Indice di massa corporea – Rapporto peso altezza

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Il Body Mass Index (BMI), o Indice di Massa Corporea (IMC) e’ un indice dello stato corporeo in termini antropometrici che correla l’altezza con il peso del soggetto.
Si misura dividendo il peso in kg all’altezza in metri elevata al quadrato:

IMC = PESO (Kg) / ALTEZZA (metri)x ALTEZZA (metri)
Indice di massa corporea
L’Indice di Massa Corporea è un indicatore che serve ad inquadrare il soggetto in un’area di peso che può essere normale – sovrappeso – obesità di medio grado – obesità di alto grado.

BMICONDIZIONE
SOTTOPESO
18.5 – 25NORMOPESO
25 – 30SOVRAPPESO
30 – 40OBESITA DI MEDIO GRADO
> 40OBESITA DI ALTO GRADO

Occorre precisare che l’IMC non è un parametro attendibile per calcolare il peso forma, come spiegato nell’articolo sul peso forma.
Infatti l’IMC può facilmente portare a conclusioni contraddittorie. Questo indice viene adottato per valutare la massa grassa del soggetto (che definisce lo stato di sovrappeso o obesità), mentre nella formula non c’è alcun riferimento alla massa grassa ma solo al rapporto tra peso e altezza che può variare molto a seconda della muscolosità del soggetto.
Quindi uno sportivo, dotato di una massa muscolare superiore alla media, risulta spesso avere un Indice di Massa Corporea superiore a quello di un soggetto “normale”, pur avendo una massa grassa inferiore.
Un culturista avente una massa grassa del 5% può avere un BMI pari a 30, e risultare paradossalmente obeso.

L’indice di massa corporea è semplice da calcolare ma non da una indicazione precisa circa la quantità di massa grassa del soggetto, che può essere ottenuta solamente con una analisi plicometrica, eseguita con una bilancia impedenzometrica, con una plicometria o con una pesata idrostatica.

Oggi una bilancia impedenzometrica la si può acquistare con poche decine di euro, dunque conviene misurare la percentuale di grasso corporeo piuttosto che riferirsi all’IMC, se si vuole monitorare l’efficacia di una dieta.
Il calcolo dell’indice di massa corporea risulta valido soprattutto per definire le situazioni di rischio cardiovascolare, poichè viene introdotto in formule o tabelle, oppure per calcolare il valore del peso ideale nei soggetti con una muscolatura “normale”, per i quali il calcolo del peso ideale con il BMI consente un errore non superiore a +- 2 kg.

Fonte: http://www.cibo360.it/alimentazione/dietologia/indici_tabelle/bmi.htm

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