Overclock – Guida elementare

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overclock tutorial, guida elementare, teoria e pratica
Fonte: hardwareforyou.it
Autore: Alberto Geniola

Che cos’è l’overclock?
Quanti di voi non hanno sentito nominare la parola overclock in siti web di hardware? Quanti di voi non sanno cosa significhi in realtà? Ebbene qui c’è la risposta alla vostra domanda.Cos’è l’overclock?

Partiamo dalle basi teoriche.
Il pc è composto da mainboard, processore, ram, scheda video, ecc. Ogni componente è essenziale per il corretto funzionamento di tutto il lo “scatolone” che chiamiamo computer.

Tutto l’hardware è coordinato grazie al FSB “Front Side Bus”. Il FSB è un segnale con frequenza stabilita che è generato dal chipset della scheda madre. Per chi non sa cosa sia una frequenza o non ha ben capito queste parole, immagini una fabbrica: c’è una catena di montaggio ed ogni componente di essa svolge una determinata funzione. Provate a chiedervi chi dà il tempo ad ogni elemento per compiere l’azione che deve svolgere… questò è proprio il FSB ovvero una frequenza misurata in Hz che fa girare “assieme” (o quasi, vedremo poi il caso dei moltiplicatori) tutti i componenti del pc.
Ovviamente più la frequenza di FSB è alta, più operazioni si compiono in un determinato lasso di tempo, perciò si ha un incremento di prestazioni notevole.
Bisogna però chiarire che i componenti di un pc non “viaggiano” sempre con le stesse frequenze: una CPU può compiere 3200 operazioni al secondo (= 3200 MHZ = 3.2 GHZ) mentre il FBS è a soli 200 o 266 Mhz. Come mai?

Il FSB determina un primo “clock” (appunto dall’inglese orologio – frequenza): questo causa che tutti i componenti viaggiano con una frequenza uguale. La svolta sta nel fatto che alcuni di questi utilizzano i tanto famosi MOLTIPLICATORI e DIVISORI. Questi sono dei rapporti o fattori che permettono al componente di moltiplicare o dividere, per il moltiplicatore o divisore che lo caratterizza, il FSB ed eseguire un numero di operazioni uguale a

Operazioni = FSB x Moltiplicatore

Facile no?
Stessa cosa vale per le RAM (Random Access Memory). Queste memorie funzionano anch’esse ad una frequenza “dettata” dal FrontSideBus, moltiplicata poi per il moltiplicatore scelto dalla Mainboard o dall’SPD. La frequenza di funzionamento delle ram comporta anche la diversa classificazione di queste. Fino a 400 mhz sono chiamate DDR, da 533 a 1200 sono ddr 2, da 1333 in poi sono ddr 3.

Che vuol dire perciò la parola Overclock?
L’overclock è un innalzamento del clock di sistema. Sì, basta alzare il FSB da BIOS per fare overclock. Nel momento in cui noi overclockiamo anche di un solo MHZ il FSB abbiamo occato il sistema. Infatti tutti i componenti viaggiaranno ad una velocità differente (più elevata) con un esiguo/evidente vantaggio in termini prestazionali in base all’overclock effettuato.

Prima di spiegare praticamente come fare tutto ciò è assolutamente necessario capire alcuni concetti fondamentali.
L’overclock è un qualcosa di “non contemplato” dalle case produttrici di hardware. Con questa tecnica è infatti possibile arrivare a toccare i livelli prestazionali di un processore molto costoso overclockandne uno di minor costo. Ed è per questo motivo che non tutti i processori “reggono” bene l’OC. E’ indispensabile sapere che mettere sottosforzo un componente ad una frequenza assai più elevata da quella standard può comprometterne il funzionamento o addirittura renderlo inutilizzabile e guastarlo irrimediabilmente. Ovviamente al giorno d’oggi molte mainboard dispongono di protezioni in caso in cui un OC non dovesse essere retto da un processore. Alcune volte basterà riavviare il pc per tornare alle frequenze standard, altre bisognerà resettare la memoria del BIOS, e alre ancora – purtroppo – cambiare processore.
Inoltre bisogna dire che l’overclock non è un qualcosa di sconfinato. Non si possono arrivare a raggiungere frequenze assai astronomiche con processori da 4 dollari se non si dispone di un hardware che ne è all’altezza.
Infine l’overclock può risultare essere molto costoso… dipende dai casi. Ad ogni modo va assolutamente detto che bisognerà cambiare sistema di raffreddamento dei componenti overclockati e in alcuni casi addirittura il cabinet!

E ora si parte!
Quello di cui avete bisogno è:

– Una mainboard che supporti la modifica del FSB;
– Un sistema di raffreddamento ad aria o liquido che non sia stock (potete chiedere nella sezione air-cooling quale prendere in base alle vostre esigenze);
– Della suite di programmi per overclock che potete trovare nella sezione download del sito oppure potete scaricarla da qui
– Tanta pazienza e tempo da deicare all’OC.

Innanzitutto dovete sapere che un Overclock riuscito è un overclock stabile. Quello che volgio dire è che un overclock diventa funzionale nel momento in cui il sistema è stabile a quelle frequenze e possiamo utilizzare il pc nel massimo delle funzionalità senza che questo si riavvii, si spenga o crashi improvvisamente. Solo allora avremo realizzato un overclock da manuale.

