Moderne considerazioni sul moto perpetuo – Prima parte di due-

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di Kingeagle Quasi tutti sono a conoscenza che ogni informazione sperimentale che si oppone ai paradigmi scientifici convenzionali e’ considerarta falsa, scartata dalla societa’ ed infine relegata con la dicitura di classificata od elitaria.
La scienza generale, orientata politicamente e la scienza naturale in modo particolare, spesso sfociano in false interpretazioni e mistificazioni, usate come armi dalle organizzazioni socio-politiche, stati e gruppi di potere.
Le contraddizioni politiche di ogni societa’ determinano spesso le strategie di sviluppo della scienza.
Nel 1885 Nicola Tesla presento’ il suo trasformatore per mezzo del quale accese lampade al carbone disposte in un circolo di 25 miglia senza tiranti, conduttori o interruttori utilizzando la turbina da 5000 CV. della stazione idroelettrica del Niagara. Solo dopo ricevette il supporto finanziario per uno dei suoi progetti energetici ‘diversi’.
In un sito speciale di prova Tesla costrui’ sistemi che estraevano energia dal vuoto. Comunque nel 1885, i sistemi, insieme al sito di prova, vennero distrutti perche’ divenne evidente che se andavano oltre il mondo non avrebbe avuto piu’ bisogno di combustibile organico. Ma la distruzione dei sistemi e del sito di prova non ha distrutto tutti i documenti. Da allora la ’gente’ ha sempre cercato l’energia libera (gratuita).
L’esperimento dell’accensione a distanza delle lampade a carbone senza usare conduttori fu ripetuta solo una volta dal fisico Filippov. Fece in modo di accendere le lampade di Tsarskoe Selo utilizzando la centrale di Pietroburgo. Filippov mori’ nel 1914 in circostanze misteriose. Nel 1917 il portoghese American Andres invento’ un combustibile non convenzionale per motori a combustione interna. L’essenza dell’invenzione era legata ad alcuni prodotti chimici poco costosi disciolti in acqua ( alcune gocce di composto chimico in un secchio d’acqua). Una speciale commissione statale provo’ il nuovo combustibile durante la corsa automobilistica New York-Washington-New York. Dopo la corsa uno dei piu’ grandi monopoli degli Stati Uniti offri’ ad Andres 2 milioni di dollari in contanti per i documenti e tutti i diritti legati alla sua invenzione. Misero il tutto in cassaforte. Due giorni dopo dopo aver preso i soldi Andres scomparve.
( L’informazione e’ stata portata alla luce da V. Vasilevsky l’allora capo del dipartimenton tecnico scientifico del KGB dell’URRS. Era a capo del dipartimento dal 1930). Gli esempi descritti mostrano che ci sono stati molti tentativi per sviluppare tecnologie energetiche rivoluzionarie.

Ma quali sono allora gli argomenti veri per giustificare la ‘crisi energetica’?

La risposta e’ semplice. Il desiderio di un gruppo di corporazioni finanziarie multinazionali per il controllo economico, politico ed infine totale del mondo. Questo dimostra perche’ non c’e’ spazio per i ricercatori della ‘free-energy’, nemmeno come assistenti di laboratorio. Non parliamo delle posizioni di alto livello. La pratica spesso nega i dogmi scientifici, specialmente quando si parla dell’efficienza dei diversi apparati. In generale, l’interpretazione tradizionale di ‘efficienza’ e’ limitata e dovrebbe essere abolita. Invece della nozione tradizionale di ‘efficienza’ dovremmo invece considerare la nozione di
“ energy-conversion efficiency” (ECE), (Efficienza di Conversione Energetica), che non soffre di limitazioni.

