un tumore infantile.

Una quantità sufficiente di proteine, essenziali per la salute del cristallino, è necessaria per la guarigione e la prevenzione di infezioni, retiniti e miopia.
La dieta è specialmente importante per le donne in gravidanza per lo sviluppo del feto. E’ consigliabile consumare regolarmente alimenti antiossidanti (vedi alimenti ricchi di sostanze nutritive nella Parte VIII). La combinazione di zucchero, caffeina e nicotina può causare alterazioni temporanee della vista.
Le erbe e le altre sostanze naturali che possono essere utili in caso di problemi agli occhi sono l’idraste (in quantità limitate per le gestanti), la corteccia di mirica, il pepe di Cayenna e le foglie di lampone. Gli sciacqui con l’eufrasia sono sconsigliati perché possono irritare e causare gonfiore. Una sostanza simile ai bioflavonoidi chiamata cromoglicato di sodio, venduto col nome di Opticrom, viene usato per i problemi agli occhi di natura allergica. Questa sostanza è un derivato di un erba che viene usata da secoli nella medicina egiziana. I rimedi omeopatici sono Grafite, Pulsatilla e Mercurius per le palpebre infiammate, e Ruta graveolens e Arnica montana per l’astenopia. Gli orzaioli vengono curati con Pulsatilla, sulfur e Sulphuris calcareum.

SOSTANZE NUTRITIVE CHE POSSONO ESSERE EFFICACI NELLA CURA DEI DISTURBI VISIVI:

Organi Sostanza Quantità*
OcchiVitamina A75.000-100.000 UI al dì
Beta-carotene15.000 UI al dì
Complesso B100 mg 2 volte al dì
Vitamina B1
Vitamina B2
Vitamina B6
Niacina
Acido pantotenico
Vitamina C con bioflavonoidi2000 mg nel corso della giornata
Vitamina D
Vitamina E400-600 UI
Calcio
Magnesio
Zinco50 mg al dì
ProteineSecondo le dosi prescritte
Lecitina
Acidi grassi insaturi
Selenio200 mcg al dì
Non si intende far utilizzare le nozioni contenute in queste pagine per scopi diagnostici o prescrittivi.
Per qualsiasi trattamento o diagnosi di malattia, rivolgetevi ad un medico competente.

Le informazioni sono tratte da “Almanacco della Nutrizione”
di Gayla J. Kirschmann e John D. Kirshmann
edito da
Alfa Omega Editrice

Fonte: http://www.laleva.cc/almanacco/occhi.html

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