Prima di cominciare ad innalzare il FSB dobbiamo farci due conti: che ram abbiamo? che moltiplicatore usano? che fsb abbiamo ora? quale frequenza di fsb possiamo raggiungere al massimo?
Tutte queste informazioni le potete ricavare dal programma chiamato CPU-Z fornito nel pacchetto della suite di overclock. Questo magnifico tool vi dirà tutto quello che dovete sapere sul vostro pc.

Facciamo quindi 2 conti.
Se dovessimo trovarci d fronte ad un caso del genere

CPU: Intel Core 2 Duo E6600 con FSB a 266 (1066 quand-pumped), moltiplicatore x 9 = : 2.39 Ghz
RAM: 2x 1Gb Corsair ddr2 800mhz con FSB a 266 (uguale per tutto il sistema) e moltiplicatore a x 3.

Dobbiamo ragionare così. Se alzassimo il FSB da 266 a 333 mhz, accadrebbe che
CPU= : 333 x 9 = : 2997 mhz
RAM= : 333 x 3 = : 999 mhz
Il pc potrebbe non avviarsi a queste frequenze. Il problema in questo caso sono le RAM. Queste risentono più degli altri componenti dell’innalzamento del FSB. Suggerisco ai beginners, almeno per le prime esperienze, di mantenere le ram alla loro frequenza nominale (di fabbrica). Ma come? Abbiamo detto infatti che alzando il fsb si alzano tutte le frequenze!
Esatto, ed è qui che entrano in gioco i moltiplicatori/divisori. Se la scheda madre lo permette potrete scegliere dei moltiplicatori che fanno per voi e fare girare le ram ad una frequenza rapportata a quella dell’FSB. Bisogna infatti cambiare il rapporto tra FSB e RAM. Normalmente questo è di 1:1. Tuttavia sono possibili altri valori come 2:3, 3:2, 3:4, 4:3 e via dicendo.

Facendo l’esempio di prima
FSB:RAM = : 1:1 = : 266:266 (x 3) = : 266:800

con un rapporto 3:2
FSB:RAM = : 3:2 = : 266: 266 x 2/3 (x3) = : 266:532

con un rapporto 5:4
FSB:RAM = : 5:4 = : 266: 266 x4/5 (x3) = : 266:638

Diciamo quindi che per far andare le ram a 800 con fsb a 333
FSB:RAM= : 333:800(/3) = : 333:266 = 5:4 cioè per andare a 800 mhz con fsb a 333 dobbiamo avere un moltiplicatore divisore con rapporto di 5:4.

Ora che vi siete fatti dei calcoletti si può cominciare praticamente ad aumentare il FSB. Perciò seguite le istruzioni:

1) Riavviate il pc e mentre questo si avvia iniziate a premere ripetutamente il pulsante “CANC” o “DEL” sulla tastiera, finchè non appare una schermata BLU con delle scritte bianche, simile ad un menu. Bene, questo è il BIOS (BASIC INPUT-OUTPUT SYSTEM).

2) Navigate finchè non trovate la voce di menu corrispondente al FSB di sistema. Attenzione! Alcune mainboard presentano il FSB già QuadPumped, ovvero

moltiplicato per 4. Potreste perciò trovare valori come 800 o 1066 o 1333. Ovviamente ricavate il FSB dividendo il valore per 4.

3) Alziamo il FSB di 10 mhz

4) Salvate e riavviate la macchina (il tutto dovrebbe avvenire premendo F10). Se tutto è andato bene, e il pc riesce ad avviarsi, potete ripetere i passaggi 2 e 3 e ricominciare.
Se invece la macchina non si è avviata, dovete provare a riavviarla premendo reset o a spegnerla per qualche secondo per poi riaccenderla. Se non doveste risolvere, è necessario consultare il manuale del BIOS e resettare il CMOS.
Una volta ri-avviata la macchina, ritornate nel BIOS e cercate il pannello per gestire i voltaggi. Identificate quello della CPU e salite di 0.1v, poi tornate al pannello dove è possibile modificare la frequenza del FSB e riprovate a impostare la frequenza che vi eravate proposti. Riavviate e ricominciate da capo finquando vi rendete conto di aver raggiunto il limite.

5) Trovato il limite di FSB avviate la macchina facendo il boot del sistema operativo. Dalla suite di programmi di Overclock aprite Orthos e effettuate un test di un ora. Se il sistema non si blocca e tutto fila liscio avete effettuato un Overclock da manuale. Ovviamente BISOGNA ASSOLUTAMENTE MONITORARE LE

TEMPERATURE DI SISTEMA E DI CPU mente si effettuano i test!

La guida termina qui. E’ un qualcosa di essenzialmente introduttivo. Non esistono regole precise per fare overclock, ma molta esperienza vi aiuterà a migliorare. Ovviamente per maggiori informazioni o istruzioni siete liberissimi di contattarci sul forum.

Spero di essere stato chiaro,

Alberto.

Fonte: http://www.climatrix.org/2010/08/overclock-guida-elementare.html

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