Codice della strada. Una multa può costarvi lo stipendio. Ecco il nuovo tariffario

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L’estate è la stagione in cui lavorano di più vigili urbani e polizia stradale visto il notevole traffico di auto per le vacanze sia sulle strade per il mare che per i monti. E, sono in tanti a violare il codice stradale. C’è da dire poi che in Italia, a differenza di altre nazioni, il “listino” delle contravvenzioni viaggia a “prezzo fisso” indipendentemente da quanto i conducenti dichiarino all’erario.


Ecco quindi un periodo decisamente florido per le casse dello Stato.
 Diamo, dunque, uno sguardo a quel che si rischia considerando anche le novità introdotte dalla recente Riforma del Codice della Strada, ricordando che una guida eccessivamente veloce non solo mette a rischio la nostra e la sicurezza di altri, ma anche il saldo del conto corrente e… dei punti patente!

Superamento del limite entro i 10 Km/h
Multa di 38 Euro.

Superamento del limite tra 10 e 40 Km/h
Multa di 155 Euro e decurtazione di 3 punti dal saldo patente.

Superamento del limite tra 40 e 60 Km/h
Multa di 500 Euro; decurtazione di 6 punti dal saldo patente; sospensione della patente da uno a tre mesi.

Superamento del limite di oltre 60 Km/h
Multa di 779 Euro; decurtazione di 10 punti dal saldo patente; sospensione della patente da sei a dodici mesi.

Retromarcia in autostrada
E’ un pericolosissimo “classico”, figlio della distrazione e della mancata “uscita” nello svincolo desiderato. Il Codice della Strada lo punisce in modo particolarmente severo, al pari di chi supera il limite massimo di velocità di oltre 60 Km/h! Anche in questo caso si perdono infatti 10 punti dal saldo patente, mentre la contravvenzione è pari a 389 Euro.

Occhio ai sorpassi
Tra gli strumenti a disposizione delle Forze dell’Ordine per contrastare queste infrazioni abbiamo quindi il classico autovelox (che “immortala” il reato con una fotografia in un dato punto della strada) ed il Tutor, che al contrario valuta se far scattare o meno la contravvenzione basandosi sulla velocità media che avremo percorso in un determinato tratto (da un punto A “d’inizio” ed un punto B di “fine”). A questi, sulle strade statali si aggiunge lo “stana sorpassi”. Alcune telecamere posizionate in punti più o meno pericolosi fotografano le vetture alle prese con sorpassi dove non consentito. La sanzione minima è di 74 Euro con perdita di 3 punti dal saldo patente, ma nel caso in cui il sorpasso sia avvenuto in zone particolarmente pericolose (ad esempio in curva) si rischia molto di più: multa da 150 Euro; decurtazione di 10 punti e sospensione della patente da uno a tre mesi.

Agevolazioni
Infine ricordiamo che in base alle nuove regole del Codice introdotte dalla recente Riforma è possibile, per le multe oltre i 200 Euro e nel caso si dichiarino redditi bassi, di poter rateizzare l’intero importo. Mentre nel caso di sospensione della patente si può richiedere al Prefetto una deroga di tre ore al giorno al fine di andare e tornare dal lavoro o per assolvere ad incarichi socialmente utili. In questo caso però è previsto un allungamento dei tempi di sospensione del permesso di guida.

Fonte: Dazebao

Fonte: http://andreainforma.blogspot.com/2010/08/codice-della-strada-una-multa-puo.html

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