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LISTA VERSAMENTI AGGIORNATA – QUI

(http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3516&com_id=160845&com_rootid=160835&#comment160845 )

SUPERATI 2000 EURO.

In qualità di responsabile di luogocomune sono stato citato in giudizio da Intersos per la nota vicenda del video del Guardian sul loro ospedale in Afghanistan.
Mi sono stati richiesti 800.000 di Euro di indennizzo per “diffamazione via internet”. A parte la classica “sparata”, tanto vistosa quanto ingiustificata, dovrò comunque comparire presto in tribunale. Non avendo i mezzi per pagarmi un avvocato chiedo gentilmente aiuto a tutti quelli che saranno disposti a darmelo.
Trovandomi obbligato a combattere questa squallida battaglia, spero almeno di riuscire a trasformarla in una battaglia per la difesa al diritto di informazione.

°°°

Cronologia e riassunto dei fatti
1 – ONG ITALIANE SOTTO ACCUSA

(http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3088 ) – 21/2/2009

Il 21 febbraio 2009 luogocomune ha ripubblicato su Youtube il video del Guardian intitolato “Afghan missing millions” (I milioni scomparsi dell’Afghanistan), da noi sottotitolato in italiano.
Il video, basato sulle dichiarazioni – poi ritrattate – di una dipendente di Intersos, Monica Matarazzo.
… poneva domande sulla presunta scomparsa di circa un milione di dollari, nel lungo percorso che andava dalle tasche dei contribuenti fino al completamento di un ospedale a Khair Khana, vicino a Kabul.

2 – INTERSOS RESPINGE OGNI ACCUSA

(http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3098)- 4/3/2009
Pochi giorni dopo ho ricevuto una comunicazione dai legali di Intersos, che ho pubblicato integralmente sul sito. Mi si chiedeva di rimuovere il video in questione, spiegando che sul sito di Intersos erano disponibili i dati che dimostravano come le informazioni diffuse dal Guardian fossero “false”.
Non riuscendo a trovare questi dati (le pagine indicate dai legali di Intersos riportavano solo un consuntivo generico, e non dimostravano assolutamente nulla) risposi che non vedevo motivo per rimuovere il video, ma che avrei pubblicato integralmente la loro risposta, con tutti i link alle pagine che loro indicavano.
Pubblicai i link indicati da Intersos con vistose scritte rosse, lasciando che fosse il pubblico a giudicare se i dati contenuti in quelle pagine li scagionassero o meno dalle accuse.
Pubblicando sia il video del Guardian che la difesa integrale di Intersos ritenevo di aver adempiuto al meglio al mio dovere di una corretta informazione. Rimuoverlo avrebbe significato invece riconoscere delle falsità nel video del Guardian che non riuscivo in alcun modo ad individuare.
I legali di Intersos, nella stessa lettera, mi invitavano anche a verificare di persona la documentazione relativa al caso.
Risposi che non era a me, personalmente, che dovevano chiarezza, ma al contribuente italiano, pubblicamente.
Il mio invito a pubblicare la documentazione convincente che loro stessi dicevano esistere non è mai stato raccolto da Intersos.

3 – INTERSOS: TUTTO “SDEGNO” E NIENTE ARROSTO

( http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3103 ) – 8/3/2009
Dopo qualche giorno Interson faceva rimuovere il video da Youtube. Chiesi allora ad arcoiris.tv di pubblicarlo, e riportai l’articolo in homepage. Era mia intenzione ripetere la pubblicazione una volta al mese, finchè Intersos avesse reso pubblici i famosi dati. Dopo breve tempo invece Intersos obbligò anche Arcoiris a rimuovere il video. A quel punto – non avendo luogocomune un server in grado di offrire video in streaming – lo resi disponibile per il semplice download, ma dovetti presto toglierlo perchè non abbiamo sufficiente banda nemmeno per quello.

4 – Da allora non ho più ripreso l’argomento, menzionando Intersos solo di passaggio, all’interno di un articolo dedicato alle tecniche del debunking:

– I PRESTIGIATORI DELL’INFORMAZIONE

( http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3110 ) – 15/3/2009

Nel denunciarmi Intersos avrebbe quindi visto un intento diffamatorio, nel mio rifiuto a rimuovere il video, che avrei perseguito “nonostante” la pubblicazione da parte loro dei dati che dimostravano le “falsità” del video del Guardian.
Vedremo ora come la pensano i giudici.

PS: Mi è stato fatto notare che il termine “denunciato” non era corretto. Per quanto lo si usi correntemente, io tecnicamente sono stato “citato in giudizio”. Ho cambiato il titolo e il testo dell’articolo di conseguenza. Altre modifiche sono state apportate all’articolo dopo la pubblicazione.

Massimo Mazzucco
Fonte: www.luogocomune.net
Link: http://www.luogocomune.net/site/userinfo.php?uid=5
7.04.2010

www.disinformazione.it

Fonte: http://www.mentereale.com/articoli/il-sito-luogocomune-dellamico-massimo-mazzucco-e-stato-citato-in-giudizio

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