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* Che cos’è la Stevia
* Che cos’è l’Aspartame
* Libertà di scelta e la decisione della C.E. Introduzione alla Stevia Rebaudiana La Stevia è un piccolo arbusto perenne che appartiene alla famiglia dei crisantemi ed è nativa del Paraguay.
Questa pianta ha una straordinaria capacità dolcificante. Nella sua forma naturale è approssimativamente 10/15 volte più dolce del normale zucchero da tavola. Nella sua forma più comune di polvere bianca, estratta dalle foglie della pianta, arriva ad essere dalle 70 alle 400 volte più dolce dello zucchero.
Per questo motivo è il dolcificante più potente al mondo. Personalmente fino a poco tempo fà non ne conoscevo neanche l’esistenza, e comunque non ho mai visto l’impiego di questa pianta come ingrediente, in nessun prodotto oggi disponibile sul mercato. Come mai?
Queste sono le caratteristiche principali di questa pianta: – non causa diabete
– non contiene calorie
– non altera il livello di zucchero nel sangue
– non è tossica
– inibisce la formazione della carie e della placca dentale
– non contiene ingredienti artificiali
– può essere usata per cucinare La Stevia è conosciuta anche per le sue proprietà medicinali ed è stata usata dagli indiani per le sue doti curative per centinaia di anni.
Questi i suoi possibili impieghi medici: diabete, obesità, iperattività, pressione alta, ipoglicemia, indigestioni, candida, inoltre è un buon tonico salutare per la pelle, inibisce la voglia dei carboidrati e diminuisce il bisogno di tabacco ed alcool. Introduzione all’Aspartame L’aspartam è e un dolcificante artificiale creato in laboratorio e scoperto per caso da un chimico della ditta G.D. Searle nel 1965. La Monsanto (vi ricordate la tecnologia Terminator e la nostra battaglia contro gli OGM? Si, sono proprio loro!) acquis“ la G.D. Searle nel 1985. L’Aspartame è di gran lunga la sostanza più dannosa in commercio che viene aggiunta a molti alimenti e farmaci che la gente utilizza quotidianamente.
Secondo i ricercatori e i medici che studiano gli effetti collaterali provocati dall’aspartame le seguenti malattie croniche possono essere scatenate o peggiorate con il suo ingerimento: tumori al cervello, epilessia, sindrome di affaticamento cronico, morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer, ritardo mentale, linfoma, difetti della nascita, fibromialgia e diabete. Questa sostanza è costituita da tre elementi chimici: acido aspartico, fenilalanina e metanolo.
Il libro “Prescrizioni per una nutrizione sana” di James e Phillys Balch riporta l’aspartame sotto la categoria “veleni chimici”. Cerchiamo di capire il perché. ACIDO ASPARTICO
L’Aspartame è costituito per il 40% di acido aspartico e il Dr. Russel L. Blaylock, un professore di neurochirurgia dell’Università Medica del Mississipi, ha pubblicato un libro nel quale descrive tutti i danni causati (ci sono ben 500 referenze scientifiche) dall’ingerimento spropositato di questo aminoacido.
L’acido aspartico è il precursore di un neurotrasmettitore chiamato aspartato che in dosaggi eccessivi uccide “eccitando fino alle morte” (eccitotossina) alcuni neuroni causando un’esagerato afflusso di calcio nelle cellule. Questo causerà la morte delle cellule stesse per un’alta produzione di radicali liberi. Durante l’infanzia, la barriera sanguigna del cervello che normalmente protegge il cervello dall’eccesso di aspartato e da altre sostanze dannose, non è pienamente sviluppata, non proteggendo di conseguenza tutte le aree del cervello.
Donne incinte e neo-mamme abbiate cura del vostro bambino!
Diversi studi hanno dimostrato che una prolungata esposizione a questa sostanza provoca le malattie sopra menzionate, più altri disturbi come la perdita di memoria e di udito, problemi ormonali e altro ancora. LA FENILALANINA
