I miracoli estivi di Bossi

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Parlano tutti in questo periodo e neanche si accorgono che non li ascoltano più o che gli italiani sono semplicemente disgustati. Neanche è possibile dare la colpa al caldo visto che, almeno a Ponte di Legno dove Bossi trascorre le ferie, è quasi freddino di questi tempi e con questa estate.


Bossi comunque è sempre uguale a se stesso, quando parla lo fa spesso con l’arroganza tipica di chi pensa di dire solo profonde verità invece che banali pensieri. Questa volta la sua intervista appare su affariitaliani.it dove il Senatur ritorna per prima cosa sulla questione del governo tecnico affermando che la lega non lo permetterà perchè questo, oltre ad essere un disastro, servirebbe solo “a cambiare le leggi che non piacciono alla sinistra, a fare una nuova Finanziaria, a far saltare in aria tutti i conti pubblici, o a mettere in pista una nuova legge sull’immigrazione che ci riempirebbero di nuovo di immigrati”.

Tranquillizza però il suo popolo, con le parole che questo capisce, parla di truffe messe in piedi da un palazzo che sembra a lui estraneo e minaccia ancora una volta di far scendere in piazza milioni di lombardi, di veneti e di piemontesi. Anche questo fa parte della manipolazione della realtà visto che, già lo ha sottolineato Napolitano, non esistono governi tecnici, ma solo politici. Si dà il caso che la nostra sia ancora una democrazia parlamentare dove il candidato premier, appena ricevuto dal Presidente della Repubblica, l’incarico di formare un governo, si presenta in parlamento, e se questo approva, governa.
Nulla di più e nulla di meno, tutto il resto è frastuono, incompetenza ed ignoranza della costituzione, anche se lo dice persino il Ministro di Grazia e Giustizia in persona. Ma si sa, Bossi è meglio, è capace di profondi miracoli, sopratutto a parole, ne volete una prova estiva? E il miracolo estremo quello del Senatur, è persino riuscito questa volta a trasformare una legge elettorale che un suo collega ministro, come lui leghista, ha definito, tempo addietro, una porcata tremenda. Ora lui, il Senatur l’ha trasformata in una buona legge. E la difende anche sostenendo, non che a lui conviene, ma che è “ottima”, anzi “è una legge perfetta, non una porcata. Prima, molto prima, era una porcata ora no.
Questi si che sono miracoli, è come trasformare, non l’acqua in vino, visto che questo lo sa già fare qualcuno, ma addirittura lo sterco in champagne. E così i leghisti possono bersi anche questo. Molto meglio così d’altronde, visto che ultimamente il loro stomaco è diventato di ferro, digerisce tutto, non solo le porcate più tremende, ma anche i latrocini veri e propri, le ruberie più sfrontate, non solo quelle romane, ma da ogni parte d’italia provengano.
Unico miracolo non riuscito al Senatur? Trasformare una trota in un delfino e farlo digerire, o credere, a tutti i suoi.

Fonte: Azzurro

Fonte: http://www.andreainforma.blogspot.com/

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