Qualche formula per il calo di pressione estivo

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Scritto da Dr Francesco Perugini Billi

Con l’arrivo del caldo e soprattutto dell’afa, alcuni di noi soffrono di un fastidioso calo di pressione. Di solito sono quelli che la “pressione bassa” già ce l’hanno quasi sempre. Stiamo parlando di un disturbo funzionale e non di una malattia. Sì perché la pressione bassa può anche essere associata a diverse condizioni morbose.

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Spesso si tratta di un fatto costituzionale. I valori possono toccare i 100 di max e 60 di min o anche meno. Tuttavia, ognuno li tollera in modo diverso. Attenzione: i ritmi giornalieri, l’attività fisica, il vestiario, l’alimentazione, lo stato emotivo sono fattori che influenzano non poco la nostra pressione. Per esempio, se vi alzate prima dell’alba o comunque entro le sette del mattino, vi sentirete certamente più tonici e attivi. Infatti secondo l’Ayurveda, tra le 3 e le 7 antimeridiane domina l’energia Vata (Aria/Etere) che infonde movimento, dinamismo e attenzione, mentre tra le 7 e le 11 antimeridiane domina l’energia Kapha, che vi farà sentire più torpidi, lenti, pesanti, essendo costituita dagli elementi Terra e Acqua.
Ecco allora una formula fitoterapica e alcuni semplici espedienti per superare l’estate con un po’ più di tono. Formula per l’ipotensione
Cola TM 30
Centella TM 20
Liquirizia TM 20
Ginseng TM 20
Biancospino TM 10 Dose: ½ -1 cucchiaino per 3 volte al giorno (mattina, tarda mattina e verso le 15). Meglio evitare le assunzioni dopo le 16, perché potrebbero influire sul riposo notturno. Rapa – il succo fresco (centrifuga) di rapa cruda è uno dei rimedi popolari più efficaci per la pressione bassa. Se ne dovrebbero bere almeno due tazze al giorno. Si hanno ottimi risultati già nella prima settimana. Sali di Epson (Solfato di magnesio) – sciogliere circa 1 Kg di sali nell’acqua della vasca da bagno. Immergersi per 10 -20 minuti. Alla sera, prima di andare a letto, è meglio. Panaka – bevanda rinfrescante, nutriente, dissetante e tonica. Mettere 30 g di zucchero iperintegrale in 1 litro di acqua. Aggiungere un pizzico zenzero, cardamomo e cannella e poi mescolare bene. Conservarla al fresco e berla durante il giorno. Uva passa – per tutta la notte mettere in ammollo in una tazza d’acqua circa 30 chicchi di uvetta secca. Appena svegli, assumere un chicco alla volta, masticandolo molto bene. Alla fine, bere anche l’acqua. Mandorle – per tutta la notte mettere in ammollo in una tazza d’acqua 7 mandorle appena sgusciate. La mattina, pelarle e frullarle fino a ridurle in una crema. Poi, aggiungere un bicchiere di latte fresco intero, portare al primo bollore e spegnere subito. Bere tiepido o caldo.

Fonte: http://www.dottorperuginibilli.it/index.php/-archivio-ricette-/205

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