L’aspartame è costituito al 50% di fenilalanina, un’aminoacido che si trova normalmente nel cervello. Nelle persone che assumono regolarmente questo dolcificante sono stati riscontrati livelli esageratamente alti (spesso letali) di fenilalanina nel cervello, e gli individui affetti da fenilchetonuria (l’impossibilità di metabolizzare questa sostanza) sono ancora più a rischio.
Eccessivi livelli di fenilalanina nel cervello possono causare un’abbassamento del livello si serotonina in quest’ultimo, portando vari disordini: depressione, schizofrenia, mal di testa, e rende l’individuo più suscettibile agli infarti. IL METANOLO (10% di aspartame)
Vi ricordate gli incidenti passati dovuti a questo veleno? Ha causato la cecità e la morte di alcuni bevitori di vino qualche anno fà.
Questa sostanza si ossida nel nostro corpo producendo formaldeide e acido formico: questi due metaboliti sono altamente tossici.
La formaldeide è una sostanza cancerogena, causa danni alla retina, interferisce con la formazione del DNA e produce difetti di nascita.
I sintomi di avvelenamento del metanolo includono: gravissimi disturbi alla vista, ronzio negli orecchi, nausea, vuoti di memoria, disturbi gastrointestinali e molti altri. Sono stati fatti diversi studi sugli animali sull’utilizzo dell’aspartame e negli anni 70 si è scoperto che molti di questi sono stati gravemente falsificati per rendere innocua questa sostanza agli occhi di tutti. DIABETE
L’Associazione Diabete Americana (ADA) sta attualmente consigliando l’uso di questo veleno alle persone affette da questa terribile malattia. Secondo gli studi del Dr. H.J. Roberts (specialista del diabete, membro dell’ADA ed autorevole esperto di dolcificanti artificali) l’aspartame oltre a non risolvere nessun problema diabetico, ne peggiora pesantemente i sintomi. Incredibile!!! LA LIBERTA’ DI SCELTA ANCORA VIOLATA Il 22 febbraio del 2000 la Commissione Europea, seguendo le opinioni del “Comitato Scientifico per gli Alimenti” (SCF), ha pubblicato la decisione che la Stevia Rebaudiana (pianta ed estratti secchi) non può essere inserita nel mercato comunitario come alimento o come semplice ingrediente. Noi continuiamo a chiederci se chi prende queste decisioni è consapevole di invadere il campo delle libertà di scelta del consumatore proibendo l’uso e la vendita di questo e quello e favorendo una scelta che si è già dimostrata dannosa per la nostra salute.
Se a questa considerazione ci aggiungiamo gli studi e le ricerche di medici e scienziati che ci illuminano sulle malefatte di alcune organizzazioni il quadro è completo.
La Stevia è stata forse bandita perché, essendo una pianta che cresce spontaneamente, non è brevettabile e quindi non ci si può lucrare sopra?
L’aspartame, per qualcuno dev’essere una buona alternativa, visto il brevetto e tutti gli effetti collaterali. Forse la vendita di Prozac, il rimedio di prima scelta per la depressione e la schizofrenia (vedi diminuzione dei livelli di serotonina nel paragrafo fenilalanina) e di altri farmaci per il controllo degli infarti, porta tanto profitto che sarebbe un peccato eliminarli?!
Forse i malati di cancro e altre gravi malattie sono pochi?
I poveri malati portano soldi, e poi ragazzi miei, su questa terra siamo in troppi!

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Tel. 049/8703632 – Fax 049/8703620 mailto://nexus_it@hotmail.com
http://www.nexusitalia.com Qui riportato, dei siti in inglese ricchissimi di informazioni riguardanti gli effetti sull’aspartame:

Buona Lettura
Ivan Ingrill“

Fonte: http://www.laleva.cc/alimenti/aspartame/aspartame-stevia.html

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