Nel 1974, negli USA, fu costruito un motore a combustione interna a sei stadi che aveva un ECE doppio. Il quinto stadio di questo motore includeva l’iniezione di acqua; il sesto, nell’introduzione di vapore d’acqua. Nel primo caso il motore aveva un ECE maggiore di quello legato al ciclo di Carnot. Nel secondo, l’ECE di un motore a sei stadi eccedeva l’unita’. Prima della guerra erano apparse ‘studebekkers’ con un consumo di combustibile di 5.5 litri per 100 km. La maggior economia di combustibile appartiene ai giapponesi. Nel 1986 costruirono un’automobile che usava solo 0.055 litri di carburante per 100 km. (circa 44g.). Sfortunatamente, oggi non esitono impianti che possano costruire automobili di questo tipo in larga scala. Mostrano prototipi su prototipi e soluzioni di piccola portata, niente di veramente serio e utile ad abbassare il consumo totale mondiale di combustibile organico.
Beppe Grillo, il comico antisistema, non molto tempo fa, ha mostrato in televisione una macchina fatta costruire a dispetto delle multinazionali dell’auto, con consumi ridotti, offrendosi di sponsorizzarla gratuitamente, se immessa in produzione, in un momento di crisi (che saranno obbligatoriamente sempre piu’ ricorrenti) del settore italiano. La faccenda e’ caduta nel nulla. Nel 1832 Thomson ebbe l’idea della pompa di calore. Constatando la interconvertibilita’ delle sostanze in movimento, provo’ che l’energia meccanica consumata poteva recuperare il calore latente. A quel tempo navi interoceaniche utilizzavano motori con vapori a bassa temperatura, che reimpiegavano i vapori di scarto uniti a vapori di etere. L’efficienza di questi motori era gia’ piu’ alta di quella del ciclo di Carnot. Oggi con l’accumulo di conoscenza dell’ultimo secolo possiamo provare l’inconsistenza scientifica del modello ortodosso del secondo principio della termodinamica. Nel 1941 i fisici inglesi
O. Hougen e K. Watson, pubblicarono un lavoro in cui evidenziavano in modo sperimentale che i vapori saturi di ammonia in pressione nei liquidi erano piu’ alti della pressione generale. Per esempio, con una pressione generale di 50 atm e a temperatura di 0?C, questa pressione era del 17% piu’ alta. Questo significa che avendo posizionato una partizione semitrasparente ed una turbina tra due contenitori poteva essere possibile costruire un convertitore di vapore-calore. Il metodo fu usato da Von Platen il vincitore del premio Nobel svedese, che costrui’ una macchina centrifuga autorotante, che erogava 100 atm di pressione quando l’ammoniaca interagiva con l’acqua..
Il calore emesso era sufficiente a compensare le perdite per attrito.
Sappiamo anche che il ciclo di Carnot non e’ applicabile ai cicli chiusi. Dice W.Vielstich, in ‘Combustion Cells’ 1968: -if an entropy change of a reaction is negative, it can exceed 1-
(se il cambio di entropia di una reazione e’ negativa puo’ superare l’unita’). Significa che possiamo ottenere energia dal calore naturale. Quest’effetto e’ possibile nei generatori elettrochimici, che impiegano un processo di ossidazione diretta prima dell’ossidazione e deossidazione e nei sistemi di conversione termo-elettrica. Un esempio dimostrativo di esperimento scientifico nascosto dalla scienza ufficiale e’ quello del ‘knock power-transfer regularity- (trasferimento di potenza attraverso la percussione regolare), fatto il 18 Dicembre del 1962 che permette di generare un movimento meccanico ripetitivo, che potrebbe essere definito perpetuo. L’esperimento mostra che la teoria della percussione non lavora in pratica: l’energia di rimbalzamento di un corpo dopo essere stato colpito puo’ essere piu’ alta dell’energia posseduta prima del colpo.
Nel tentativo di trovare qualche accettazione E. Aleksandronov, dottore in ingegneria della scienza, mostro’ il suo esperimento in fronte a diverse commisioni: una palla di acciaio raffreddata quando cadeva da 10 metri sopra una piastra di acciaio ancorata e raffreddata, mostrava un rimbalzo di 14-15 metri. Il perche’ rimase sospeso fino a che qualcuno spiego’ il risultato dell’esperimento attraverso l’utilizzo dell’energia interna del lattice metallico. Improvvisamente tutto fu chiaro. Da quel momento questo principio e’ stato utilizzato con successo nelle macchine a percussione.
Il principio puo’ essere usato anche per semplici sistemi elettrici di potenza.
Possiamo quindi notare che elettrotecnici avevano gia’ costruito macchine perpetue, (ECE>1 per non fraintendere), almeno 10 anni prima che i politici e gli economisti parlassero di ‘’crisi energetica’’.
Fonte: http://www.progettomeg.it/freeperp.htm

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