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Questo è l’articolo che oggi ho inviato alla stampa locale con riferimento alla campagna elettorale del PD e in particolare di una sua esponente candidata alle regionali che rispetto comunque e apprezzo come donna per l’iniziativa e la volontà. Questa è purtroppo la realtà. Da 8 anni sto dicendo e scrivendo delle cose che nessuno vuole sentire. Abbiamo speso denaro e tempo per fare numerose iniziative tra cui il ricorso al Tar e al consiglio di stato per opporci al funzionamento dell’inceneritore di Modena. Mi sento ampiamente presa in giro. Spero che in futuro si possa fare di meglio.

Modena, 24 marzo 2010

L’INCENERITORE NON E’ CADUTO DAL CIELO!

Sono indignata per la disonesta’ morale con cui questa campagna elettorale viene condotta dai partiti e dai suoi candidati.
Per molti anni mi sono occupata in prima persona di rifiuti, inceneritore e ambiente.
Assieme al Wwf e al Comitato Modena Salute Ambiente ho fatto l’impossibile per informare i cittadini e portare avanti una diversa gestione dei rifiuti e oppormi al raddoppio dell’impianto. Siamo stati spesso inascoltati e derisi. Innominabile per anni, l’inceneritore, roba da dittatura non democrazia!
L’ho detto al comizio con Grillo e lo ripeto:
Il raddoppio è stato voluto e “difeso” da chi governa questa città contro tutto e tutti, contro l’Ordine dei Medici, contro i cittadini, contro il TAR, contro il Registro dei tumori e persino a volte contro i loro stessi programmi elettorali!
Ignorando e respingendo una più che positiva esperienza di raccolta differenziata domiciliare ad Albareto. Se estesa a Modena e a tutti comuni della provincia eviterebbe l’utilizzo dell’inceneritore.
Affermano che non hanno soldi per realizzare il porta a porta, ma hanno trovato 100 milioni di euro per costruire il raddoppio che funzionerà per prossimi 25/30 anni. A spese nostre e passando sopra alla nostra salute. Tant’è che la popolazione femminile delle zone circostanti l’impianto è sottoposta ad uno speciale programma di sorveglianza sanitaria.
Non fidatevi. Nessuno ci ha dato la possibilità, al momento delle decisioni, di conoscere e di decidere nulla. E adesso il PD si fa paladino dell’ambiente. Parole ma nei fatti l’esatto contrario.
Infatti, negli ultimi mesi, la Consigliera e ora Candidata alle regionali ( ovvio, non solo lei ):
– ha votato contro il nostro emendamento per acquistare le lavastoviglie da installare nelle scuole materne, provvedimento occorrente per eliminare le posate e le stoviglie usa e getta;
– ha votato contro l’emendamento in cui chiedevamo di usare 1.700.000 euro del bilancio comunale, relativo al disagio ambientale dovuto agli impianti Hera, per fare la raccolta porta a porta su tutto il territorio comunale;
– si è astenuta sull’odg che chiedeva, oltre alla riduzione dei rifiuti, lo studio di fattibilità per fare la raccolta porta a porta su tutto il territorio comunale;
– si è astenuta sull’odg che prevedeva oltre alla riduzione dei rifiuti di chiudere la linea più vecchia dell’inceneritore di via Cavazza;
Per il PD guai a toccarlo l’inceneritore, sia per la segreteria e dirigenza che per il Sindaco che per l’assessore all’Ambiente.
Certo, questa è campagna elettorale, però cerchiamo di essere onesti, coerenti e di promettere il possibile.
Sappiate che resteremo a controllare il vostro operato.

Sandra Poppi

Fonte: http://poppisandra.blogspot.com/2010/03/linceneritore-non-e-caduto-dal-cielo.html

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