Primavera, è tempo di purificarsi

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Scritto da Dr Francesco Perugini Billi
Martedì 23 Marzo 2010 00:00
In primavera la Natura è pervasa da un rinnovato impulso alla vita e al movimento: la linfa risale verso le cime e la periferia degli alberi, i getti germogliano, i prati tornano a fiorire e il canto degli uccelli allieta le prime tiepide giornate. Questa energia influenza anche noi: l’umore migliora e abbiamo voglia di uscire e muoverci all’aria aperta.

Ma, è proprio il caso di dire, non è tutto “rose e fiori”. Come in montagna la neve accumulata si scioglie ai primi tepori e l’acqua scorre a valle copiosa, così le tossine accumulate nel nostro organismo si “liquefano” con la primavera e cercano una via di uscita. Questo spiega perché molti di noi sul finire dell’inverno manifestano disturbi catarrali o allergie. Secondo la millenaria medicina indiana, questa è la stagione migliore migliore per la purificazione dell’organismo. Allora, accordiamoci con i ritmi della Madre Terra e approfittiamo degli impulsi di rinnovamento di questo momento. Abitudini: in questa stagione, alzarsi presto e mai dormire nel pomeriggio. Sapori: per facilitare la liquefazione delle tossine è bene orientarsi, sia a livello terapeutico che alimentare, verso i sapori piccanti, astringenti e amari, che meglio agiscono su AMA e Kapha. Evitare i sapori acidi, dolci e salati, che hanno un effetto opposto. Alimentazione: ridurre il consumo di grassi, tra cui il ghee, e di formaggi (chi soffre di allergie, dovrebbe eliminarli del tutto). Abbandonare il consumo di dolciumi, tra cui cioccolata, ridurre quello di farinacei, soprattutto se raffinati. Per le carni, preferire i volatili e il coniglio. Per i pesci, evitare frutti di mare e crostacei. Non consumare bevande o cibi freddi, tra cui gelati. Ridurre il sale. Orientarsi su erbe amare, che la natura ci offre abbondantemente in questa stagione, come ad esempio le varie cicorie selvatiche. Devono essere presenti almeno in uno dei due pasti principali. Ottimo è il Tarassaco, che ha sapore amaro e astringente. E’ il momento di consumare i germogli, come quelli di girasole, alfa-alfa, saraceno, riso e orzo, che contengono enzimi capaci di digerire ama. I succhi di vegetali sono ottimi, soprattutto sedano, prezzemolo, cilantro e spinaci. Evitare la carota che potrebbe essere troppo dolce e anche i vegetali peasanti come la patata. Aumentare leggermente il consumo di miele, che ha proprietà riscaldanti e aiuta ad equilibrare Kapha: un cucchiaino in una tazza di acqua calda (non bollente!) al giorno. Per aumentare Agni, che favorisce la combustione delle tossine, ad ogni pasto assumere un infuso a base di zenzero, pepe nero e cannella. Acqua calda: bollire dell’acqua oligominerale per 10 minuti e metterla nel termos. Aggiungere mezzo cucchiaino di zenzero e di cannella e bere lontano dai pasti, a piccoli sorsi, dalla mattina alla sera. Fitoterapia: tisane e altre formule erboristiche andrebbero assunte per circa 20 giorni o poco meno. Le mie sono indicazioni di massima, perché la valutazione della situazione personale e della costituzione potrebbe essere importante. Vediamo alcune semplici piante medicinali che possono essere utilizzate per coadiuvare la disintossicazione primaverile: Aloe vera : purifica tutti i tessuti. Ottimo tonico per fegato e milza. Regola il metabolismo dei grassi e degli zuccheri. Tonifica gli agni e gli enzimi di tutto il corpo. Assumere 2-3 cucchiai al giorno, in acqua tiepida, con aggiunta di un po’ di miele se non si sopporta il gusto. Ottimo, con aggiunta di Cardamomo, Curcuma, Chodi di garofano e Zenzero. Acquistare un prodotto puro, meglio se non pastorizzato e di coltivazioni biologiche. I tipi vata devono ridurre i dosaggi e fare cure più brevi. Crespino (corteccia della radice): agisce sul plasma, sangue e sistema digestivo. Ha una spiccata proprietà scaldante e quindi riduce le tossine (ama). Ottimo se assunto con la curcuma. Dose: 30 gocce di TM, in due dita di acqua tiepida, per 3 volte al giorno, prima dei pasti. Oppure, come leggero decotto o estratto secco. Cardamomo (frutti): agisce sul plasma, sangue, midollo e nervi e sui sistemi digestivo, respiratorio, circolatorio e nervoso. E’ indicato nei catarri, tosse, bronchiti e asma. Stimola la digestione, attiva la milza, aumenta Agni e rimuove l’eccesso di muco dallo stomaco e dai polmoni. Dose: 4-10 frutti contusi in una tazza d’acqua bollente. Coprire e infondere per 15 minuti. Filtrare e bere 3-4 tazze al giorno, meglio se dopo i pasti. Tarassaco (radice): agisce sul plasma e sul sangue e sui sistemi digestivo, urinario e linfatico. E’ un ottimo drenante e leggermente lassativo. Dose: 30 gocce di TM per tre volte al giorno, oppure tre tazze di decotto (un cucchiaino per tazza d’acqua, bollire per 10 minuti e filtrare) al giorno, prima o dopo i pasti. Zenzero (rizoma): agisce su tutti i tessuti e sui sistemi digestivo e respiratorio. La polvere è più calda e seccante, quindi più adatta a distruggere le tossine e aumentare Agni. Dose: da mezzo ad un cucchiaino di polvere per una tazza d’acqua bollente. Lasciare posare per cinque minuti e poi filtrare. Assumere tre tazze al giorno. Pepe nero (frutti): agisce su plasma, sangue, grasso, midollo e nervi e sui sistemi digestivo, circolatorio e respiratorio. E’ un forte stimolante digestivo. Brucia ama, purifica il tratto gastrointestinale e facilita la perdita di peso. Ottimo nei catarri respiratori, soprattutto miscelato con il miele. Da usare in piccole quantità e mai in caso di infiammazioni. Aggiungere soprattutto nel cibo o per due volte al giorno dopo i pasti, in ragione di una punta di coltello miscelato con del miele.

Fonte: http://www.dottorperuginibilli.it/index.php/component/content/article/53-prima-pagina/341-primavera-e-tempo-di-purificarsi

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