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Comodi, veloci, ma non sempre del tutto sicuri. I forni a microonde sono sempre più frequenti nelle nostre case, ma bisogna fare attenzione a cosa si sceglie.
Tre dei nove elettrodomestici che abbiamo testato raggiungono sulle superfici esterne (vetro dello sportello, maniglie, parte superiore) temperature da ustione: oltre i 100 °C. Ma la cosa che sorprende è che questi modelli, nonostante l’evidente pericolo, non infrangono la legge.

Grandi fuori, piccoli dentro
Tutti i modelli selezionati hanno dimensioni esterne simili, ma il nodo è la capienza interna. Per alcuni non va oltre i 16 litri, con la conseguenza che può risultare complicato utilizzare grandi contenitori, senza bloccare il piatto girevole. Le differenze maggiori da modello a modello, comunque, si hanno nei comandi. Attenzione, però: più pulsanti e più funzioni non significano necessariamente prestazioni migliori. I consumi sono in generale ridotti: a nostro avviso, però, potrebbero essere ancora più parsimoniosi, in particolare per quanto riguarda la modalità stand-by, che in media consuma circa 2 W, anche a causa del display digitale sempre acceso. Punto debole il riscaldamento
Buone le prestazioni per la cottura e lo scongelamento e anche il grill funziona in maniera accettabile, anche se in alcuni casi la doratura non è perfetta. I risultati meno brillanti si registrano quando si tratta di riscaldare i cibi: è abbastanza frequente che alcune parti degli alimenti, di solito l’interno, siano meno caldi o decisamente freddi rispetto al resto. Quasi nessuno riesce a scaldare in modo uniforme. Qualche problema di troppo anche con i programmi automatici e il rumore: anche a distanza di un metro e mezzo quattro forni risultano fastidiosi. Le marche del test

  1. Candy
  2. De’ Longhi
  3. Lg
  4. Moulinex
  5. Panasonic
  6. Proline
  7. Samsung
  8. Termozeta
  9. Whirlpool

Fonte: http://www.altroconsumo.it/piccoli-elettrodomestici/microonde-a-tutto-calore-s254993.htm

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