Stampa / Print
salmonella Alcuni batteri anaerobi facoltativi hanno un potenziale curativo contro i tumori solidi dopo somministrazione sistematica. Sebbene tale attività sia nota, non è ancora chiaro come i batteri possano trovare ed invadere efficacemente un tumore. Tuttavia, questo è un aspetto importante da chiarire successivamente, semmai i batteri dovranno essere applicati per la cura contro il cancro. Al momento, avendo può essere ncessario testare nuovi batteri per tale attività. In tal modo avendo a disposizione più informazioni potrà poi essere piu semplice comprendere nel dettaglio tutti i meccanismi. Partendo da tali osservazioni, un gruppo di ricercatori tedeschi ha testato la attività antitumorale di Salmonella enterica (sierotipo Typhimurium). Il lavoro pubblicato da Public Library of Science (PLoS) One – gratuitamente consultabile on-line – descrive gli eventi iniziali della colonizzazione di un tumore ectopico trapiantabili da Salmonella. I ricercatori hanno prima di tutto indotto carcinoma al colon ad un gruppo di topi, quando il tumore era di circa 4-7mm di diametro, si è iniziata l’infezione con il batterio, somministrato per via endovenosa. Dopo circa 30 min i primi batteri sono stati osservati nel tessuto tumorale. In parallelo sono state individuate alte concentrazioni di TNF-α nel sangue e un grande afflusso di sangue all’interno del tumore. In seguito, si è osservata necrosi, crescita batterica, e neutrofili -infiltrazione all’interno del tumore. Dato che questo studio presenta solo i primi risultati su come Salmonella entra nei tumori, rappresenta uno importante punto di inizio per ulteriori indagini necessarie a rendere Salmonella efficace e sicura per l’applicazione clinica nella terapia del cancro.

Fonte: http://www.bioblog.it/2010/03/05/salmonella-e-le-sue-capacita-di-anti-tumorale/20108837

About the author

Related Post

Archivi

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità di materiale sugli argomenti trattati. Pertanto, non può considerarsi prodotto editoriale sottoposto alla disciplina di cui all'art. 1, comma III della Legge n. 62 del 7.03.2001 e leggi successive.